More
    Home Notizie Eventi

    Rom-E 2026, cosa aspettarsi dall’evento sulla sostenibilità nel cuore di Roma

    Rom-E 2026

    ROM-E 2026 si svolgerà dal 2 al 4 ottobre 2026 tra Casa del Cinema e Villa Borghese, portando nel centro di Roma auto elettriche, soluzioni energetiche, innovazione e attività dedicate alla sostenibilità. La sesta edizione non avrà il formato di una semplice esposizione di veicoli. L’idea è mettere in contatto diretto cittadini, aziende e tecnologie, proprio in una città dove le decisioni sulla mobilità incidono ogni giorno sulla vita concreta.

    Il calendario è diviso in tre giornate, con funzioni piuttosto diverse. Venerdì sarà il momento del confronto fra istituzioni, imprese ed esperti; sabato e domenica Villa Borghese accoglierà stand, prove su strada e iniziative per le famiglie. Per chi sta valutando un’automobile nuova o un modo diverso di spostarsi, il vantaggio dell’appuntamento sta soprattutto nella possibilità di vedere e provare soluzioni che, fuori da eventi di questo tipo, vengono conosciute attraverso pubblicità e schede tecniche.

    ROM-E 2026, date e sedi dell’evento

    La manifestazione prenderà il via venerdì 2 ottobre 2026 con il Rom-E Talk, ospitato alla Casa del Cinema nel parco di Villa Borghese. La conferenza sarà dedicata a energia, mobilità sostenibile, sport, benessere e rapporto fra ambiente e stili di vita. La diretta sarà disponibile sui canali digitali dell’evento e sulle piattaforme di Corriere dello Sport-Stadio, Tuttosport e Auto.it.

    Il programma aperto al pubblico entrerà nel vivo sabato 3 ottobre 2026 e proseguirà domenica 4 ottobre 2026. L’area espositiva sarà allestita a Villa Borghese: in piazza Bucarest, sul Pincio, troverà posto la zona per i test drive, mentre gli stand saranno disposti lungo viale delle Magnolie. La pagina istituzionale di Turismo Roma indica anche largo Marcello Mastroianni fra i punti collegati all’iniziativa.

    Giorno Attività Luogo
    2 ottobre 2026 Rom-E Talk e conferenza di apertura Casa del Cinema
    3 ottobre 2026 Stand, dimostrazioni e test drive Villa Borghese
    4 ottobre 2026 Esposizione, prove e Walk & Run 5K Villa Borghese

    Il calendario non è ancora intoccabile. L’organizzazione non ha pubblicato una lista completa e definitiva degli espositori né dei modelli disponibili nel 2026. È quindi utile separare ciò che è già confermato, cioè date, sedi e attività principali, dagli elementi che potranno essere aggiornati più avanti.

    Perché l’evento torna nel cuore di Roma

    Villa Borghese non è stata scelta soltanto per il suo valore scenografico. Un appuntamento dedicato alla mobilità sostenibile, collocato in un parco centrale e raggiungibile con metropolitana e autobus, può incontrare anche persone che non avevano programmato di visitare una fiera dell’automobile. Qualcuno arriverà per passeggiare, qualcun altro per un’attività con i figli o per assistere a un incontro. Nel percorso potrà imbattersi in un’auto elettrica, in una soluzione di ricarica o in una tecnologia pensata per ridurre consumi e sprechi.

    Gli allestimenti riflettenti sono stati pensati per contenere l’impatto visivo degli stand e mantenere in evidenza il patrimonio urbano. L’impostazione riprende la linea seguita da ROM-E nelle edizioni precedenti: parlare di sostenibilità attraverso esperienze accessibili, senza allontanare il tema ambientale dalle abitudini di tutti i giorni.

    Per Roma il ragionamento parte da problemi molto concreti. Ci sono gli spostamenti casa-lavoro, l’accesso alle zone a traffico limitato, la disponibilità di colonnine, il trasporto delle merci e la necessità, per molte persone, di muoversi anche senza un’automobile privata. In una città così, il confronto fra ciò che una tecnologia promette e ciò che consente davvero nell’uso quotidiano acquista un significato particolare.

    Cosa si potrà vedere e provare

    L’area dei test drive sarà il punto di maggiore interesse per chi sta valutando un acquisto. Le prove partiranno da piazza Bucarest e saranno svolte con l’assistenza di driver qualificati, incaricati di presentare le vetture e accompagnare i partecipanti durante il percorso. Per il 2026 l’organizzazione ha indicato 160 test drive programmati, un numero riferito alla sesta edizione.

    La selezione ufficiale completa dei modelli 2026, invece, non è ancora stata resa disponibile. Nel 2025 erano stati messi a disposizione sette veicoli, appartenenti a categorie differenti: Fiat Topolino, Mobilize Duo, Leapmotor T03, Ford Puma Gen-E, Peugeot E-3008 GT, DS N°4 e Fiat Grande Panda mild hybrid. L’elenco serve a descrivere l’offerta dell’edizione precedente, non costituisce una conferma della presenza degli stessi modelli nel 2026.

    Una prova reale permette di concentrarsi su elementi che, al momento della scelta, possono contare più dell’autonomia dichiarata in condizioni standard. Fra questi rientrano:

    • dimensioni della vettura e facilità di manovra nelle strade urbane;
    • posizione di guida, visibilità e spazio disponibile a bordo;
    • tempi e modalità della ricarica, a casa o presso una stazione pubblica;
    • risposta dell’acceleratore e recupero dell’energia durante la frenata;
    • adattamento dell’auto agli spostamenti quotidiani e ai viaggi più lunghi.

    Le automobili non saranno l’unico contenuto della manifestazione. ROM-E presenta anche moto elettriche, soluzioni per la mobilità leggera e tecnologie legate all’energia. Gli adulti troveranno informazioni e prodotti da valutare, mentre per i bambini sono previste attività educative e giochi in legno. Il filo conduttore è il rapporto fra innovazione, natura e uso responsabile delle risorse.

    Auto, startup e soluzioni energetiche

    ROM-E è organizzato nell’orbita di Auto e Sport Network, gruppo editoriale attivo nei settori automobilistico e sportivo. Il programma del 2026 coinvolge aziende, istituzioni e pubblico. Il Rom-E Talk, in particolare, allarga la discussione oltre il singolo veicolo e porta al centro energia, comportamenti e organizzazione degli spostamenti.

    Fra i progetti collegati alla manifestazione figura la Panda NE, sviluppata da ElectroFit Systems, startup innovativa e spin-off del Politecnico di Torino. Si tratta della conversione elettrica di una Fiat Panda usata. Il progetto prevede una batteria da 11,4 kWh, una ricarica domestica indicata in circa 4 ore e mezza e un’autonomia dichiarata superiore a 110 chilometri.

    La Panda NE introduce quindi un tema diverso dalla vendita di un’auto nuova. Il retrofit consiste nella sostituzione del sistema propulsivo con uno elettrico e mira a prolungare la vita di un veicolo già esistente. Non è, però, automaticamente sinonimo di modifica artigianale: per questo modello è stata comunicata un’omologazione del sistema di riqualificazione, accompagnata da verifiche su sicurezza elettrica, batteria, potenza e frenata.

    Per una città come Roma, l’interesse del progetto riguarda soprattutto l’uso urbano e il rapporto fra veicoli già circolanti, accesso alle aree regolamentate e riduzione delle sostituzioni. La domanda non riguarda soltanto quale auto acquistare, ma anche se e come rendere più adatto un mezzo che è già sulle strade.

    Un’altra parte del programma riguarda la logistica. FERCAM, azienda attiva nei trasporti e nella gestione delle catene logistiche, è stata collegata ai temi dell’inclusione e della distribuzione sostenibile. Qui l’attenzione si sposta dalle vetture private ai furgoni, ai percorsi di consegna, alla gestione dei carichi e alla riduzione delle emissioni nell’ultimo miglio.

    Non sono invece disponibili informazioni abbastanza dettagliate su una rete di colonnine realizzata appositamente per ROM-E 2026 o su infrastrutture energetiche temporanee specifiche. L’evento potrà servire a conoscere le tecnologie presentate, ma non deve essere considerato un punto di ricarica operativo a disposizione della città.

    I numeri delle edizioni precedenti e gli obiettivi

    La quinta edizione, svolta nel 2025, ha superato i 300.000 visitatori e ha registrato oltre 150 test drive. Il risultato mostra la capacità dell’evento di rivolgersi a un pubblico più ampio degli appassionati di auto elettriche. Non coincide, però, con il numero delle persone che hanno partecipato alle singole prove o ai convegni: sono rilevazioni diverse.

    Per la sesta edizione l’organizzazione comunica 160 test drive, 2.000 famiglie coinvolte, 12 milioni di contatti e 12.000 spettatori della diretta streaming. Questi indicatori riguardano il 2026 e misurano partecipazione e comunicazione. Non sono quindi tutti comparabili con i visitatori registrati nel 2025.

    Domenica 4 ottobre 2026 si aggiungerà la ROM-E Walk & Run 5K, realizzata con Sport Senza Frontiere ETS. Il percorso sarà lungo circa 5 chilometri, organizzato su un circuito di 2,5 chilometri all’interno di Villa Borghese. La partecipazione sarà aperta ad adulti e bambini.

    La quota indicata è di 8 euro. Il ricavato sarà destinato al progetto Back to Sport 2026, dedicato all’inclusione sportiva di minori in condizioni di fragilità.

    Con questa iniziativa la manifestazione amplia il proprio perimetro. La sostenibilità viene collegata ai motori, alle batterie e ai consumi, ma anche all’accessibilità, alla salute, al movimento e alla possibilità di condividere lo spazio urbano.

    Come arrivare e cosa aspettarsi a Roma

    Villa Borghese può essere raggiunta con la linea A della metropolitana, scendendo alle fermate Spagna o Flaminio e proseguendo a piedi per circa 10 minuti verso viale delle Magnolie. Sono indicati anche gli autobus 120F, 150F, 160, 490 e 495. Per piazza Bucarest, dove si svolgeranno i test drive, possono essere utili i collegamenti diretti verso il Pincio.

    Da Ponte Milvio è possibile utilizzare le linee 32, 280 e 910. La programmazione 2026 concentra le attività confermate su Casa del Cinema e Villa Borghese. Chi arriva in automobile può utilizzare il parcheggio Saba di piazza di Spagna, in viale del Galoppatoio 33.

    Nel programma disponibile non risultano limitazioni straordinarie alla circolazione né chiusure stradali specifiche per l’edizione 2026. Test drive, stand e corsa non competitiva potrebbero comunque produrre modifiche locali alla viabilità, soprattutto dentro Villa Borghese, in piazza Bucarest e lungo gli accessi al Pincio. Orari operativi ed eventuali disposizioni temporanee dovranno essere verificati nei giorni della manifestazione tramite la segnaletica e gli aggiornamenti di Roma Capitale.

    Per sfruttare meglio la visita, conviene distinguere le aree in base all’obiettivo: i test drive sono il riferimento per confrontare comportamento e praticità delle vetture, mentre stand e incontri permettono di approfondire ricarica, retrofit, logistica e soluzioni energetiche. La lista definitiva degli espositori e gli orari dettagliati dovranno essere controllati prima dell’arrivo, perché non sono ancora stati pubblicati in forma completa.

    Articolo precedenteMG Urban, cosa rivela il test drive: bassi consumi e tanta assistenza alla guida