L’11 ottobre 2025 Zurigo ha vissuto uno degli eventi automobilistici più rilevanti degli ultimi anni. Nelle sale del Dolder Grand Hotel, la Tailored for Speed Collection ha catturato l’attenzione di collezionisti e appassionati di tutto il mondo, offrendo 42 pezzi unici provenienti dalla collezione di Deborah Mayer, figura nota per il suo impegno nel motorsport internazionale. Più che una semplice asta, la vendita si è trasformata in una panoramica dei vertici raggiunti dalla passione automobilistica contemporanea, tra prototipi da corsa, hypercar contemporanee e rari esemplari di serie speciale. L’atmosfera era quella di un caveau esclusivo che, per poche ore, ha dato accesso a modelli ormai introvabili e a storie di successo su pista e su strada.
Le hypercar protagoniste: Ferrari, Pagani, Lamborghini e Bugatti ai massimi livelli
Il cuore dell’evento è stato rappresentato da un gruppo di hypercar che, per rarità, tecnologia e valore, ridefiniscono il concetto di esclusività nel collezionismo automobilistico. Dalla V12 aspirata di Ferrari Daytona SP3 – esemplare unico in Rosso Deborah, vero manifesto della personalizzazione e dell’artigianalità moderna – alla Pagani Utopia 2024, il cui valore di stima tra 2,4 e 2,8 milioni di franchi svizzeri testimonia l’interesse verso i modelli costruiti su misura e con tirature limitatissime.
- La gamma Ferrari era rappresentata da capolavori come la LaFerrari Aperta (solo 25 in bianco su 200 totali), accanto a una selezione di Icona come la Monza SP1 e la stessa Daytona SP3, tutte a segno del legame tra performance e design unico.
- Pagani ha portato in asta gioielli come la Huayra Roadster BC – uno dei 40 esemplari – e una Huayra R dedicata solo alla pista, senza dimenticare la rarissima Utopia.
- Bugatti si è distinta con la Chiron Super Sport edizione 2023: 1578 cavalli e meno di 600 chilometri percorsi, a simboleggiare il connubio tra iper-prestazioni e artigianato francese.
- Non meno rilevante la presenza di Lamborghini, con una Sián FKP 37 – prima ibrida nella storia della casa – e una Huracán Tecnica 60° Anniversario.
Questa selezione di hypercar, molte delle quali allestite secondo specifiche personalizzate, incarna la tendenza verso una cura del dettaglio e della rarità che oggi determina i trend nel mondo dei collezionisti e degli investitori.
I record dell’asta: modelli, cifre e risultati storici
La vendita di Zurigo segna un risultato storico per RM Sotheby’s in Europa: tutte le 42 vetture vendute, con un incasso totale di circa CHF 70 milioni – il più alto mai registrato dal gruppo nel Vecchio Continente. Più della metà dei lotti ha superato le stime pre-asta, a conferma di un mercato vivace e propenso a riconoscere valore all’unicità.
| Modello | Prezzo di aggiudicazione |
| Ferrari Daytona SP3 (2024) | CHF 5.348.750 |
| Ferrari LaFerrari Aperta (2017) | CHF 5.292.500 |
| Ferrari FXX K Evoluzione (2016) | CHF 5.236.250 |
| Pagani Huayra Roadster BC (2021) | CHF 4.476.875 |
| Bugatti Chiron Super Sport (2023) | CHF 4.055.000 |
- Tra i risultati più sorprendenti, una Ferrari 412 del 1987 ha visto il proprio valore raddoppiare rispetto alle aspettative, e una 360 Modena del 2000 ha stabilito un nuovo record per il modello.
- Nell’ambito delle “Corse Clienti” Ferrari, la FXX-K Evo del 2016 è stata aggiudicata a CHF 5.236.250, mentre la 599XX Evo a CHF 2.761.250.
- La Pagani Huayra Roadster BC ha stabilito un nuovo primato assoluto per la marca, superando i 4,4 milioni di franchi con appena 253 km all’attivo.
In sintesi, questa asta si è distinta per una domanda notevole non solo per le auto più recenti ma anche per pezzi classici e restaurati secondo criteri maniacali di autenticità.
Focus sulle Ferrari: modelli iconici, Corse Clienti e grandi classici
Nella selezione proposta spiccava il ruolo di Ferrari, presente con alcune tra le opere più rappresentative del proprio patrimonio storico e tecnologico. La gamma andava dalle hypercar moderne ai grandi classici Gran Turismo.
- Le Corse Clienti erano rappresentate in asta da tre rarissimi esemplari: FXX K Evo (2016), FXX Evo (2008) e 599XX Evo (2012), tutti record di categoria e conferma della reputazione internazionale del programma privato di Maranello.
- Fra i classici: Ferrari 365 GT 2+2 del 1968 (restaurata e certificata), 512 BB, Superamerica e Testarossa Monodado: modelli in grado di raccontare il passaggio dalla tradizione delle Gran Turismo alle icone del design anni ’80 e ’90.
- Iconica anche la 333 SP del 1998, vincitrice su pista nei campionati internazionali con piloti di primo piano. La presenza di vetture come LaFerrari, 488 GTE Evo o F12tdf sottolinea inoltre la versatilità del marchio tra pista e strada.
Peculiarità dell’offerta era la possibilità di acquistare auto con pedigree sportivo, alcune delle quali certificate Classiche e dotate di tutte le componenti originali. Gli esemplari Atelier e Tailor Made, ordinati con specifiche su misura dai principali collezionisti, danno ulteriore valore aggiunto grazie a dettagli unici, interni artigianali e colori dedicati. Una tendenza confermata dalla domanda e dai risultati d’asta.
Collezionismo e tendenze future: qual è il nuovo concetto di auto da sogno?
Il panorama del collezionismo automobilistico mostra una chiara proiezione verso l’innovazione e la personalizzazione, come dimostrato dalla Tailored for Speed Collection. Le auto più ambite non sono più soltanto modelli del passato glorioso, ma anche espressioni di ricerca estetica, tecnica e di unicità nella configurazione.
- Personalizzazione: cresce la richiesta di esemplari “Tailor Made”, con combinazioni di colori, materiali e optional esclusivi fino a creare veri e propri pezzi unici.
- Performance e sostenibilità: il successo di vetture ibride come Lamborghini Sián FKP 37 indica una progressiva apertura verso tecnologie all’avanguardia che uniscono emozioni alla guida e attenzione all’impatto ambientale.
- Classici e moderni: l’interesse resta vivo sia per i grandi classici restaurati e certificati, sia per i modelli più performanti degli ultimi anni, considerati già “instant classic”.
- Valorizzazione dell’esperienza di guida: alcuni acquirenti sono disposti a pagare una sovraprezzo per auto realmente usate su strada o in competizioni, non solo per auto “da museo”.
Questa evoluzione accentua il legame tra esperienza personale del collezionista, storia documentata della vettura e l’inevitabile centralità della rarità tecnica nella definizione del nuovo sogno su quattro ruote.






