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    Land Rover Defender Octa, il test drive tra tecnica e divertimento

    La vera innovazione della Defender OCTA è il sistema 6D Dynamics, una soluzione che sostituisce le tradizionali barre antirollio

    Land Rover Defender Octa

    La Defender OCTA rappresenta la massima espressione della filosofia Land Rover, perché nasce con l’intento di trasformare un veicolo da sempre sinonimo di robustezza e capacità in fuoristrada in un SUV sportivo e tecnologico, capace di coniugare un motore di grande potenza con un telaio progettato per superare le sfide più dure.

    Durante i test drive internazionali, condotti tra asfalto veloce, piste di ghiaia compatta e terreni rocciosi, la vettura ha dimostrato una versatilità che raramente si incontra in questa categoria. Il risultato è un mezzo che unisce divertimento alla guida e raffinatezza ingegneristica, offrendo un’esperienza unica sia per chi ama l’avventura che per chi pretende prestazioni da gran turismo.

    Sospensioni e dinamica: la rivoluzione del sistema 6D Dynamics

    La vera innovazione della Defender OCTA è il sistema 6D Dynamics, una soluzione che sostituisce le tradizionali barre antirollio con un complesso di molle pneumatiche e ammortizzatori collegati idraulicamente, in grado di ridurre al minimo i movimenti della carrozzeria in curva e di migliorare l’articolazione delle ruote nei passaggi più tecnici. È una tecnologia che nasce dall’esperienza maturata con la Range Rover Sport SV e che qui viene ricalibrata per resistere a sollecitazioni intense, garantendo al tempo stesso un livello di stabilità su strada quasi sorprendente per una vettura di questa massa.

    L’assetto è stato rivisto con un incremento dell’altezza da terra di quasi tre centimetri e con carreggiate allargate di oltre sei, dettagli che incidono profondamente sulla capacità di superare ostacoli e di mantenere equilibrio anche su terreni accidentati. Gli angoli caratteristici, come attacco e uscita, risultano potenziati, e la possibilità di affrontare guadi fino a un metro conferma la vocazione estrema del progetto. Nonostante l’indole sportiva, la Defender OCTA non perde la sua identità di fuoristrada vero.

    Per gestire la transizione tra fondi stradali e tratti off-road, la vettura adotta pneumatici da 33 pollici sviluppati con Goodyear in versione All-Terrain, mentre in alternativa sono disponibili soluzioni più stradali con cerchi da 22 pollici. A garantire sicurezza nelle frenate più impegnative interviene un impianto Brembo con dischi da 400 millimetri e pinze a sei pistoncini, capace di coniugare potenza e modulabilità in ogni contesto.

    Motore e trasmissione: il cuore V8 e la trazione intelligente

    Sotto il cofano pulsa il nuovo V8 biturbo da 4,4 litri, abbinato a un sistema mild-hybrid a 48 volt, che sviluppa 635 CV e una coppia di oltre 750 Nm. L’erogazione è corposa e progressiva, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena quattro secondi, prestazione che pone la OCTA sullo stesso piano delle SUV più sportive attualmente in commercio. La risposta del propulsore rimane sempre piena, senza cali anche nelle condizioni più impegnative.

    Il cambio automatico a otto rapporti lavora in sinergia con una scatola ridotta e con i differenziali centrale e posteriore bloccabili, strumenti che rendono la Defender OCTA adatta non solo all’uso dinamico su strada, ma anche ai percorsi dove l’aderenza è ridotta al minimo. La gestione elettronica della coppia permette al conducente di affrontare sabbia, ghiaia e roccia con una sicurezza che trasmette fiducia anche ai meno esperti.

    A seconda del tipo di pneumatici scelti, le prestazioni cambiano sensibilmente: con le gomme stradali la velocità massima raggiunge i 250 km/h, mentre con le All-Terrain il limite si abbassa a circa 160 km/h. Lo spunto iniziale resta però sempre eccezionale, grazie al launch control dedicato che scarica a terra tutta la potenza disponibile.

    Off-road e modalità dedicate: divertimento che diventa controllo

    Uno degli aspetti più interessanti del test drive è stato l’utilizzo della OCTA Mode, una modalità di guida dedicata che ottimizza trazione, sospensioni e controlli elettronici per affrontare terreni sciolti come sabbia e ghiaia ad alta velocità. In questo setting l’auto diventa sorprendentemente agile, capace di mantenere traiettorie precise anche su superfici a bassa aderenza.

    Su rocce e ostacoli verticali la Defender OCTA dimostra quanto sia stata curata la taratura delle sospensioni: l’articolazione consente di mantenere le ruote sempre in contatto con il terreno, mentre la luce a terra extra riduce al minimo il rischio di urti. La profondità di guado di un metro è un dato da record per una vettura di serie, confermando l’attenzione alle esigenze più estreme.

    La sensazione per chi guida è quella di avere un mezzo sempre sotto controllo, sia che si affrontino sterrati veloci sia che si scenda a passo d’uomo su pendenze impegnative. Le telecamere a 360 gradi e la funzione ClearSight Ground View, che rende “trasparente” il cofano, offrono un supporto visivo che amplia le possibilità di chi non è un pilota professionista ma vuole vivere l’off-road con fiducia.

    Abitacolo e dotazioni: lusso, comfort e tecnologia immersiva

    L’abitacolo della Defender OCTA non rinuncia alla robustezza tipica del modello, ma la arricchisce con materiali di pregio e soluzioni tecnologiche d’avanguardia. Le finiture in fibra di carbonio tritata e gli inserti in Ultrafabrics offrono un’atmosfera moderna e resistente, mentre la disposizione ergonomica dei comandi rimane fedele alla tradizione.

    Il sistema Pivi Pro con schermo curvo da 11,4 pollici garantisce un’interfaccia intuitiva e rapida, affiancato da un head-up display che proietta le informazioni principali sul parabrezza. La connettività completa con Apple CarPlay e Android Auto è di serie, e l’impianto audio Meridian porta la qualità sonora a un livello superiore.

    Una novità assoluta è rappresentata dai sedili Body and Soul, dotati di trasduttori che trasformano la musica in vibrazioni percepibili dal corpo, creando un’esperienza multisensoriale. Questa tecnologia, nata per aumentare il comfort nei lunghi viaggi, contribuisce anche a ridurre l’affaticamento, rendendo la permanenza a bordo piacevole in ogni condizione.

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