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    Renault Clio Eco-G 120, parca nei consumi e sportiva

    Renault Clio Eco-G 120

    Renault ha portato a 120 CV la potenza della Clio Eco-G e ha abbinato per la prima volta il GPL al cambio automatico EDC a doppia frizione. La versione bifuel, disponibile dal 2026, conserva il serbatoio benzina da 39 litri e adotta un serbatoio GPL da 50 litri, con un’autonomia complessiva dichiarata fino a 1.450 km. Per chi cerca un’utilitaria dai costi di gestione contenuti, il punto è capire se il risparmio al distributore vada d’accordo con una guida abbastanza pronta da non rendere la Clio anonima.

    Eco-G 120: la meccanica e le prestazioni

    Sotto il cofano lavora un tre cilindri turbo da 1,2 litri. Il motore deriva dall’unità benzina a iniezione diretta, ma viene integrato in fabbrica per funzionare con entrambi i carburanti. Rispetto alla precedente Eco-G 100, il salto è di 20 CV e 30 Nm: la nuova Clio arriva a 120 CV e 200 Nm di coppia.

    La coppia disponibile già ai regimi più bassi si sente soprattutto nelle partenze e nelle riprese nel traffico. Non serve spremere il motore per muoversi con decisione. Renault dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 9,8 secondi, un tempo che colloca la Clio GPL tra le utilitarie più vivaci della categoria.

    La velocità massima non è riportata nei materiali disponibili e non viene quindi inserita nella scheda. Anche il termine sportivo va interpretato senza forzature: qui non ci sono un assetto estremo né una potenza elevata in assoluto. La sensazione di brillantezza nasce dalla risposta piena del turbo, dal peso contenuto della vettura e dalla rapidità con cui il cambio tiene il tre cilindri nel regime utile.

    Alla guida il motore è consistente in basso, mentre salendo di giri perde parte della spinta. È il comportamento atteso da questa architettura e resta coerente con l’uso stradale della Clio. Il passaggio dal GPL alla benzina avviene quasi senza farsi notare. Quando il gas finisce, il sistema può commutare automaticamente sull’altro carburante.

    Con l’EDC cambiano comfort e risposta

    L’elemento più particolare di questa configurazione è la trasmissione automatica a doppia frizione EDC. Sulla Clio Eco-G 120 dispone di sei rapporti e alleggerisce la guida in città, soprattutto nelle code e nelle sequenze di arresti e ripartenze. Quando il ritmo è regolare, gli innesti risultano dolci e il motore rimane nel regime più adatto, senza richiedere interventi continui sul pedale della frizione.

    La modalità Smart lascia all’elettronica il compito di adeguare la risposta allo stile di guida, muovendosi tra le impostazioni Eco, Comfort e Sport. Chi preferisce intervenire direttamente può usare le palette al volante e selezionare i rapporti in modo manuale. Nelle ripartenze da fermo o nelle manovre più brusche si può avvertire una lieve esitazione, ma la taratura resta orientata al comfort e non impedisce di accelerare con sufficiente prontezza per un sorpasso.

    Il cambio automatico modifica il carattere della vettura più di quanto farebbe un semplice accessorio. In città la Clio rimane facile da gestire; fuori dai centri abitati, la coppia del motore e una scelta dei rapporti più ordinata rendono la marcia meno impegnativa rispetto a una trasmissione manuale usata senza particolare attenzione.

    Consumi, CO₂ e spesa al chilometro

    I dati omologati secondo il ciclo WLTP separano nettamente le due alimentazioni:

    Alimentazione Consumo combinato 2026 CO₂ combinata 2026
    GPL da 6,5 l/100 km da 105 g/km
    Benzina 5,4 l/100 km 122-123 g/km

    In termini di litri, il GPL richiede quindi più carburante della benzina. Il conto al distributore, però, dipende dal prezzo del litro e non dal solo valore riportato nella colonna dei consumi. Il gas costa normalmente meno e può ridurre la spesa chilometrica. Renault indica anche una diminuzione media delle emissioni di CO₂ di circa il 10% rispetto a motorizzazioni benzina equivalenti.

    Quelli omologati sono dati di riferimento, non una promessa valida in ogni situazione. Traffico, temperatura, percorso, carico e stile di guida possono modificare il risultato. In una prova svolta soprattutto in città sono stati registrati circa 11 l/100 km a GPL nel 2026; sui percorsi extraurbani il consumo è sceso.

    Quel valore reale non sostituisce il dato WLTP, ma aiuta a leggere il vantaggio economico con maggiore concretezza. La convenienza dipende dalla possibilità di rifornirsi comodamente di GPL e da una percorrenza annua abbastanza elevata. Se il distributore è lontano o l’auto percorre pochi chilometri, il calcolo cambia.

    Il confronto con le altre motorizzazioni della gamma chiarisce meglio la posizione della Eco-G. Nel 2026 la TCe 115 benzina partiva da 18.900 euro e dichiarava 5,1 l/100 km. La Eco-G 120 partiva da 20.900 euro, con un consumo dichiarato di 6,5 l/100 km a GPL. La Full Hybrid E-Tech 160, invece, aveva un prezzo iniziale di 24.900 euro e indicava 3,9 l/100 km.

    In base ai prezzi del carburante utilizzati nella comparazione, i costi chilometrici riportati per il 2026 erano di circa 9,4 euro ogni 100 km per la benzina, 5,1 euro per il GPL e 7,2 euro per l’ibrida. Sono numeri utili per orientarsi, ma il recupero del maggior prezzo d’acquisto resta legato all’uso effettivo.

    Due serbatoi e fino a 1.450 km dichiarati

    La Clio Eco-G 120 ha 39 litri di capacità per la benzina e 50 per il GPL. Il serbatoio del gas è cresciuto del 25% rispetto alla generazione precedente ed è collocato nel vano della ruota di scorta. La capacità complessiva porta l’autonomia teorica dichiarata fino a 1.450 km, un dato interessante soprattutto per chi usa l’auto per lavoro e vuole ridurre il numero delle soste.

    L’impianto è integrato in fabbrica, non aggiunto in un secondo momento. Motore, elettronica e sistema di alimentazione vengono calibrati durante lo sviluppo della vettura. Renault Group e Dacia hanno maturato oltre 15 anni di esperienza nella tecnologia bifuel, un percorso che si riflette nell’integrazione della soluzione.

    Il serbatoio GPL non sottrae capacità a quello della benzina e non cambia l’abitabilità dell’auto. Il bagagliaio conserva il volume dichiarato di 391 litri, che secondo la configurazione indicata nelle prove sale a 1.176 litri con i sedili posteriori abbattuti.

    Resta però un compromesso nel doppiofondo. Il vano sotto il piano di carico è occupato dal serbatoio toroidale, perciò lo spazio effettivamente sfruttabile e la flessibilità del piano possono essere inferiori rispetto alle Clio non GPL. Nell’uso quotidiano la differenza si nota poco; emerge con maggiore chiarezza quando occorre trasportare oggetti voluminosi.

    Tra traffico, extraurbano e curve

    Nella configurazione provata la Clio Eco-G 120 pesa circa 1.233 kg. L’assetto cerca un compromesso concreto tra precisione e capacità di assorbimento. Tombini, pavé e irregolarità vengono filtrati bene e i cerchi da 16 pollici, abbinati a pneumatici 195/60, lasciano una spalla abbastanza alta da favorire il comfort.

    Il posteriore, su alcune sconnessioni, può reagire in modo più secco dell’anteriore. Non è una caratteristica che comprometta la marcia, ma fa parte del comportamento della vettura e si avverte soprattutto su fondi meno regolari.

    Lo sterzo resta leggero nelle manovre e diventa preciso quando aumenta il ritmo. In curva il telaio trasmette sicurezza senza pretendere di trasformare la Clio in una piccola sportiva. La coppia ai bassi regimi e il cambio rapido danno vivacità all’uscita dalle rotonde e durante i sorpassi. La risposta non immediata delle palette e la diminuzione della spinta agli alti regimi riportano però l’auto alla sua funzione principale: accompagnare con facilità nella vita di tutti i giorni.

    Il rumore del tre cilindri rimane contenuto finché non si utilizza tutta la potenza. Nella strumentazione sono presenti il livello e l’autonomia del GPL, mentre un comando dedicato permette di scegliere l’alimentazione. La Clio mantiene anche i comandi fisici per il climatizzatore e, in base all’allestimento, può avere sistemi multimediali e dispositivi di assistenza alla guida più completi.

    Listino 2026 e dotazioni

    Nel listino 2026 la Eco-G 120 EDC era disponibile in tre configurazioni:

    • Evolution: 20.900 euro chiavi in mano.
    • Techno: 23.300 euro chiavi in mano.
    • Esprit Alpine: 24.600 euro chiavi in mano.

    La versione Evolution comprendeva, tra gli elementi indicati nella dotazione, il display del conducente da 7 pollici, il sistema openR link con schermo da 10,1 pollici, i sensori posteriori, i fari LED e vari sistemi di assistenza.

    Techno ed Esprit Alpine aggiungono contenuti e finiture di livello superiore. Il dettaglio della dotazione può comunque cambiare in funzione dei pacchetti scelti e della configurazione della vettura.

    La TCe 115 con cambio manuale rimane la porta d’ingresso più economica della gamma. All’estremo opposto, la Full Hybrid E-Tech 160 richiede una spesa iniziale maggiore. La GPL occupa la posizione intermedia: costa 2.000 euro più della benzina di partenza e 4.000 euro meno dell’ibrida, considerando i prezzi iniziali indicati per il 2026.

    Il sovrapprezzo rispetto alla TCe 115 si recupera in funzione dei chilometri percorsi ogni anno e del prezzo reale del GPL. Per percorrenze elevate il pareggio può arrivare in pochi anni; con un impiego saltuario, il vantaggio economico si assottiglia.

    Verdetto: una scelta economica, ma non spenta

    La Renault Clio Eco-G 120 non è una sportiva in senso stretto. Non è nemmeno una semplice utilitaria costruita soltanto attorno al risparmio. I 120 CV, i 200 Nm, lo 0-100 km/h in 9,8 secondi e il cambio EDC danno alla guida una prontezza superiore a quella che ci si potrebbe aspettare da una versione GPL.

    L’assetto confortevole limita i compromessi nella vita quotidiana. La vettura si muove bene in città, affronta l’extraurbano senza affanno e conserva una risposta piacevole quando servono una ripresa o un sorpasso. Il motore, naturalmente, non mantiene la stessa energia a tutti i regimi, ma la coppia in basso copre gran parte delle situazioni normali.

    La configurazione ha più senso per chi percorre molti chilometri, dispone di un distributore GPL facilmente raggiungibile e vuole il cambio automatico senza arrivare al prezzo di una full hybrid. Chi utilizza l’auto quasi soltanto nel traffico cittadino può guardare alla Full Hybrid per i consumi in quell’ambiente. Chi percorre pochi chilometri, invece, potrebbe impiegare molto tempo per recuperare la differenza rispetto alla TCe 115.

    Il punto più riuscito è l’equilibrio tra costi di rifornimento contenuti, autonomia elevata e prestazioni vivaci. La Clio Eco-G 120 rimane una scelta razionale, ma il GPL non la condanna a una guida priva di carattere.

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