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    GWM Ora 5, il C-Suv che spicca per il design e per il rapporto prezzo-dotazioni

    GWM Ora 5
    Nel competitivo mercato dei C-SUV, la GWM Ora 5 si presenta con una proposta che abbina carrozzeria distintiva, abitacolo digitale e tre alternative di propulsione. Il modello di Great Wall Motor punta a chi cerca un crossover di circa quattro metri e mezzo senza vincolarsi subito a una sola tecnologia: benzina, full hybrid oppure elettrico. Il rapporto tra prezzo e dotazioni, insieme alla garanzia estesa, è uno dei suoi argomenti più evidenti.

    Design esterno e dimensioni: lo stile distintivo della Ora 5

    La Ora 5 adotta il linguaggio stilistico Full-Surface Fluid Sculpture, basato su superfici continue e raccordi arrotondati. In un segmento spesso caratterizzato da spigoli e proporzioni muscolose, il crossover GWM sceglie un’identità più morbida, ispirata al movimento dell’acqua e delle nuvole. Il risultato è una carrozzeria riconoscibile, che cerca personalità senza affidarsi a decorazioni eccessive.

    Il frontale è definito dai fari Full LED a forma di goccia, mentre la parte posteriore concentra la firma luminosa alla base del lunotto, integrandola nella superficie vetrata. La fiancata resta pulita e lineare; i cerchi in lega da 18 pollici danno slancio al profilo e gli accorgimenti aerodinamici, tra cui le lamelle attive della griglia, contribuiscono all’efficienza. Il design, firmato da Andrew Dyson secondo le informazioni diffuse sul modello, unisce quindi ricerca estetica e attenzione alla resistenza all’aria.

    Le misure collocano la vettura nel cuore della categoria: 4,47 metri di lunghezza, 1,83 di larghezza e 1,64 di altezza, con un passo di 2,72 metri. Queste proporzioni promettono una presenza da segmento C senza rendere l’ingombro eccessivo nell’uso urbano. La linea del tetto e il lunotto inclinato alleggeriscono visivamente la coda, dove il tergilunotto è integrato con discrezione.

    A seconda dell’allestimento sono disponibili tetto panoramico, vetri posteriori oscurati e portellone elettrico. La versione elettrica dichiara un coefficiente aerodinamico di 0,26, dato che evidenzia il lavoro svolto sulla forma della carrozzeria. La gamma colori comprende tinte pastello e metallizzate, con tonalità che vanno dal bianco al blu, al verde, al grigio e al nero. Nel complesso, la Ora 5 si distingue per uno stile personale, ma conserva soluzioni pratiche e proporzioni adatte a un utilizzo familiare.

    Interni, abitabilità e tecnologia di bordo

    L’abitacolo riprende l’impostazione essenziale degli esterni: plancia ordinata, superfici morbide nelle zone più visibili e materiali riciclati o a ridotto impatto per alcune finiture. La sensazione complessiva è curata per la fascia di prezzo, anche se le plastiche rigide restano presenti nelle parti inferiori. Il posto guida offre regolazioni ampie e una seduta non eccessivamente rialzata; nelle versioni più complete sono previsti sedili regolabili elettricamente, riscaldati e ventilati.

    Davanti al conducente si trova uno schermo digitale da 10,25 pollici, affiancato dal display centrale da 14,6 pollici. Quest’ultimo utilizza Coffee OS, il sistema multimediale GWM, con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, aggiornamenti software e navigazione integrata. È presente anche la ricarica senza fili dello smartphone, ventilata e con potenza fino a 50 W, oltre a prese USB-A, USB-C e una presa da 12 volt.

    La digitalizzazione, tuttavia, comporta qualche compromesso ergonomico: molte impostazioni passano dal touchscreen e la gestione puntuale della climatizzazione richiede di interagire con lo schermo. Anche la tendina del tetto panoramico, dove previsto, si comanda tramite menu anziché con un pulsante dedicato. Alcuni comandi fisici restano disponibili per le funzioni essenziali, ma chi preferisce regolazioni immediate potrebbe trovare l’interfaccia meno intuitiva.

    Il passo di 2,72 metri favorisce lo spazio per le gambe nella seconda fila e l’abitacolo può ospitare cinque persone. La dotazione comprende numerosi vani portaoggetti — GWM ne dichiara 33 — e una consolle centrale flottante con spazio sottostante. Il volume del bagagliaio varia secondo la motorizzazione: per la full hybrid è indicato in circa 390 litri, mentre altri dati di gamma riportano capacità superiori sulle configurazioni differenti. Con i sedili posteriori abbattuti il volume massimo dichiarato arriva a 1.120 litri; la capacità effettiva va verificata in base alla versione e alla configurazione del piano di carico.

    Motorizzazioni benzina, full hybrid ed elettrica: caratteristiche e autonomia

    Uno degli elementi distintivi della Ora 5 è la disponibilità di tre propulsioni sulla stessa carrozzeria. La scelta consente di confrontare costi, abitudini di rifornimento e percorrenze senza cambiare modello. I valori di autonomia e consumo dipendono da allestimento, ciclo di omologazione e condizioni d’uso; per la variante elettrica, il dato WLTP non coincide necessariamente con la percorrenza reale.

    La versione d’ingresso monta un 1.5 turbo benzina da 160 CV, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti. È l’opzione convenzionale per chi non dispone di una presa di ricarica e desidera un cambio automatico. Il suo listino parte da 26.950 euro nell’allestimento Origin; la Premium, con lo stesso motore, è proposta a 28.950 euro.

    Al centro della gamma c’è la full hybrid Hi2 da 223 CV, con 476 Nm di coppia combinata. Il sistema associa il 1.5 turbo a unità elettriche e a una batteria da 1,09 kWh, che si ricarica durante la marcia e nelle decelerazioni: non serve collegare l’auto alla rete. La trasmissione DHT a due rapporti gestisce il funzionamento ibrido, privilegiando la trazione elettrica alle basse velocità e coinvolgendo il motore termico secondo le richieste di potenza e le condizioni di marcia. GWM dichiara circa 5,1 l/100 km e uno 0-100 km/h in 7,7 secondi; l’autonomia complessiva dipende soprattutto da percorso e stile di guida.

    La Ora 5 elettrica dispone di un motore anteriore da circa 150 kW, pari a 204-205 CV, e di una batteria LFP da 58,3 kWh. L’autonomia omologata arriva a 435 km nel ciclo WLTP, con un valore urbano dichiarato fino a 603 km. In corrente continua la potenza massima di ricarica indicata è di 120 kW: per il passaggio dal 10 all’80% sono dichiarati circa 30 minuti, variabili in funzione di temperatura e condizioni della colonnina. La funzione V2L permette inoltre di alimentare dispositivi esterni, se prevista nella configurazione scelta.

    Prova su strada: assetto europeo, comfort e consumi della Ora 5

    La messa a punto per l’Europa è uno degli aspetti che emergono nella guida. GWM ha lavorato su sterzo, sospensioni e controlli elettronici per rendere la risposta più adatta alle strade e alle preferenze locali. L’avantreno MacPherson e il retrotreno multilink indipendente puntano a combinare assorbimento delle irregolarità e controllo della carrozzeria. Il risultato descritto nelle prove è un assetto confortevole ma meno cedevole di quello di alcuni crossover orientati soprattutto alla morbidezza.

    Lo sterzo ha una taratura sufficientemente consistente e la Ora 5 mantiene una traiettoria composta nei cambi di direzione. Non è una vettura sportiva, ma la potenza della Hi2 offre riprese pronte e una risposta adatta anche ai sorpassi. La posizione di guida e le forme regolari aiutano a prendere confidenza con gli ingombri; la visione panoramica a 540 gradi può agevolare le manovre, in particolare negli spazi stretti.

    Nell’uso urbano e nelle fasi di decelerazione, la componente elettrica riduce rumore e vibrazioni. Quando si richiede accelerazione intensa, il motore 1.5 può farsi sentire nell’abitacolo e il regime sale in modo evidente: è un limite da considerare per chi dà priorità alla silenziosità. La trasmissione DHT a due rapporti è progettata per rendere più efficiente il funzionamento a velocità diverse; la percezione delle transizioni può comunque variare con carico e modalità di guida.

    I riscontri disponibili vanno letti come dati di prove specifiche, non come garanzia di consumo per ogni conducente. In un test su percorso misto di circa 80 km la media indicata è stata intorno a 6 l/100 km, contro i 5,1 l/100 km dichiarati. Un’altra prova più lunga ha registrato 5,8-6,4 l/100 km su statali ed extraurbano, mentre su salite impegnative il consumo è aumentato sensibilmente. Percorsi, traffico, temperatura e velocità incidono molto: per confrontare le versioni è utile valutare il proprio tragitto abituale, non soltanto il dato omologato.

    Prezzi, allestimenti, dotazioni e garanzia della GWM Ora 5

    La gamma italiana è articolata nei due allestimenti Origin e Premium. I prezzi di listino riportati per le versioni principali partono da 26.950 euro per la benzina Origin, salgono a 28.950 euro per la benzina Premium e vanno da 28.600 a 30.600 euro per la full hybrid. L’elettrica è proposta da 36.000 euro in configurazione Origin e arriva a 38.000 euro con la Premium. Promozioni e condizioni commerciali possono modificare il prezzo effettivo: è opportuno verificare il preventivo e le dotazioni incluse prima dell’acquisto.

    Già la Origin offre una dotazione ampia per il segmento, con cerchi in lega da 18 pollici, strumentazione digitale, schermo multimediale da 14,6 pollici e 23 funzioni ADAS. Il pacchetto Coffee Pilot Ultra comprende sistemi di assistenza come cruise control adattivo e mantenimento attivo della corsia; sono inoltre indicati sette airbag e telecamere con visuale panoramica a 540 gradi. La presenza e le modalità operative delle singole funzioni vanno controllate nella scheda della versione, perché gli equipaggiamenti possono variare.

    La Premium aggiunge elementi orientati a comfort e finitura: tetto panoramico, portellone elettrico, vetri posteriori oscurati, sedili riscaldati e ventilati, illuminazione ambientale regolabile fino a 64 colori e impianto audio a nove altoparlanti. La ricarica wireless rapida da 50 W e alcune regolazioni elettriche completano il pacchetto secondo la configurazione. Il divario di prezzo tra gli allestimenti va quindi pesato rispetto alle dotazioni effettivamente desiderate.

    La garanzia dichiarata da GWM copre il veicolo per 7 anni o 150.000 km, mentre per la batteria della versione elettrica è indicata una copertura di 8 anni o 160.000 km, secondo condizioni e limiti contrattuali. Per un marchio in fase di espansione in Italia, rete di vendita, assistenza e disponibilità ricambi sono aspetti da valutare insieme al prezzo. Nel complesso, il posizionamento della Ora 5 punta a offrire tecnologia e scelta di motorizzazione a costi d’ingresso competitivi, con una dotazione ricca già nelle versioni meno costose.

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