Il restyling della Peugeot E-308 segna un passaggio fondamentale nella traiettoria del marchio francese, che ormai ha assunto l’elettrificazione come asse portante della propria offerta. Con la berlina e la station wagon SW aggiornate nell’estate del 2025, la Casa del Leone si presenta sul mercato europeo con un modello che non si limita a un maquillage estetico, ma porta con sé un insieme coerente di innovazioni che spaziano dal design all’efficienza energetica, fino alla connettività e ai servizi digitali. In un panorama di segmento C competitivo, dove rivali come Volkswagen ID.3, Cupra Born o Renault Mégane E-Tech giocano partite aggressive, la rinnovata E-308 diventa il manifesto della volontà di Peugeot di restare protagonista non soltanto in termini di volumi, ma anche di immagine.
La filosofia di base rimane quella di una compatta elegante, con un DNA sportivo e una forte attenzione alla qualità percepita, ma le novità introdotte danno alla 308 un respiro più moderno e in linea con il nuovo linguaggio stilistico della Casa. L’equilibrio tra continuità e innovazione è il punto chiave: mantenere il riconoscimento di un modello che è ormai iconico, senza rinunciare a trasmettere l’idea di cambiamento tecnologico.
La 308 non è un modello qualunque nella gamma Peugeot: è l’auto che ha permesso al marchio di restare saldo nel cuore del mercato europeo e che, in questa nuova fase, deve incarnare l’idea di elettrico per tutti. La berlina parla a un pubblico che cerca compattezza e dinamica di guida, mentre la SW intercetta famiglie e professionisti che vogliono spazio senza rinunciare all’immagine.
Gli ordini sono previsti nell’autunno 2025, con produzione affidata allo stabilimento di Mulhouse: la scelta di una fabbrica storica sul territorio francese conferma la volontà di Peugeot di legare il progetto E-308 a un’identità industriale radicata in Europa, anche come messaggio politico ed economico in un’epoca di transizione energetica.
Design, aerodinamica e identità estetica
Il restyling porta con sé una trasformazione evidente sul piano estetico. Il frontale abbandona le iconiche “zanne” verticali che avevano caratterizzato le ultime generazioni Peugeot per adottare un linguaggio più tecnico e minimalista: tre artigli luminosi più sottili e orizzontali, una griglia in tinta carrozzeria a densità variabile e prese d’aria laterali ridisegnate che guidano i flussi riducendo le turbolenze. Non si tratta soltanto di un intervento estetico, ma di un’operazione che ha anche ricadute sull’efficienza aerodinamica, quindi sui consumi e sull’autonomia della versione elettrica.
Il tema della luce diventa centrale. I fari anteriori adottano tecnologia Matrix LED sugli allestimenti superiori e la nuova firma a tre artigli conferisce un carattere ancora più riconoscibile. Anche i gruppi ottici posteriori riprendono la stessa cifra stilistica, creando continuità visiva e rafforzando il family feeling con le altre Peugeot di nuova generazione.
Sulle versioni GT debutta il logo frontale illuminato, un dettaglio che diventa non soltanto segno distintivo di brand, ma anche elemento tecnologico: dietro lo scudetto trova posto il radar per i sistemi di assistenza alla guida, integrato in maniera invisibile ma funzionale.
Vengono introdotte nuove tinte, come il Lagoa Blue e l’Ingaro Blue, oltre a cerchi da 18 pollici dal design diamantato disponibili di serie sulle varianti elettriche. L’insieme restituisce un’immagine più sofisticata e al tempo stesso più sportiva, contribuendo a dare all’auto un’identità contemporanea senza eccessi di futurismo.
Powertrain elettrico, autonomia e gestione dell’energia
Il cuore della rinnovata E-308 è il suo sistema di propulsione elettrica aggiornato. Il motore rimane un sincrono a 115 kW (156 CV) con coppia massima di 270 Nm, ma la vera novità è nella batteria, che cresce fino a 58,4 kWh lordi (55,4 kWh netti), con architettura a 400 volt. Questo incremento si traduce in una autonomia WLTP fino a 450 km, circa 34 km in più rispetto alla versione precedente.
Il caricatore di bordo trifase da 11 kW è di serie, mentre in corrente continua l’auto supporta fino a 100 kW, con la possibilità di passare dal 20 all’80% in poco più di 30 minuti. Non un primato assoluto nel segmento, ma un compromesso razionale fra costo, prestazioni e gestione termica della batteria.
Il restyling introduce due caratteristiche che fino a poco tempo fa erano appannaggio dei modelli più costosi: la Vehicle-to-Load, che consente di alimentare dispositivi esterni utilizzando la batteria dell’auto, e il Plug & Charge, che permette la ricarica immediata alle colonnine compatibili senza necessità di autenticazione manuale. Queste funzioni rendono la E-308 più vicina al concetto di ecosistema energetico mobile.
Dietro al volante compaiono due palette che permettono di scegliere tre livelli di frenata rigenerativa, modulando l’esperienza dal feeling più “termico” alla quasi one-pedal drive. Questo dettaglio, apparentemente marginale, cambia la percezione di guida in città e nei percorsi collinari, rendendo la gestione dell’energia più intuitiva.
Abitacolo, infotainment e comfort di bordo
La filosofia dell’i-Cockpit viene confermata, ma arricchita da nuove grafiche 3D, da uno schermo centrale da 10 pollici con interfaccia i-Connect e i-Connect Advanced e da cinque comandi virtuali personalizzabili detti i-Toggles, collocati sotto il display principale. La strumentazione digitale resta alta, visibile sopra il volante compatto, rafforzando un concetto ergonomico che divide gli appassionati ma che rappresenta ormai la firma Peugeot.
La nuova E-308 integra aggiornamenti software OTA, navigazione TomTom connessa e comandi vocali potenziati. Sulle versioni più complete è previsto il pacchetto CONNECT PLUS, che include per dieci anni l’assistente conversazionale basato su ChatGPT, trasformando l’auto in un ambiente capace di interagire con il conducente in maniera evoluta.
Sedili certificati AGR, con regolazioni multiple e funzioni di massaggio, insieme a un filtraggio dell’aria potenziato tramite sistema AQS e Clean Cabin, garantiscono una qualità percepita elevata. Le finiture in alluminio spazzolato e le opzioni in Alcantara sulle versioni GT rendono l’abitacolo competitivo anche rispetto a concorrenti premium.
La SW resta un punto di forza per la praticità: bagagliaio da 598 litri che arriva fino a 1.487 litri abbattendo i sedili frazionati 40:20:40, portellone elettrico e piano di carico regolabile. È un’offerta che rende la E-308 un’alternativa reale a crossover e suv di simile ingombro.
Gamma motori alternativa e pragmatismo di Peugeot
Accanto all’elettrico, Peugeot non rinuncia a una gamma di motorizzazioni pensata per la transizione. Debutta il nuovo plug-in hybrid da 195 CV con batteria da 17,2 kWh, capace di offrire fino a 85 km di autonomia elettrica WLTP. Rimane la versione Hybrid 145 con doppia frizione e-DCS6, che rappresenta una porta d’ingresso all’elettrificazione per chi non è ancora pronto al salto completo. Infine, resiste anche il BlueHDi 130 con cambio automatico EAT8, dedicato a chi percorre molta autostrada e non trova ancora conveniente l’elettrico puro. È un approccio pragmatico, che accompagna il cliente nella transizione senza imporre scelte nette.






