Muoversi in auto nel territorio torinese richiede una buona conoscenza del sistema di sosta regolamentata, caratterizzato da una fitta rete di aree delimitate da strisce blu. Questi stalli rappresentano la modalità principale di sosta a pagamento in città, particolarmente diffusa nel centro storico e nelle principali zone residenziali circostanti. Il sistema, sotto la gestione di GTT (Gruppo Torinese Trasporti), è stato sviluppato per facilitare il ricambio delle auto, ridurre la congestione e promuovere l’utilizzo dei trasporti pubblici. Le varie macroaree sono identificate chiaramente dalla segnaletica verticale e orizzontale, con differenze ben visibili tra le strisce blu (sosta a pagamento), le gialle (riservate a specifiche categorie) e le bianche (gratuita in alcune fasce periferiche). Capire come funzionano suddivisioni, orari e tariffe è il primo passo per evitare sanzioni e risparmiare tempo nella ricerca di un posto auto.
Zone e tariffe delle strisce blu a Torino: suddivisioni, costi orari e mappa delle macroaree
Il territorio urbano torinese è organizzato in quattro macroaree tariffarie principali per la sosta a pagamento sulle strisce blu, ognuna caratterizzata da costi orari diversi, in linea con la pressione della domanda e l’importanza delle zone servite:
- ZTL Centrale: l’area più pregiata e costosa, che comprende gran parte del centro storico; qui la tariffa oraria massima arriva a 2,80 €/ora.
- Area tariffa ordinaria: immediatamente esterna al centro, con 1,70 €/ora.
- Area tariffa ridotta: in aree semicentrali e residenziali, a 1,50 €/ora.
- Area tariffa smart: situata presso nodi di interscambio o zone periferiche, con 1,20 €/ora.
L’intera città è suddivisa in macroaree che possono includere:
- Zona A: cuore del centro storico, suddivisa in 8 sottozone (A1-A8).
- Zona B: aree come San Salvario e Gran Madre.
- Zona C: quartiere della Crocetta, suddiviso in sottozone.
- Zona D: tra Cit Turin, San Donato e Campidoglio.
- Zona E: quartiere Vanchiglia/Napione/Lungo Dora.
Attenzione: il pagamento della sosta vale solo nella specifica sottozona; ad esempio, un tagliando in A1 non permette di parcheggiare in A2, anche se tutte e due fanno parte del centro storico.
| Macroarea | Tariffa oraria |
| ZTL Centrale | 2,80 € |
| Tariffa ordinaria | 1,70 € |
| Tariffa ridotta | 1,50 € |
| Tariffa smart | 1,20 € |
Oltre alle aree su strada, si segnalano stalli a strisce gialle riservati a residenti, disabili, carico/scarico, e le strisce bianche, che segnalano zone di sosta gratuita (in alcune aree periferiche). È sempre consigliato verificare la segnaletica verticale per conoscere alcune condizioni specifiche, come limiti di tempo (disco orario) o divieti temporanei.
Orari di pagamento, periodi gratuiti e particolarità dei giorni festivi
In generale, la sosta a pagamento sulle strisce blu a Torino è in vigore dal lunedì al sabato, nella fascia oraria 8:00-19:30. Tuttavia, la flessibilità delle regole orarie si riflette in alcune eccezioni zonali:
- Aree vicine agli ospedali: il pagamento termina alle 18:30.
- Zone particolari (piazze centrali, aree mercatali): possono prevedere limiti di permanenza (ad esempio, massimo 2 ore).
Durante le domeniche e nei giorni riconosciuti come festivi, la sosta sugli stalli blu è normalmente gratuita in tutta la città. Fa eccezione il periodo natalizio: tra il 7 e il 21 dicembre, la sosta a pagamento viene mantenuta in tutta la Sottozona A (centro storico) anche nei festivi, per favorire la rotazione delle auto e sostenere le attività del centro.
Un’altra particolarità riguarda il periodo centrale di agosto, durante il quale la Giunta comunale dispone annualmente la sospensione del pagamento delle strisce blu per circa due settimane, comunicando di anno in anno le date precise. Si raccomanda di verificare sempre la segnaletica verticale: possono essere infatti previste deroghe temporanee o restrizioni straordinarie.
Modalità di pagamento: parcometri, voucher, app e novità digitali
A Torino, il pagamento della sosta è stato reso sempre più accessibile e comodo grazie a una pluralità di sistemi:
- Parcometri: presenti capillarmente e aggiornati con una grafica intuitiva; accettano monete, carte e richiedono l’inserimento della targa.
- Voucher cartacei: disponibili presso edicole e tabaccherie autorizzate; funzionano come “gratta e sosta”.
- App per smartphone: GTT SostApp (anche in francese e spagnolo), Telepass, EasyPark, MooneyGo e DropTicket. Consentono di avviare/interrompere la sosta, pagare solo il tempo effettivo, ricevere notifiche di scadenza e acquistare abbonamenti digitali.
- Pagamenti presso gli addetti GTT: per ticket di breve durata.
Ultime innovazioni includono la piena integrazione dei servizi Telepass e Wavepass per l’accesso automatizzato ai parcheggi in struttura, e l’aggiornamento continuo delle funzionalità della SostApp, che ora offre maggiore sicurezza e possibilità di trasferimento dei titoli digitali tra utenti.
Abbonamenti, permessi e agevolazioni per residenti, lavoratori e categorie speciali
Con il progressivo aumento delle tariffe e l’elevata richiesta di posti auto, sono previsti abbonamenti e permessi annuali a tariffa agevolata per chi vive o lavora a Torino:
- Residenti: possono richiedere un pass annuale per la propria sottozona, al costo pieno di 180 € (ridotto secondo fasce ISEE: 90 € tra 20.000 e 50.000 €, 45 € tra 12.000 e 20.000 €, 10 € sotto i 12.000 €).
- Dimoranti: lavoratori o studenti senza residenza, con permesso annuale a 250 € o trimestrale a 70 €.
- Categorie protette (disabili muniti di CUDE): sosta gratuita senza limiti orari ovunque nelle strisce blu, a patto che espongano regolare contrassegno.
- Associazioni di volontariato e operatori sanitari: sosta senza oneri per attività assistenziale o medica domiciliare previa autorizzazione.
- Permessi speciali a tariffa agevolata: per autoscuole e autoriparatori con sede in zona a pagamento (28,41 €/mese per veicolo).
I veicoli elettrici e ibridi non beneficiano automaticamente della sosta gratuita sulle strisce blu, ad eccezione di esenzioni temporanee o per titolari di permesso residenti registrati. Il pass può essere richiesto anche da chi abita in una via priva di strisce blu, per sostare nelle zone limitrofe. Motoveicoli sostano liberamente senza contrassegno.
Sanzioni: nuove regole, multe e tolleranze secondo il Codice della Strada 2025
Dal 28 gennaio 2025, il sistema sanzionatorio torinese si è allineato alle novità del Codice della Strada (art. 7 CdS), con disposizioni più articolate per chi omette o supera il tempo di sosta:
- Mancato pagamento: multa base di 42 € maggiorata della tariffa giornaliera. Esempio: in zona 1,70 €/h, totale 61,55 €.
- Ticket scaduto: tolleranza fino al 10% del tempo pagato (ad esempio, 6 minuti oltre un’ora), oltre la quale:
- fino al 50% in più del tempo: sanzione di 21 € + tariffa giornaliera;
- oltre il 50% del tempo aggiuntivo: sanzione di 42 € + tariffa giornaliera.
- Riduzione sanzione del 30% per chi paga entro 20 giorni dall’emissione.
È stato eliminato il precedente margine di tolleranza di 15 minuti: ora la tolleranza si calcola in percentuale rispetto al tempo pagato, con un approccio progressivo sulle sanzioni in caso di sforamento. Contestazioni possono essere presentate entro i termini previsti per legge, in presenza di apposita documentazione. Sanzioni specifiche sono applicate in caso di malfunzionamento dei dispositivi automatici, ma è richiesta l’attivazione di metodi alternativi di pagamento (app, altro parcometro, voucher).
Alternative al parcheggio in centro: parcheggi in struttura, aree di interscambio e soluzioni smart
La crescente difficoltà nel trovare posti auto sulle strisce blu ha favorito lo sviluppo di soluzioni alternative e servizi smart:
- Parcheggi in struttura: multipiano e sotterranei come quelli di Porta Nuova, Palestro, Emanuele Filiberto, Valdo Fusi, costantemente migliorati grazie a progetti di arte urbana, permettono soste prolungate in sicurezza.
- Aree di interscambio: come Bengasi, Venchi Unica, Fermi, connessi con le principali linee di metropolitana e autobus; offrono tariffe molto vantaggiose (ad esempio, da 0,75 €/giorno con abbonamento annuale).
- Servizi integrati Telepass e Wavepass: ingresso automatizzato e pagamento centralizzato in alcune strutture, riducendo code e tempi di attesa.
- Soluzioni digitali: tramite app GTT SostApp o Telepass si acquistano biglietti elettronici, si gestisce l’abbonamento e si riceve la fatturazione unica anche per il trasporto pubblico locale.
Oltre a migliorare l’accessibilità al centro, queste opzioni sostenibili supportano la riduzione del traffico locale, semplificano la mobilità integrata e favoriscono una logica di sosta a rotazione rapida dove più necessario.






