Per vendere vende: è l’elettrica più venduta negli Stati Uniti. Tuttavia, sul banco degli imputati la Tesla Model 3 2018 ci finisce spesso. Ancora non soddisfa, come capacità produttiva, alle numerose richieste. Il peggio forse è passato negli ultimi mesi con una berlina declinata anche in versione deluxe. Si chiama Performance e costa addirittura più del doppio rispetto al modello standard.
Tesla Model 3 2018: spunto 0-96 km/h in 4,5”
Superate le difficoltà iniziali, che imponevano interni rigorosamente neri, propone anche l’abitacolo in bianco. Una tinta carrozzeria che sposa maggiormente i gusti dei clienti legati all’azienda californiana. Esteticamente cambia per i cerchi da 20 pollici e le pinze dei freni in rosso. Sotto il cofano monta due motori elettrici, uno per asse. Con trazione integrale, vanta uno spunto da 0 a 100 orari in meno di 4 secondi e una velocità massima di 250 km/h. Grazie al pacco batterie percorre, in totale autonomia, intorno ai 500 km con una sola ricarica. Identica a quella con un solo propulsore. Nella berlina non figura di serie l’Autopilot, ossia il sistema di guida assistita ‘made by Tesla’. Se bastano i due propulsori, il prezzo aumenta di 5.000 euro rispetto alla versione a trazione posteriore. Le performance sono pur sempre migliori: uno 0-96 km/h risolto in 4,5″.
Autopilot non compreso nel prezzo
A capo del progetto, Elon Musk rivela che “potrà garantire delle performance del 15% superiori rispetto a quelle di una BMW M3, sarà più veloce e godrà di un Handling più soddisfacente della tedesca”. Eccetto il già citato Autopilot, disponibile sempre e comunque a richiesta, comprende tutti gli optional necessari. Il primo esemplare è recentemente stato ultimato, in una seconda linea di produzione organizzata in neanche 3 settimane, dopo l’annuncio ufficiale rilasciato un mese fa. L’allestimento è disponibile a poco meno di 80.000 euro, 78mila per la precisione.






