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    Ferrari 12Cilindri Spider, potenza smisurata anche sotto il sole

    La Gran Coupé allunga la carrozzeria a 4.546 mm, amplia l'altezza a 1.445 mm e conferma i 1.800 mm di larghezza

    Ferrari 12Cilindri Spider

    La nuova BMW Serie 2 Gran Coupé aggiorna il concetto di quattro porte compatta “alla bavarese”, saldando una linea fastback più scolpita a una meccanica ripensata per essere più precisa, più digitale e, quando serve, decisamente più veloce. La seconda generazione (codice F74) cresce di presenza, riceve l’ultima evoluzione dell’iDrive con Operating System 9 e spinge l’asticella delle prestazioni con la M235 xDrive da 300 CV in Europa – valore che negli USA sale a 312 hp per via dell’omologazione SAE – con uno 0-100 km/h in 4,9 s. Il lancio commerciale in Europa è partito a marzo 2025, con produzione nello stabilimento BMW di Lipsia, segnando il debutto di un pacchetto dinamico affinato e di un abitacolo completamente leather-free di serie.

    Design, proporzioni e qualità percepita

    Rispetto alla serie precedente, la Gran Coupé allunga la carrozzeria a 4.546 mm, amplia l’altezza a 1.445 mm e conferma i 1.800 mm di larghezza, componendo una silhouette più distesa e visivamente più piantata. Il frontale introduce una calandra con listelli diagonali e verticali e fenditure inferiori maggiorate; tra gli optional, spicca la firma luminosa Iconic Glow per la griglia. Il risultato è un’auto più “bassa e larga” alla vista, senza eccessi decorativi.

    Il profilo laterale valorizza il Hofmeister kink con il “2” in rilievo nell’inserto del montante, mentre la coda lavora su piani pieni e gruppi ottici sottili; gli scarichi sono integrati e non a vista, tranne che sulla M235 xDrive, scelta che pulisce i flussi e aggiorna il linguaggio formale senza rinnegare l’impronta BMW. È un design che privilegia la sintesi: meno linee, più superficie. (

    Dentro, il cambio è culturale: ambiente leather-free di serie, rivestimenti Veganza/Alcantara opzionali, inserti in alluminio fresato retro-illuminati e la plancia con BMW Curved Display dominata dall’iDrive con QuickSelect e servizi in-car gaming su OS9. La doppia vocazione si vede anche nella praticità: schienale posteriore 40:20:40, carico da 430 litri (alcune versioni elettrificate scendono a 360 litri per ragioni di layout) e nuova leva selettore compatta. È un mix di tecnologia tangibile e qualità percepita superiore.

    Motori, telaio e dinamica

    Al lancio europeo, la famiglia motori ruota attorno al 220 Gran Coupé benzina 170 CV con 48V e ai diesel 218d (150 CV) e 220d (163 CV, 48V); su tutti arriva il cambio Steptronic DCT a 7 marce di nuova generazione, che sostituisce l’otto rapporti automatico dell’uscente, con una risposta più secca e una logica sportiva più evidente nelle scalate. Il messaggio è chiaro: efficienza e prontezza convivono nello stesso perimetro tecnico.

    La punta della gamma è la M235 xDrive Gran Coupé, spinta dal 2.0 turbo B48 portato a 221 kW/300 CV sul mercato europeo, con trazione integrale e cronometro che si ferma a 4,9 s nello 0-100 km/h; negli Stati Uniti la potenza sale a 312 hp, mentre l’entry 228 per quel mercato è a 241 hp, entrambe con DCT a 7 rapporti e funzione Sport/Boost via paddle. Per chi vuole di più, l’M Technology package introduce cerchi forgiati da 19″ e freni compound ad alto carico, concepiti anche per il track-day.

    La rigidità di scocca cresce grazie a giunti e collegamenti telaio rivisti, la cinematica degli assali è stata ritarata e gli ammortizzatori adottano una logica frequenza-selettiva per smorzare i picchi senza irrigidire sulle piccole asperità. L’Adaptive M abbassa fino a 8 mm e abbina sport steering più diretto; l’Integrated Brake e la limitazione dello slittamento direttamente controllata dall’unità motore aiutano a costruire un avantreno “onesto” e un appoggio più pulito. È un affinamento che si sente più di quanto si veda.

    Infotainment, ADAS e vita a bordo

    L’iDrive su base Operating System 9 porta in dote QuickSelect, OTA frequenti, Apple CarPlay/Android Auto nativi, BMW ID e Digital Key Plus; con il BMW Digital Premium arrivano servizi localizzati (musica, video, gaming), My Modes aggiuntivi, Satellite View, edifici 3D e la nuova Curve-Ahead View abbinata a Head-Up Display, un trittico che rende l’interfaccia più reattiva e meno macchinosa nell’uso quotidiano.

    Di serie, la Driving Assistant comprende avviso collisione anteriore, mantenimento corsia, exit warning e Speed Limit Info; per chi macina autostrada spiccano Active Cruise Control con Stop&Go, Steering and Lane Control Assistant e Automatic Speed Limit Assist. In città, la Parking Assistant con Reversing Assistant è standard, mentre la Parking Assistant Professional consente manovre da remoto via My BMW app: un contenuto da segmento superiore trapiantato in una C-premium.

    Le sedute di nuova generazione offrono più sostegno e regolazioni (anche massaggio sulle sportive), l’interaction airbag fra i sedili anteriori aggiunge sicurezza passiva e il tetto panoramico amplia la percezione di spazio. In coda, il vano da 430 litri resta “familiare” per il segmento, con soglia ben calibrata e lo schienale frazionato che permette di gestire sci, passeggini o attrezzatura senza compromessi. Sono dettagli che incidono sulla vita vera dell’auto.

    Eleganza nel passo, sportività in inserimento

    La ricalibrazione della coppia auto-limitata in uscita di curva e l’aumento del caster sull’asse anteriore migliorano la stabilità direzionale e la restituzione allo sterzo; con l’Adaptive M, la Serie 2 Gran Coupé si muove piatta il giusto ma non “rigida”, conservando comfort in città e sostegno quando il ritmo sale. È una sportività leggibile, più vicina a una GT compatta che a una track-tool.

    Nella M235, la spinta del 2.0 aggiornato è piena già in medio regime, la trazione integrale ripartisce con prontezza e il DCT tiene il motore in tiro nei cambi di direzione; con il pacchetto M Technology, i freni compound allungano la resistenza al fading e i forgiati da 19” alleggeriscono le masse non sospese. È qui che i 300 CV diventano prestazioni ripetibili, non solo uno slogan.

    Tra mild-hybrid e gestione termica più accorta, le versioni 220 e 220d puntano a un equilibrio centrato su costi d’uso e autonomia reale, mentre la M235 resta gestibile nella marcia di crociera grazie al rapporto lungo e alla taratura del DCT in modalità Efficiency. Si viaggia veloci quando serve, rilassati quando basta.

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