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    Guida con una sola mano, quali sono multe e sanzioni

    L'automobilista deve essere sempre in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza

    guida una sola mano

    Le statistiche mostrano che oltre il 90% degli incidenti è collegato a comportamenti distratti. Ed è proprio la disattenzione, anche momentanea, che trasforma una guida superficiale in un rischio reale e sanzionabile. Allo stato attuale, chi viene sorpreso a guidare con una sola mano può incorrere in sanzioni pecuniarie e nella decurtazione di punti dalla patente.

    Cosa stabilisce il Codice della Strada

    Il Codice della Strada, pur non elencando in modo esplicito un divieto testuale alla guida con una sola mano, stabilisce il principio che il conducente deve trovarsi in condizioni di poter reagire tempestivamente e in sicurezza a ogni situazione prevedibile. A chiarire questo obbligo sono tre articoli. L’articolo 140 impone a ogni utente della strada un comportamento che garantisca in ogni circostanza la sicurezza propria e altrui. L’articolo 141, al secondo comma, precisa che l’automobilista deve essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, un’espressione che comprende senza dubbio la capacità di gestire il volante con entrambe le mani, soprattutto in caso di emergenze improvvise. L’articolo 169 ribadisce l’obbligo per il conducente di mantenere la più ampia libertà di movimento per compiere le manovre richieste dalla guida.

    Queste disposizioni, pur non usando la formula che è vietato guidare con una sola mano, vengono interpretate come divieto implicito perché l’assenza di una mano sul volante compromette quella libertà di movimento richiesta per reagire a ostacoli o imprevisti. La giurisprudenza ha confermato in più occasioni l’interpretazione estensiva delle norme sopra richiamate e avallato l’emissione di verbali anche in situazioni che potrebbero sembrare marginali ma che riducono il controllo del mezzo.

    Cosa rischia chi viene sorpreso a guidare con una sola mano

    Nel caso in cui un conducente venga colto a guidare con una sola mano e senza altra aggravante le autorità possono contestare la violazione degli articoli 141 e 169. In questa situazione, il conducente è soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 41 e 168 euro. La discrezionalità dell’agente accertatore, in base alla gravità della condotta osservata, può condurre alla decurtazione di 1 punto dalla patente. La logica sanzionatoria è di punire un comportamento che riduce la prontezza di riflessi e ostacola la capacità di compiere una sterzata improvvisa, un cambio di corsia urgente o una frenata d’emergenza.

    Nel caso in cui la mano libera venga utilizzata per interagire con uno smartphone, le conseguenze diventano ben più severe. L’articolo 173 del Codice della Strada, modificato più volte negli ultimi anni, vieta l’uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida, se non mediante sistemi vivavoce o auricolari che non richiedano l’impiego delle mani.

    La violazione comporta una multa compresa tra 250 e 1.000 euro, accompagnata dalla decurtazione di 5 punti dalla patente. Se la violazione è reiterata o se viene commessa in concomitanza con comportamenti pericolosi, può essere disposta anche la sospensione del titolo di guida da 15 giorni a 2 mesi ovvero un aggravamento delle conseguenze personali e professionali per l’automobilista.

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