Auto elettriche: gli italiani fanno bene a dubitare dell’autonomia?

La range anxiety impera. Ma ha valida ragione d'essere?

Auto elettriche

Ne subiscono il fascino, ma vi nutrono ancora alcune riserve. Gli italiani si fidano e non si fidano delle auto elettriche. È la range anxiety, ossia l’ansia di non riuscire a raggiungere la colonnina in tempo prima che la batteria si scarichi. A stabilirlo l’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano mediante un sondaggio condotto su 300 persone, parte dell’ “eMobility Report 2018”. Auto elettriche: tentano e ‘spaventano’

Auto elettriche: tentano e spaventano

La scarsa tranquillità sull’autonomia elettrica porta diversi proprietari a utilizzare questi veicoli per il tragitto casa-lavoro e brevi viaggi. Meno della metà li utilizza invece anche per lunghe trasferte. “I risultati del sondaggio – sottolinea Vittorio Chiesa, direttore dell’Energy&Strategy Group – evidenziano come ad oggi, nel mercato italiano, la disponibilità di un punto di ricarica domestica o sul luogo di lavoro sia condizione quasi indispensabile per vincere la range anxiety e convincere un privato all’acquisto di un’auto elettrica. Soprattutto perché la rete di ricarica pubblica è considerata adeguata solo dal 10% del campione.

Colonnine elettriche lente, per ora…

Titubanza un po’ figlia dei luoghi comuni. Se un tempo questo problema risultava reale, ora lo è molto meno. Insieme all’affidabilità, la capillarità della rete di carica è uno dei principali fattori che soddisfano gli acquirenti di un’auto elettrica: oltre il 50% degli intervistati ha assegnato pieni voti. Solamente quarto il prezzo, tuttora alto come ravvisato nei recenti studi di settore. A ogni modo, il 70% del campione si dice disposto a pagare un extra se solo la ricarica si dimostrasse più veloce. Mentre lo sviluppo delle infrastrutture procede tenendo a 1:10 il rapporto tra punti di ricarica e veicoli circolanti, una volta raggiunta sufficiente diffusione territoriale la densità potrà diminuire grazie anche all’aumento della velocità di ricarica. In fondo ai punti di forza si colloca la possibilità di prenotazione e l’esistenza di una app.

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