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    Lepas L6 alla prova: come va il SUV ibrido Chery dal prezzo competitivo

    Lepas L6: il nuovo SUV Chery da 26.000 euro sfida il mercato europeo

    Il recente arrivo della Lepas L6 sul panorama europeo rappresenta uno dei tasselli strategici nel percorso di espansione di Chery, azienda cinese che punta a consolidare una presenza di rilievo nei mercati occidentali. Presentata ufficialmente durante la Milano Design Week 2026, questa SUV di segmento C si inserisce come proposta intermedia tra i modelli più compatti e le ammiraglie del brand. Nuovo pilastro dell’offerta, la L6 punta a conquistare una clientela attenta all’innovazione tecnologica e alla mobilità sostenibile, presentandosi con una doppia motorizzazione: ibrida plug-in ed elettrica pura. Lo stile moderno e la tecnologia di bordo sono le carte vincenti per affrontare una concorrenza sempre più agguerrita nei segmenti medi delle sport utility vehicle. Il contesto scelto per il debutto, in uno degli eventi più rilevanti per il design internazionale, sottolinea l’ambizione di Chery di parlare il linguaggio del gusto europeo, associando a una piattaforma tecnica avanzata una particolare attenzione per l’estetica.

    Design esterno e interni: stile, abitabilità e tecnologie di bordo

    L’estetica della nuova proposta firmata Lepas è marcatamente ispirata alla natura felina, con linee tese e fluide che richiamano la dinamicità di un leopardo. Il frontale, dominato da una griglia che crea un legame visivo con altri modelli del gruppo, esprime personalità grazie a fari a LED dal design sottile e superfici levigate armoniosamente. Sul posteriore, una linea sfuggente e le luci “coast-to-coast” danno slancio e modernità al veicolo, mentre le proporzioni equilibrate – con i suoi 4,55 metri di lunghezza – assicurano presenza su strada senza perdere in maneggevolezza.

    L’abitacolo riflette una filosofia moderna e minimalista, con una strumentazione completamente digitale e un display centrale verticale da 13,2” affidato all’infotainment. I comandi fisici sono ridotti al minimo; la quasi totalità delle funzioni, dalla climatizzazione alle modalità di guida, si gestisce tramite interfaccia touch, anche se questa scelta penalizza leggermente l’immediatezza di alcune operazioni quotidiane.
    Materiali e finiture si differenziano tra le versioni, ma su entrambe si apprezza l’impiego di ecopelle, plastiche morbide e dettagli ben rifiniti, mentre il comfort a bordo viene garantito da una cura particolare degli spazi sia anteriori che posteriori. Il tunnel centrale ospita due piastre ventilate per la ricarica wireless degli smartphone e un vano inferiore capiente, mentre la connettività comprende Android Auto e Apple CarPlay wireless. Per quanto riguarda il bagagliaio, la capacità minima è di 435 litri, espandibile abbattendo i sedili fino a oltre 1.200 litri (dato ufficiale variabile a seconda della configurazione).

    Motorizzazioni ibride ed elettriche: prestazioni, autonomia e consumi

    La gamma L6 si compone di due varianti distinte secondo un approccio orientato alla versatilità: la plug-in hybrid e la full electric. La versione ibrida plug-in combina un motore benzina 1.5 litri turbo da 143 CV con un’unità elettrica da 204 CV, per una potenza di sistema pari a 279 CV. Dotata di batteria da 18,4 kWh, promette circa 90 km di guida in modalità completamente elettrica, con autonomie dichiarate oltre i 1.100-1.200 km sfruttando entrambi i serbatoi (valore variabile in base alle condizioni d’uso).
    Il consumo dichiarato supera i 41 km/l nel ciclo WLTP, mentre le emissioni di CO₂ si assestano intorno a 50 g/km, rendendo questo SUV particolarmente interessante anche in ottica di normative europee sulla sostenibilità.
    La full electric si affida invece a una batteria da circa 67 kWh, capace di garantire tra i 435 e i 500 km di autonomia secondo i cicli omologati più recenti. Il tempo di ricarica dal 30% all’80% si attesta intorno ai 20 minuti su colonnine rapide, un aspetto competitivo nella categoria C-SUV elettrificati.

    Le prestazioni, in entrambe le varianti, risultano brillanti: la plug-in scatta da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi, la velocità massima è di 179 km/h. L’efficienza reale, come per ogni PHEV di nuova generazione, sarà in parte determinata dallo stile di guida e dalla frequenza di ricarica.

    Esperienza di guida e comfort su strada

    La dinamica di guida della proposta Chery è stata sviluppata per offrire comfort e versatilità. Durante i test su strade miste nei pressi del quartier generale di Wuhu, il SUV ha evidenziato una taratura morbida delle sospensioni: questo privilegia l’assorbimento delle irregolarità dell’asfalto, rendendo la marcia rilassata e gradevole sia in città che su percorsi extraurbani. L’impostazione è pensata per mettere a proprio agio guidatore e passeggeri nelle situazioni di tutti i giorni.
    Lo sterzo, sebbene demoltiplicato per evitare risposte troppo secche, risulta poco comunicativo agli appassionati della guida sportiva ma non mette mai in difficoltà l’assetto. Il comfort a bordo è ulteriormente valorizzato da una buona insonorizzazione, con fruscii aerodinamici e rumore di rotolamento contenuti anche alle velocità sostenute.
    Il pedale del freno, caratterizzato da una lunga corsa e da una risposta non perfettamente modulabile (causa il passaggio tra frenata rigenerativa e meccanica), evidenzia un’area migliorabile ma non compromette la sicurezza.
    Sono di rilievo la presenza della telecamera a 360° e dei sensori di parcheggio, che rendono semplici le manovre anche negli spazi più stretti. Le tre modalità di guida (Eco, Normal e Sport) aiutano a personalizzare l’esperienza regolando acceleratore, risposta dello sterzo e assetto in base alle preferenze.

    Allestimenti, dotazioni di sicurezza e tecnologie di assistenza

    La dotazione della L6 punta a posizionarsi ai vertici del segmento per completezza e modernità. Due allestimenti disponibili – Pure e Premium – soddisfano le varie esigenze dei clienti attraverso dotazioni già ricche sin dal modello base. L’allestimento Pure comprende fari full LED, display centrale da 13,2 pollici, connettività wireless per dispositivi mobili e un pacchetto completo di sistemi ADAS di nuova generazione: sono inclusi la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento attivo della corsia, il cruise control adattivo e fino a dieci airbag.
    Nel dettaglio, l’allestimento Premium aggiunge interni in ecopelle, impianto audio Sony a 8 altoparlanti, tetto panoramico, sedili ventilati, sistemi avanzati per il parcheggio automatico e assistenza remota. La piattaforma tecnica è stata progettata per raggiungere il massimo dei punteggi nei crash test internazionali e garantire così uno standard di sicurezza particolarmente elevato.
    Va segnalata anche la presenza di funzionalità come Apple CarPlay, Android Auto wireless, ricarica rapida e la possibilità di aggiornamenti software Over-the-Air, che mantengono la vettura al passo con i continui sviluppi tecnologici.

    Prezzo e posizionamento sul mercato italiano

    L’approdo della L6 sul mercato italiano è previsto nella seconda metà del 2026, con una strategia di pricing orientata a rafforzare la competitività del brand rispetto alle rivali. Il prezzo di listino del nuovo SUV compatto, secondo le stime degli addetti ai lavori, dovrebbe partire tra 35.000 e 37.000 euro a seconda della motorizzazione e dell’allestimento scelto. In linea con la filosofia di Chery, l’offerta mira a proporre dotazioni ricche e tecnologie avanzate a costi più accessibili rispetto ad alcune concorrenti dirette, posizionandola come alternativa concreta nei confronti dei più noti marchi europei e asiatici. Il supporto post-vendita, già efficace con i brand “cugini” Omoda&Jaecoo, dovrebbe essere garantito con ricambi immediati e servizi di assistenza rapidi.

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