Firmato l’atto costitutivo del Registro Italiano E-Motion. Si tratta del primo Porsche Club ufficiale al mondo interamente dedicato alle vetture elettriche del marchio. I protagonisti sono 72 soci fondatori, tra cui numerosi possessori della Porsche Taycan, che hanno vissuto in prima persona l’evoluzione dell’identità del marchio di Stoccarda verso un futuro a zero emissioni.
Alla cerimonia erano presenti rappresentanti di altissimo livello della casa madre, come Sebastian Mertke, a capo della gestione globale delle community Porsche, e Massimiliano Cariola, Direttore Marketing di Porsche Italia. A loro si è unito Andrea Gruppach, presidente della Federazione Italiana Porsche Club. Non una semplice firma, ma la dichiarazione di un’intenzione: quella di creare una comunità attiva, competente e consapevole, capace di rappresentare il futuro della mobilità sportiva con orgoglio, intelligenza e spirito di appartenenza.
Un progetto che celebra la passione elettrica
L’obiettivo del Registro Italiano E-Motion è generare un movimento culturale e tecnico, dove la condivisione di esperienze, la divulgazione delle competenze e la valorizzazione della guida elettrica sportiva diventano motori di crescita collettiva. Il club si fonda su tre pilastri: sostenibilità concreta, piacere di guida autentico e comunità interconnessa.
Le attività promosse dal club riflettono questa filosofia. Già il 14 giugno 2025 i soci hanno partecipato a un tour tra le colline della Lessinia, un’esperienza immersiva tra natura e tecnica, dove le prestazioni delle vetture si sono sposate con il rispetto del paesaggio. Il calendario prosegue con un evento attesissimo: il 19 settembre, la community si muoverà in carovana dal PEC Franciacorta fino al leggendario Hans-Peter Porsche TraumWerk in Germania, per un viaggio di oltre 600 chilometri all’insegna della passione condivisa, del turismo consapevole e dell’incontro tra cultura ed emozione.
Il nome E-Motion racchiude già in sé un manifesto: emozione e movimento, elettricità e passione. Non si tratta solo di veicoli, ma di esperienze di guida consapevoli, dove l’accelerazione immediata dei motori elettrici diventa espressione di un’identità nuova.
L’Italia come laboratorio di futuro per un marchio globale
La fondazione del Registro Italiano E-Motion è un precedente internazionale, una dimostrazione tangibile di come l’Italia sia in grado non solo di accogliere l’innovazione, ma anche di guidarla. In un momento storico in cui la transizione verso la mobilità elettrica è oggetto di dibattito e spesso di resistenza, l’iniziativa italiana si propone come modello virtuoso e replicabile, capace di coniugare rispetto ambientale, competenza tecnica e identità sportiva. suoi promotori un esempio da seguire anche in altri Paesi.
Il presidente del club, Alessandro Ceci, ha sottolineato la portata dell’iniziativa, definendola “la prima realtà ufficiale al mondo dedicata alle Porsche elettriche”, e confermando la volontà di estendere la rete anche ad altri possessori e appassionati, attraverso un programma di eventi, attività di formazione tecnica, workshop e collaborazioni con i centri Porsche italiani. Anche Massimiliano Cariola, manager e appassionato, ha ricordato come questa nascita rappresenti un traguardo fondamentale nel percorso del brand: un modo per ribadire che l’elettrico, per Porsche, non è un compromesso, ma una rinnovata forma di eccellenza meccanica ed emozionale.
Il Registro Italiano E-Motion sarà anche uno strumento di ascolto attivo per la casa madre, un osservatorio sulle esperienze d’uso reali, sulle criticità e sulle opportunità di sviluppo dei modelli elettrici, a partire dalla Taycan fino ai futuri suv e sport coupé. Questo legame diretto tra clientela e costruttore rappresenta un unicum nel panorama automotive e riflette la volontà di Porsche di trasformare l’evoluzione elettrica in una narrazione collettiva.






