Auto usate: vendite su, prezzi giù

Nell'analisi del contesto di mercato, nei primi dieci mesi del 2023 si sono registrati 2.421.285 passaggi di proprietà

auto usate valore

Il mercato dell’auto usata continua a rivelarsi piuttosto vivo in Italia, come dimostrato dagli incoraggiati dati di vendita. Mentre da un lato i veicoli di seconda mano si sono rivelati la scelta ideale per affrontare le prolungate attese legate all’acquisto di nuove vetture, provocate da vari fattori tra cui la carenza di microchip, dall’altro la scarsità di disponibilità di auto presso le concessionarie ha innescato un aumento dei prezzi.

L’usato continua a crescere

Nell’analisi del contesto di mercato, nei primi dieci mesi del 2023 si sono registrati 2.421.285 passaggi di proprietà, escludendo le minivolture, con una crescita a doppia cifra del 10,2% nel mese di ottobre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’andamento suggerisce la possibilità di chiudere l’anno con un totale di circa tre milioni di passaggi di proprietà.

Il ruolo centrale del mercato dell’usato è strettamente correlato al processo di ringiovanimento del parco auto italiano, tra i più datati in Europa. Nel 2022, il parco auto italiano contava 20,18 milioni di veicoli in circolazione con classe di emissioni Euro 4 o inferiore, rappresentanti oltre la metà del totale.

Tra questi, quasi 4,41 milioni erano classificati come Euro 0-1, pari all’11% del totale. Questi numeri evidenziano la necessità di un percorso prolungato prima di raggiungere un parco circolante con un elevato livello di elettrificazione.

Un ulteriore dato di interesse riguarda le preferenze degli acquirenti in termini di alimentazione.

Verso quota 3 milioni di volture

Secondo il rapporto elaborato dall’Osservatorio di Autoscout24, i motori a benzina costituiscono la prima preferenza, rappresentando il 43% delle scelte tra chi cerca un’auto usata, superando il diesel fermo al 38%.

Si nota un aumento dell’interesse nei confronti del Gpl (12% del campione), possibilmente correlato all’incremento dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa. L’opzione ibrida raggiunge il 6%, mentre la domanda di veicoli elettrici rimane contenuta al 2%, principalmente a causa dei costi elevati (per il 33% del campione) e della limitata autonomia delle batterie (24%).

Nonostante Volkswagen Golf mantenga la sua posizione di auto “tradizionale” più ricercata, il rapporto mette in luce gli optional considerati indispensabili: il 79% del campione colloca al primo posto i dispositivi di sicurezza attiva, seguiti dal sistema d’infotainment (46%) al secondo e dal cambio automatico (40%) al terzo.

Dal punto di vista dei prezzi, si registrano buone notizie: dopo l’impennata dal gennaio 2019 al dicembre 2022 (+42,7%), dall’inizio dell’anno si osserva una stabilizzazione dei valori delle auto usate presenti sul portale, con una crescita del 2,5% e un prezzo medio pari a 22.600 euro.

Articolo precedenteFreno a mano elettronico è più sicuro del freno a mano?
Prossimo articoloLexus UX 300e, la prova del suv elettrico di lusso da 305 chilometri

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here