Volvo 850: la svedese controcorrente

La 4x4 è uscita in molteplici versioni: tutte finite sold-out

Volvo 850

Per Volvo c’è un pre e un post Volvo 850. A Göteborg progettavano unicamente vetture familiari, finché nel 1994 uscì lei. Esuberante, cattiva e dunque accattivante. Nelle produzioni passate avevano sempre preferito lo spazio e la sicurezza alla forza bruta. Non però stavolta. Sul suo primo grande modello, il marchio svedese montò un motore trasversale e la trazione anteriore, ma soprattutto 4×4. Nonostante le dimensioni, sulla Volvo 850 domina la sportività.

Volvo 850: a furor di popolo

A smuovere le acque ci pensa Volvo 850 T5. Suo il record di velocità stabilito sul circuito di Nardò: per 24 ore consecutive e 5.209 km totali, registra una velocità media pari a 217 km/h. Gli esperti ne rimangono stupefatti, idem il pubblico medio. Che, sulle strade pubbliche, pure a bordo di vetture prestazionali, la vede sfrecciare via velocemente. E le vendite prendono il volo. Tant’è che, spinti dal successo, gli scandinavi lanciano due anni più tardi la T5-R. Un bel peperino, anche se rimane la sensazione che le carte non sia state del tutto scoperte. Tesi convalidata dal fatto che vengono costruite appena 2.500 unità, tutte color giallo. Rispetto ai 2 litri della T5, il motore è ora un 2,3 litri: eroga 240 Cv e 330 Nm di coppia massima. Nella progettazione Volvo chiede consulenza alla Porsche, così come per la definizione dell’assetto. Passa poco e finiscono sold-out. Tocca ora ad altre 2.500 affacciarsi nelle concessionarie. La storia si ripete: vanno a ruba. Volvo decide di battere il chiodo finché è caldo e “sforna” altre 2.500 T5-R in verde scuro. Che, immancabilmente, spopolano.

Rivestimenti in Alcantara

Ecco quindi che scatta la produzione in serie della Volvo 850 R, ancora più potente: 246 Cv e 340 Nm. Disponibile anche con carrozzeria berlina, è ordinabile in varie colorazioni: Bright Red, Black Stone, Dark Grey Pearl, Dark Olive Pearl, Turquoise Pearl e Polar White. Il look risalta grazie allo spoiler, oltre ai profili neri sparsi qua e là. Dentro l’Alcantara riveste i sedili, la corona del volante e i pannelli portiera. Tecnicamente, figurano nella dotazione standard il sistema ABS, il controllo di trazione, le sospensioni sportive a controllo elettronico e quelle posteriori autolivellanti. Si sommano il cruise control, gli specchietti a regolazione elettrica e riscaldati, il climatizzatore automatico, il tetto apribile elettricamente e tanto altro. Dalla 850 derivano, inoltre, due versioni da corsa – berlina e station wagon – partecipanti al BTCC, campionato turismo inglese.

 

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