Caldo estivo: come evitare danni all’auto

Consigli pratici per proteggerla dalle alte temperature

Sunset drive

A risentire del caldo estivo, non siamo solo noi, ma anche le nostre auto. Tre dritte utili per tenerle pienamente efficienti.

Prelavaggio

Cerchiamo di garantire la massima pulizia. Pure per ragioni di sicurezza stradale. Il lavaggio dei cristalli consente di avere un’ottima visibilità. Il prelavaggio merita la giusta attenzione. Scegliete un prodotto da spruzzare cinque minuti in anticipo rispetto a quando sottoponete l’auto al trattamento vero e proprio. Il suo scopo è di facilitare lo scioglimento dello sporco che fatica ad andare via. E rispetta le superfici esterne, incluse quelle più delicate, come capote in tela, pvc, vetri e plastiche.

Filtro aria motore

Nella bella stagione è bene avere riguardo per il filtro aria motore. Se l’assenza produce un aumento del flusso d’aria aspirato, deve essere bilanciato con un incremento della quantità di carburante, onde evitare miscele troppo “magre”. Il fenomeno contrario avviene nel caso di filtro aria eccessivamente intasato. In tali condizioni il volume d’aria aspirato dal motore risulterà insufficiente, la miscela aria-carburante sarà eccessivamente “ricca” con conseguente aumento del consumo e decadimento delle prestazioni. L’elemento filtrante per le auto di serie è normalmente realizzato in materiale cartaceo-cellulosico piegato a fisarmonica per aumentarne la superficie. A supporto bordi di tenuta in materiale plastico morbido resistente al calore o, nel caso di applicazioni sportive, in spugna, metallo o tessuto. Vantaggio di questi ultimi, la possibilità di lavarli mediante appositi prodotti, ciò compensa il loro costo più elevato.

Olio motore

Un occhio di riguardo va dato anche all’olio motore. La sua funzione è quella di lubrificare tutti gli organi meccanici in movimento. Permettere in tale modo lo scorrimento tra loro senza attriti degni di nota. Un’eventualità che potrebbe risultare estremamente dannosa e penalizzante per quanto concerne le prestazioni. Ogni motore ha una quantità di olio ben definita. Contenuta in un circuito, non va mai condotta sotto la soglia minima di tolleranza. Il cambio sarebbe opportuno farlo solitamente ogni 15 mila chilometri per le auto con motore a benzina e 30 mila chilometri per i veicoli diesel. Nel caso si utilizzino particolari tipi di lubrificante, denominati “long life”, sarà possibile percorrere sino al doppio del numero abituale di chilometri.

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