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    Sette posti e nuovi modelli: dalla Audi Q9 alla Fiat Grizzly

    Audi Q9
    La domanda di vetture capaci di trasportare tutta la famiglia si traduce in una nuova ondata di SUV, crossover e multispazio con tre file di sedili. Tra i nuovi modelli auto sette posti attesi o appena arrivati figurano proposte molto diverse per dimensioni, prezzo e alimentazione: dai grandi modelli premium Audi alle alternative ibride dei marchi cinesi, fino alle elettriche di Skoda e Kia. La scelta non dipende soltanto dal numero di sedili: con sette persone a bordo contano accessibilità alla terza fila, spazio per i bagagli e autonomia. Date e prezzi indicati sono quelli comunicati per il mercato italiano e possono variare.

    Audi Q7 e Audi Q9: spazio, tecnologia e motori mild hybrid

    La terza generazione della Audi Q7 misura 5,06 metri e affianca alle configurazioni a cinque e sette posti una nuova soluzione a sei, con due poltrone indipendenti in seconda fila. L’accesso ai sedili posteriori è agevolato dal movimento automatico delle sedute centrali. Il vano bagagli varia da 581 a 1.980 litri, secondo la disposizione dell’abitacolo. Sul fronte digitale, la plancia integra strumentazione da 12,3 pollici e display centrale da 14,5; a richiesta è disponibile uno schermo per il passeggero. Il sistema multimediale Android Automotive include ChatGPT.

    Al debutto, la gamma propone due V6 3.0 TDI mild hybrid a 48 Volt, da 245 e 299 CV, con cambio Tiptronic e trazione integrale quattro. Il sistema recupera energia in una batteria LFP da 1,7 kWh e può fornire fino a 24 CV supplementari. Le versioni mild hybrid a benzina e plug-in sono previste successivamente. L’arrivo è indicato per settembre 2026, con listino da 87.150 euro.

    Più imponente la Audi Q9, lunga 5,31 metri e con passo di 3,14 metri. Pensata per competere con BMW X7 e Mercedes GLS, sarà configurabile a sei o sette posti; la coda squadrata mira a ricavare più spazio nella terza fila. Tra le dotazioni annunciate figurano portiere ad apertura elettrica, audio Bang & Olufsen 4D e tetto panoramico elettrocromatico.

    Al lancio sono previsti gli stessi V6 diesel mild hybrid da 245 e 299 CV, abbinati a un automatico a otto rapporti e alla trazione quattro. Sospensioni pneumatiche adattive e quattro ruote sterzanti sono di serie. Il debutto è atteso nel 2027, da circa 100.000 euro; una SQ9 è prevista in seguito, ma non inizialmente per l’Italia.

    SUV e crossover a sette posti: Chery Tiggo 9, Cirelli 7 e DFSK E5 Plus

    Tra le proposte di segmento D, la Chery Tiggo 9 è lunga 4,81 metri e offre sette sedili. La seconda fila scorre per 26 centimetri; ripiegando le sedute posteriori, la capacità utile dichiarata raggiunge 2.065 litri. La dotazione comprende strumentazione da 10,25 pollici, infotainment da 15,6 e sedile del passeggero reclinabile, definito dalla Casa “Queen Seat”. Per i viaggi sono previsti un impianto Sony a 14 altoparlanti e la cancellazione attiva del rumore. In Italia è annunciata con sistema plug-in Super Hybrid da 254 CV. Chery dichiara 140 km di autonomia elettrica urbana e 1.050 km complessivi, ma i dati tecnici completi non sono ancora disponibili. L’arrivo è previsto a fine 2026; il prezzo resta da comunicare.

    La Cirelli 7 combina crossover e multispazio in una carrozzeria di 4,85 metri. Il bagagliaio varia da 234 a 2.032 litri in funzione dei sedili in uso. La dotazione indicata include tetto panoramico, display widescreen 4K, cambio DCT a sette rapporti, compatibilità Android Auto e Apple CarPlay e sedili riscaldabili e ventilati. A novembre è attesa la versione ibrida, che si affiancherà alla benzina-GPL, mentre la variante Cross aggiunge cerchi da 19 pollici e assetto rialzato. Il listino parte da 29.900 euro.

    La DFSK E5 Plus è una plug-in da 4,76 metri, evoluzione della E5, con sette posti e 187 litri di bagagliaio quando tutte le sedute sono occupate. Abbattendo la terza fila si sale a 465 litri. Il sistema abbina due motori elettrici, per 214 CV complessivi, a un 1.5 a benzina da 95 CV e cambio e-CVT. La batteria da 25,3 kWh promette fino a 120 km in elettrico; l’autonomia complessiva dichiarata dovrebbe superare 1.200 km. L’arrivo è atteso dopo l’estate, con un prezzo indicativo di circa 35.000 euro.

    Fiat Grizzly: la nuova SUV anche a sette posti

    La Fiat Grizzly è un SUV di segmento C sviluppato sulla piattaforma Smart Car di Stellantis, condivisa con Citroën C3 Aircross e Opel Frontera. Con una lunghezza intorno ai 4,5 metri, sarà proposta in due varianti: una SUV disponibile anche con sette posti e una Fastback a cinque. La carrozzeria più pratica è pensata per unire ingombri relativamente contenuti e abitacolo modulabile, una combinazione utile per chi alterna spostamenti quotidiani e viaggi in famiglia.

    Il CEO Fiat Olivier François ha descritto il progetto come orientato a praticità e capacità di carico. Per ora, tuttavia, non sono stati diffusi valori ufficiali relativi al bagagliaio, allo spazio della terza fila o alle dimensioni interne: sono aspetti da verificare quando saranno pubblicate le specifiche definitive. La disponibilità dei sette posti non implica infatti che la fila supplementare sia adatta a ogni passeggero o a lunghi tragitti.

    La gamma annunciata sarà multienergia: benzina, ibrida ed elettrica. In assenza di schede tecniche conclusive, le motorizzazioni non sono confermate; è plausibile un’offerta simile a quella delle altre vetture Smart Car, con un 1.2 benzina da 101 CV, un mild hybrid da 145 CV e una variante elettrica da 113 CV. Per quest’ultima sono citate batterie da 44 o 54 kWh e percorrenze prossime ai 400 km, ma i dati vanno considerati indicativi finché Fiat non li ufficializzerà.

    Il debutto è previsto al Salone di Parigi di ottobre, con commercializzazione tra fine 2026 e inizio 2027. Il prezzo di partenza è indicato sotto i 20.000 euro: cifra da confermare per allestimenti e configurazione a sette posti.

    Altre novità familiari: Kia PV5 Passenger e Mercedes GLB

    La Kia PV5 Passenger introduce una configurazione a sette posti disposti secondo lo schema 2+2+3, senza modificare le dimensioni del modello: 4.695 mm di lunghezza e passo di 2.995 mm. Le porte laterali scorrevoli facilitano l’ingresso alla terza fila, elemento pratico per famiglie e servizi di trasporto. Con tutte le sedute operative, il vano bagagli misura 318 litri; ripiegando la fila posteriore, la capacità sale a 785 litri.

    Il motore elettrico eroga 163 CV e 250 Nm ed è alimentato da una batteria da 71,2 kWh. L’autonomia dichiarata si avvicina ai 400 km, mentre la ricarica continua raggiunge 150 kW: secondo i dati comunicati, il passaggio dal 10 all’80% richiede meno di mezz’ora in condizioni compatibili. L’arrivo è previsto nell’autunno 2026, con prezzo indicativo di 44.000 euro.

    La nuova Mercedes GLB conserva l’opzione dei sette posti e cresce fino a 4,73 metri di lunghezza. Nella configurazione a cinque sedili offre 480 litri nel bagagliaio, oltre a un vano anteriore da 127 litri. La piattaforma MMA a 800 Volt ospita sia versioni elettriche sia mild hybrid. Le GLB 250+ e GLB 350 4Matic sviluppano rispettivamente 272 e 354 CV e montano una batteria da 85 kWh; le autonomie dichiarate sono 631 e 615 km. Le varianti ibride usano un 1.5 quattro cilindri a 48 Volt, con potenze di 156, 184 e 211 CV; la trazione integrale è prevista per le più potenti.

    Per la GLB l’arrivo è atteso nell’autunno 2026. Il prezzo indicato è 49.516 euro, da verificare in relazione a versione e allestimento: la configurazione a sette posti può incidere sulla scelta degli accessori e sullo spazio disponibile per i bagagli.

    Skoda Peaq e le nuove elettriche a sette posti

    La Skoda Peaq è la nuova ammiraglia elettrica del marchio boemo: misura 4.874 mm e ha un passo di 2.965 mm. La Casa la propone con sette posti in una carrozzeria sotto i cinque metri. Il bagagliaio offre 299 litri con tutte le file in uso, 890 litri in configurazione a cinque posti e fino a 2.075 litri abbattendo anche la seconda fila; davanti c’è un ulteriore vano da 37 litri. Tra gli elementi distintivi figurano maniglie a filo, tetto elettrocromico regolabile in nove sezioni e schermo verticale da 13,6 pollici.

    La Peaq 60 utilizza un motore posteriore da 204 CV e una batteria da 59 kWh. La 90x Dual Motor aggiunge la trazione integrale, sviluppa 300 CV e abbina un accumulatore da 86 kWh, con autonomia dichiarata intorno ai 610 km. La ricarica rapida in corrente continua arriva a 165 kW sulla 60 e a 200 kW sulla 90x. L’arrivo è previsto a ottobre 2026 e il prezzo annunciato parte da 49.950 euro.

    Il modello amplia una categoria in cui autonomia, capacità della batteria e tempi di ricarica devono essere letti insieme: l’uso invernale, il carico e la velocità possono modificare la percorrenza reale. Per chi considera un’elettrica a tre file, conta inoltre verificare il volume residuo con sette passeggeri, non soltanto la capacità massima dichiarata.

    Modelli annunciati e arrivi incerti: MG S9, Denza D9, Lexus TZ e Porsche K1

    Alcune sette posti sono già state annunciate o vendute in altri mercati, ma la loro disponibilità in Italia non è certa. La MG S9, commercializzata nel Regno Unito, è un SUV lungo quasi cinque metri con sistema plug-in da 272 CV. La batteria da 24,7 kWh è associata a un’autonomia elettrica dichiarata di circa 100 km; manca però una conferma ufficiale sull’arrivo italiano.

    BYD ha presentato la Denza D9, monovolume premium di 5,25 metri. La versione plug-in annunciata sviluppa 353 CV e dichiara 210 km in elettrico con batteria da 58,9 kWh. Dimensioni e impostazione puntano a un uso familiare o da navetta, ma tempi e specifiche per il mercato italiano restano da chiarire.

    La Lexus TZ è una SUV elettrica destinata ai principali mercati globali: misura 5,1 metri e adotta due motori per 408 CV. La batteria da 96 kWh dovrebbe consentire fino a 530 km, secondo i dati anticipati. Anche in questo caso non sono stati definiti prezzo e calendario italiano. Ancora più incerto il destino della Porsche K1, grande SUV elettrica attesa sopra la Cayenne nella gamma: le difficoltà finanziarie del costruttore hanno alimentato dubbi sul progetto, per il quale non c’è una data di lancio confermata.

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