L’affascinante coupé modenese segna una nuova tappa nella storia del Tridente, subentrando alla MC20 con una reinterpretazione stilistica fedele ai principi più puri dell’automobilismo sportivo italiano. Presentata in anteprima al Goodwood Festival of Speed nel 2025, rappresenta l’evoluzione naturale di un progetto che pone al centro la ricerca dell’essenzialità. Le linee aggiornate e la proposta tecnica consolidata riconfermano la volontà di Maserati di focalizzarsi sull’esperienza di guida, mantenendo i valori di prestigio ed esclusività. In un mercato orientato verso l’elettrificazione, la scelta di conservare un cuore termico e una cura artigianale nelle finiture esprime la filosofia della purezza delle forme e delle emozioni, incarnando una visione contemporanea della sportività italiana.
Design e proporzioni da supercar: esterni, colori e dettagli esclusivi
La cura progettuale dedicata alle proporzioni della nuova sportiva emerge da ogni prospettiva, sottolineando la connessione tra eleganza e prestazioni. Il profilo basso e filante, con tetto spiovente e muscoli ben scolpiti, richiama le icone Maserati del passato e valorizza l’architettura a motore centrale. Particolarmente distintive sono le porte Butterfly, che oltre a facilitare l’accesso in abitacolo, esaltano il carattere tecnico del telaio in fibra di carbonio a vista. Il frontale si distingue per la “bocca” aggressiva, ispirata ai modelli racing come MCXtrema e GT2 Stradale, e la grande presa d’aria, mentre il posteriore ospita due terminali di scarico centrali e un estrattore funzionale alla aerodinamica.
La palette cromatica è stata ampliata nel segno dell’italianità e della personalizzazione estrema: ai colori classici si aggiungono tinte speciali come AI Aqua Rainbow, un azzurro cangiante, il vibrante Devil Orange – omaggio a Maria Teresa De Filippis – e le sofisticate tonalità Night Interaction. Grazie al programma Fuoriserie, ogni cliente ha accesso ad oltre trenta varianti di carrozzeria – solidi, metallici, tristrato o opachi – così da rendere la vettura un vero esemplare unico.
- Cerchi in lega da 20 pollici con disegno a raggi ispirato alle Maserati anni Cinquanta
- Spoiler posteriore maggiorato e dettagli in fibra di carbonio su richiesta
- Gamma colori aggiornata con tinte evocative ed esclusive
L’attenzione riservata al design non tradisce la funzione: la collaborazione con Dallara per l’aerodinamica, l’adozione di splitter regolabili e un fondo liscio, assicurano elevato carico e stabilità senza sacrificare la pulizia estetica.
Abitacolo, tecnologia e personalizzazione: comfort e dotazioni interne
All’interno, dominano materiali raffinati e un’impostazione funzionale, che coniuga sportività con ricercatezza. L’Alcantara riveste sedili, plancia, pannelli porta e volante, spesso arricchita da incisioni laser e cuciture a contrasto. Il disegno essenziale orienta il pilota in un ambiente privo di eccessi, definito da avvolgenti sedili regolabili e inserti in fibra di carbonio.
L’area tecnologica si struttura attorno a due schermi digitali da 10,25 pollici: uno per la strumentazione, l’altro per l’infotainment MIA (Maserati Intelligent Assistant), compatibile con Alexa e Google Assistant. Il sistema è modulato su Android Automotive e include funzioni avanzate quali:
- Performance Pages per monitorare dati in tempo reale
- Navigazione aggiornata, Wi-Fi hotspot, gestione remota tramite app
- Impianto audio Sonus Faber a 6 o 12 altoparlanti, sviluppato in Italia
Nella versione Cielo, il tetto retrattile in vetro elettrocromico, gestibile dal display centrale, consente di regolare la trasparenza, offrendo versatilità luminosa e un’apertura rapida da godere anche in movimento.
La personalizzazione dell’ambiente è garantita dal programma Fuoriserie, con ampia scelta di finiture, colori e dettagli sartoriali. Nonostante la vocazione sportiva, il comfort è sorprendente per la categoria: accesso facilito dalle porte ad ali di farfalla, sedili climatizzati e la possibilità di dotarsi di accessori dedicati all’uso quotidiano, pur con spazio bagagli limitato (fino a 150 litri, fra vano anteriore e posteriore).
Meccanica, motore Nettuno e dinamica di guida: prestazioni a confronto
L’anima meccanica del modello risiede nell’ormai iconico motore Nettuno, un V6 3.0 biturbo disposto centralmente e dotato di soluzioni derivate dalla Formula 1. Con 630 CV di potenza e 730 Nm di coppia, il propulsore impiega tecnologie avanzate come la precamera di combustione brevettata, doppio iniettore e layout a carter secco per assicurare coinvolgimento e performance di alto livello.
| Motore | V6 3.0 biturbo Nettuno |
| Potenza max | 630 CV a 7.500 giri/min |
| Coppia | 730 Nm a 3.000 giri/min |
| Accelerazione 0-100 | 2,9 s |
| Velocità massima | 325 km/h |
| Peso a secco | circa 1.475 – 1.540 kg (a seconda della versione) |
Le modalità di guida sono cinque, dalle più docili (Wet, GT) alle più estreme (Sport, Corsa, ESC Off). Ogni modalità gestisce parametri di motore, cambio e assetto, con possibilità di personalizzazione limitata ma efficace. Ammortizzatori elettronici, differenziale a controllo elettronico e cambio doppia frizione a otto rapporti garantiscono una guida precisa e sicura anche ai limiti.
Le sensazioni di guida sorprendono per equilibrio tra precisione dinamica e comfort: lo sterzo si distingue per progressività e comunicatività, la scocca monoscocca in fibra di carbonio offre rigidità senza penalizzare la leggerezza, mentre la taratura delle sospensioni consente una fruibilità anche sulle strade di tutti i giorni. L’impianto frenante carboceramico riduce gli spazi d’arresto, la distribuzione dei pesi ottimizza l’agilità e la stabilità anche in curva sostenuta.
La differenza rispetto alla precedente MC20 si avverte in una nuova calibratura degli ammortizzatori e nella maturazione delle soluzioni elettroniche di bordo, senza rinunciare alle emozioni di una meccanica pura, coadiuvata da una colonna sonora sonora personale e da tecnologie di derivazione racing sviluppate in collaborazione con partner d’eccellenza.
Versioni, prezzi e concorrenti: posizionamento nel mercato delle supercar
La gamma si compone di due varianti: coupé e “Cielo” spider – entrambe fortemente personalizzabili tramite il programma Fuoriserie e ampie possibilità di optional tra cerchi forgiati, freni carboceramici, dettagli in carbonio e impianto audio premium.
I prezzi di listino:
| Versione | Prezzo di partenza (€) |
| Coupé | circa 232.000 – 250.000 |
| Cielo (Spide) | circa 260.000 – 268.000 |
Il posizionamento colloca la proposta tra le supercar più esclusive, in diretta concorrenza con:
- Ferrari 296 GTB/GTS (ibrida plug-in, da 275.000 €)
- McLaren Artura e Artura Spider (ibrida plug-in, da 255.000 €)
- Lamborghini Temerario (ibrida plug-in, da 317.000 €)
- Porsche 911 Turbo S/GT3 (da 200.000 a 280.000 € circa)
- Mercedes AMG GT/SL e Aston Martin Vantage (200.000 – 240.000 € circa)
La differenza rispetto a molte rivali risiede nell’assenza dell’ibridazione, nel telaio monoscocca in carbonio e nelle possibilità di personalizzazione sartoriale, mentre la produzione su ordinazione garantisce esclusività. I costi di gestione e l’appeal del marchio limitano la diffusione, ma in ottica collezionistica la scarsità di esemplari può diventare un valore.






