Maserati Ghibli Operanera e Operabianca, edizione limitata per lo stile Fujiwara

All'interno, pelle premium e Alcantara sono i materiali dominanti e i sedili sfoggiano inserti argento a contrasto

Dall’unione tra Maserati e Hiroshi Fujiwara, il padrino giapponese della cultura di strada, nascono due modelli unici della Maserati Ghibli. Utilizzando il programma di personalizzazione dell’azienda, i due player si sono uniti sotto il concetto Itanji per dare al design italiano un po’ della perfezione giapponese sotto forma di Maserati Ghibli Operabianca e Operanera.

Entrambe le Ghibli saranno realizzate in produzione limitata, dal momento che l’azienda produrrà un totale di 175 unità per tutto il mondo Anche se Maserati non ha detto quanti esemplari di ogni colore saranno disponibili.

Maserati Ghibli Operanera e Operabianca derivate dalla GranLusso

Anziché utilizzare come base la nuova ibrida Ghibli, le due nuove edizioni speciali si basano sulla GranLusso. La coppia, una completamente nera (Operanera) e l’altra completamente bianca (Operabianca), utilizzano gli spunti visivi del Ghibli e lo stile urbano del marchio Fujiwara per formare un duo accattivante per colmare il divario tra il la moda urbana del sol levante e il mondo automobilistico.

L’obiettivo, secondo la casa italiana, è quello di creare un simbolo del lusso contemporaneo. Oltre alle tonalità opache in bianco o nero, la griglia cerca di riflettere lo stile urbano dell’artista giapponese, combinando il logo del marchio con il classico tridente.

Il look esterno è completato sia per la Maserati Ghibli Operanera che per la Ghibli Operabianca con i cerchi in lega leggera Urano da 20 pollici verniciati in nero opaco e lo stemma Fragment sul montante C.

Interni premium per Maserati Ghibli Operanera e Operabianca

All’interno, pelle premium e Alcantara sono i materiali dominanti e i sedili sfoggiano inserti argento a contrasto su entrambe le cuciture verticali e per il logo Maserati sui poggiatesta. Un altro elemento che aiuta a distinguersi dal nero sono le cinture di sicurezza, che sono rifinite nel caratteristico blu scuro del marchio.

Nella parte inferiore delle triple prese d’aria laterali, viene visualizzato un codice simbolico. Perché l’etichetta alfanumerica “M157110519FRG” non è posizionata lì perché è una nuova targa. In verità i primi quattro caratteri si riferiscono al codice identificativo Ghibli, e le successive sei lettere ricordano il primo incontro tra Fujiwara e la casa automobilistica italiana, il 5 novembre 2019 mentre le tre lettere di chiusura sono la sigla del marchio di Fujiwara.

Insieme a Maserati Ghibli Operanera e Operabianca viene lanciata anche una capsule collection, disponibile in quantità limitata nei canali ufficiali Maserati. Capi iconici ideati in collaborazione con Hiroshi Fujiwara nello stesso spirito anticonformistico della vettura.

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