La nuova generazione di Kia Seltos è finalmente pronta a fare il suo debutto nel panorama automobilistico europeo, con l’obiettivo di occupare quel segmento che, negli ultimi anni, ha visto una richiesta crescente di SUV di medie dimensioni. Il modello si distingue per la scelta di proporre una piattaforma evoluta e una gamma motori sia tradizionale che ibrida, localizzando tra le sue principali novità soluzioni d’avanguardia che rispondono alle reali esigenze di guida e di comfort quotidiano. Questa evoluzione rappresenta una svolta per la gamma, ponendo il veicolo come punto di riferimento tra le proposte con trazione anteriore o integrale, puntando sulla tecnologia, la versatilità e la sicurezza attiva. L’arrivo della crossover coreana si posiziona tra le vetture più attese del prossimo anno, proponendo novità sostanziali tanto nello stile quanto nella sostanza.
Design esterno e dimensioni: evoluzione stilistica e praticità
L’impronta stilistica della nuova Seltos segue la filosofia “Opposites United”, evidenziata da una carrozzeria solida e dinamica che combina elementi orizzontali e verticali, tipici degli ultimi modelli Kia. La lunghezza di 4,43 metri, la larghezza di 1,83 e il passo di 2,69 metri assicurano una presenza imponente su strada, pur mantenendo proporzioni adatte ad un utilizzo cittadino. Rispetto alla generazione precedente, la piattaforma è stata aggiornata dalla K2 alla più recente K3, già adottata da altri modelli della casa, il che garantisce un’aumentata rigidità, una migliore insonorizzazione e una maggiore stabilità.
- Sul frontale, la firma luminosa Star Map, griglia ampia e fari sdoppiati verticalmente caratterizzano il muso, offrendo non solo personalità ma anche un’efficace presenza luminosa su strada.
- Sui fianchi spiccano linee muscolose e la nota diagonale che attraversa la sezione posteriore, rimarcata anche da inserti luminosi nei pannelli porta.
- Le versioni X-Line e GT-Line differenziano il look tra impronta off-road e sportiva, mentre posteriori verticali allungano la percezione visiva della vettura rendendo facilmente distinguibile la Seltos nel traffico.
Il bagagliaio da 536 litri, progettato con pianale su due livelli e sistema AddGear per accessori modulari, assicura estrema versatilità nella gestione del carico, rendendo la vettura ideale per viaggi e attività quotidiane di una famiglia.
Interni, tecnologia e connettività della nuova Seltos
L’abitacolo sposa il minimalismo raffinato grazie a una plancia bassa e sviluppata orizzontalmente, che favorisce la visibilità e offre una sensazione di ampiezza. Spicca un grande pannello integrato con due schermi da 12,3” per strumentazione e infotainment, con un riquadro singolo per la gestione del climatizzatore e l’opzione dell’head-up display proiettato di pari dimensioni.
- Il sistema multimediale integra aggiornamenti OTA e sfrutta l’intelligenza artificiale per funzionalità vocali avanzate, offrendo intrattenimento evoluto e interazione intuitiva con i passeggeri.
- La digital key consente di gestire l’apertura e la chiusura senza chiave tradizionale, mentre il tunnel centrale ospita una generosa vasca portaoggetti.
- Per il dietro, il divano scorrevole e schienale reclinabile fino a 24 gradi incrementano la versatilità del veicolo, anche grazie alla cura dei materiali e agli optional come il tetto panoramico e l’illuminazione ambientale a 64 colori.
Sulle versioni destinate all’Europa, la connessione è garantita dal Kia Connect Store e dalla possibilità di interazione tramite assistenti digitali, oltre alla presenza di impianto audio Harman Kardon e collaborazioni esclusive per personalizzare l’esperienza digitale a bordo.
Motorizzazioni, versioni ibride e dotazioni di sicurezza
A livello di propulsori, si parte dal 1.6 turbo benzina da 180 CV, disponibile anche con trazione integrale, abbinabile al cambio manuale 6 marce o doppia frizione a 7 rapporti. La variante più attesa per il mercato europeo è la full hybrid che, prevista per il 2026, offrirà il motore già visto sulla Niro: il 1.6 HEV da 138 CV. Questo powertrain introduce anche il sistema Smart Regenerative Braking 3.0, capace di regolare la frenata in funzione delle condizioni del traffico e della navigazione, ottimizzando il recupero energetico.
- La trazione integrale, opzionale, permette di affrontare percorsi difficili grazie alla modalità Terrain (neve, fango, sabbia) e alle sospensioni multilink posteriori.
- Gli ADAS di livello 2 comprendono Remote Park Assist per manovre da remoto, frenata automatica d’emergenza, mantenimento corsia e altre funzioni di assistenza elettronica.
- Materiali ad altissima resistenza garantiscono un’ottima protezione integrale per tutti gli occupanti, integrando perfettamente sicurezza passiva e attiva.
Il bagagliaio versatile, i sedili regolabili e le pratiche soluzioni di stivaggio suggeriscono un’attenzione non solo per la guida, ma anche per l’esperienza degli ospiti a bordo, con un occhio al comfort nelle lunghe percorrenze e alla praticità quotidiana.
Posizionamento sul mercato e confronto con la concorrenza
L’ingresso della nuova Seltos nel mercato europeo corrisponde a un ampliamento dell’offerta tra i modelli Stonic e Sportage, posizionandosi come una proposta moderna nel segmento dei SUV compatti. A differenza di concorrenti come Volkswagen T-Roc, Nissan Qashqai e Renault Symbioz, la crossover coreana punta su tecnologia di bordo di ultima generazione e un mix inedito tra prestazioni e sostenibilità.
| Modello | Lunghezza (cm) | Motorizzazione | Bagagliaio (l) |
| Kia Seltos | 443 | Benzina, full hybrid | 536 |
| VW T-Roc | 423 | Benzina, diesel, mild hybrid | 445 |
| Nissan Qashqai | 443 | Benzina, mild/full hybrid | 504 |
| Renault Symbioz | 441 | Ibrida | 492 |
Il tratto distintivo di questa proposta coreana risiede nella capacità di offrire tecnologie evolute tipiche dei segmenti superiori mantenendo prezzi potenzialmente competitivi. L’adozione della nuova piattaforma consente una maggiore varietà di allestimenti e versioni, mentre la dotazione di serie è già tarata per soddisfare anche clienti esigenti in termini di sicurezza e connettività, rafforzando l’affidabilità e l’autorevolezza del marchio agli occhi del pubblico europeo.






