La nuova Mercedes CLA 250+ EQ Technology è stata presentata come la prima compatta di Stoccarda capace di raggiungere un’autonomia omologata fino a 792 km WLTP, un valore che supera perfino modelli di categoria superiore. Non si tratta di un numero messo in vetrina per stupire, ma della traduzione concreta di anni di sviluppo dedicati a ridurre consumi e ottimizzare l’aerodinamica. La promessa dei “quasi 800 chilometri” rappresenta una soglia psicologica, perché proietta la CLA in un territorio fino a oggi appannaggio di berline di lusso elettriche.
Dietro questo risultato si nasconde una piattaforma a 800 Volt, che consente alla CLA non solo di percorrere più strada, ma anche di ridurre i tempi di ricarica. I consumi dichiarati di 12,2–14,1 kWh/100 km pongono questa berlina compatta al vertice della categoria per efficienza, con valori che, nel mondo reale, promettono percorrenze di oltre 500 km in autostrada e fino a 650 km su percorsi misti.
La CLA può arrivare a 320 kW in corrente continua, permettendo di recuperare circa 325 km di autonomia in appena 10 minuti. Questo significa che i viaggi lunghi non richiedono più pause interminabili, ma soste brevi e pianificate.
La piattaforma MMA e l’evoluzione delle batterie
La nuova CLA inaugura la piattaforma MMA (Mercedes-Benz Modular Architecture), progettata con priorità all’elettrico ma capace di ospitare anche versioni ibride leggere. Questa base tecnica consente di posizionare meglio le batterie, ridurre i pesi e ottimizzare i cablaggi, diminuendo le perdite di energia e aumentando l’efficienza complessiva. È una scelta strategica che rende il modello competitivo per i prossimi dieci anni, con aggiornamenti software costanti.
Il pacco batteria viene offerto in due varianti: la più avanzata utilizza anodi arricchiti con silicio, che aumentano la densità energetica fino al 20% rispetto alle generazioni precedenti; la seconda, più economica, adotta celle LFP, pensate per contenere i costi e garantire cicli di ricarica più duraturi. Questa diversificazione consente a Mercedes di coprire due mercati differenti: chi cerca la massima autonomia e chi privilegia accessibilità e longevità.
Molte soluzioni derivano dal prototipo Vision EQXX, la concept car che aveva superato i 1.000 km di autonomia reale. Dalla gestione termica più sofisticata all’uso di materiali ultraleggeri, dalla riduzione degli attriti alla messa a punto aerodinamica, la CLA eredita gran parte di quel know-how, rendendolo finalmente disponibile su un modello di produzione.
Interni digitali e assistente virtuale
La CLA è la prima Mercedes a inaugurare il MB.OS, il sistema operativo proprietario che sostituirà progressivamente l’attuale MBUX. Si tratta di una piattaforma software più integrata, capace di aggiornarsi over-the-air e di adattarsi in base ai comportamenti del conducente. L’interfaccia si presenta con logica a widget, immediata e configurabile, che riduce il numero di passaggi per raggiungere ogni funzione.
Il nuovo MBUX Virtual Assistant integra l’intelligenza artificiale conversazionale basata su ChatGPT e supportata dal cloud Google. Durante la guida è in grado di rispondere a domande complesse, proporre itinerari alternativi, consigliare ristoranti o hotel lungo il percorso e regolare le impostazioni dell’auto in base a comandi naturali. È un salto qualitativo che rende l’interazione molto più fluida rispetto ai sistemi tradizionali.
L’abitacolo unisce la ricercatezza tipica di Mercedes alla sostenibilità. I rivestimenti interni utilizzano tessuti riciclati e vegan, la plancia è illuminata da luci ambientali personalizzabili e il design degli schermi integrati dona coerenza e armonia. Nonostante l’attenzione alla leggerezza, la qualità percepita rimane quella di una compatta premium, con sedili ergonomici e spazio posteriore sufficiente anche per lunghi viaggi.
Gamma, prestazioni e autonomia
La CLA elettrica debutta con due varianti principali: la 250+ a trazione posteriore con 272 CV e 335 Nm di coppia, e la 350 4MATIC a trazione integrale con 349 CV e 515 Nm. Le prestazioni parlano di uno 0-100 km/h in 6,7 secondi per la versione base e in 4,9 secondi per la più potente, con una velocità massima limitata a 210 km/h (230 km/h per la 4MATIC).
Il valore massimo di 792 km WLTP riguarda la 250+, mentre la 350 4MATIC si ferma a 771 km. Nella pratica, i primi test stimano percorrenze reali di circa 600 km su percorsi misti, 500 km in autostrada e oltre 650 km su strade extraurbane a velocità moderate. Sono cifre che avvicinano la CLA al concetto di gran turismo elettrica, capace di coprire lunghe distanze senza ansia da ricarica.
Con potenze fino a 320 kW in corrente continua, la CLA ridisegna le abitudini di viaggio. In meno di mezz’ora si ottiene l’80% della carica, e in dieci minuti si aggiunge energia sufficiente per un trasferimento di centinaia di chilometri. Questo rende la vettura non solo efficiente, ma anche adatta a un utilizzo su scala europea, senza timore di lunghe tratte autostradali.






