Assicurazione auto 2022: nuovo report dell’Ivass

Il Covid continua ancora a incidere nel mercato assicurativo con la raccolta a 37,5 miliardi di euro: registrato -5,5% tendenziale

Primo trimestre 2022 in chiaroscuro per il mercato assicurativo italiano, che porta ancora i segni lasciati dalla pandemia nei programmi di spesa delle famiglie. Emerge dal rapporto dell’Ivass relativo ai premi lordi contabilizzati (vita e danni) e di nuova produzione. Dal bollettino statistico spicca una generale diminuzione della raccolta, con l’unica eccezione del comparto danni, in particolare per le coperture del segmento salute e del ramo RC generale.

In questo capitolo, tuttavia, è da rilevare l’unica eccezione del comparto auto: continua a risentire della contrazione dell’RC (anche di un mercato delle vetture in difficoltà) che prosegue – sottolinea il report – da quasi un decennio. Nei primi tre mesi del 2022, la raccolta complessiva vita e danni è stata di 37,5 miliardi di euro, in calo del 5,5% tendenziale.

Come va il mercato assicurazione 2022

Le imprese vigilate Ivass hanno registrato premi (vita e danni) per 34,7 miliardi (il 92,5% del totale), in calo del 6,3%. Nel caso delle rappresentanze See, la raccolta è stata di 2,8 miliardi (7,5% del totale, +5,2%). La raccolta del settore vita, a 27,3 miliardi di euro, arretra dell’8,8% su base annua. La contrazione ha interessato i comparti di maggiore dimensione (ramo I e III), rispettivamente per 1,7 miliardi e per un miliardo di euro circa.

La produzione assicurativa con finalità previdenziali è comunque cresciuta del 5,3% a 1,7 miliardi, grazie al contributo dei Piani individuali pensionistici di tipo assicurativo (Pip). La nuova produzione del settore vita – pari a 19,1 miliardi di euro – è complessivamente diminuita di 1,8 miliardi (-8,6%) su base annua a causa della contrazione delle polizze tradizionali (legate alla durata della vita umana) e delle polizze unit e index linked.

Per quanto riguarda la distribuzione dei prodotti vita, nel primo trimestre di quest’anno la diminuzione della raccolta ha riguardato tutti i principali canali di distribuzione, in particolare quella presso gli sportelli bancari (-1,5 miliardi di euro) e postali.

Altri dati del nuovo rapporto Ivass 2022

L’assicurazione intermediata dai consulenti finanziari è calata di 770 milioni di euro. Nella distribuzione delle coperture danni è stata registrato invece un incremento in tutti i canali, ad eccezione delle altre forme di vendita diretta.

In particolare, gli sportelli bancari e postali hanno riscontrato un incremento di 131 milioni, i broker di 129 milioni e le agenzie con mandato di 238 milioni. La raccolta nel ramo danni nel primo trimestre è aumentata del 4,6% a 10,2 miliardi di euro; il comparto auto, invece, ha accusato un calo dello 0,9 per cento.

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