La terza generazione della Mercedes CLA non è una semplice evoluzione della compatta-coupé nata per attrarre i clienti più giovani, ma un modello che incarna un cambio di paradigma. La base è la nuova piattaforma MMA (Mercedes-Benz Modular Architecture), progettata per dare priorità all’alimentazione elettrica e poi, eventualmente, declinata in versioni ibride plug-in per i mercati che ne faranno richiesta. L’adozione di questa architettura consente di integrare soluzioni che fino a pochi anni fa erano riservate a berline di lusso, come l’impianto elettrico a 800 Volt, pensato per massimizzare l’efficienza e garantire tempi di ricarica minimi anche su percorrenze molto lunghe.
La promessa di Mercedes è quella di portare la CLA 250+ fino a 792 chilometri WLTP, mentre la versione 350 4MATIC a trazione integrale si attesta poco sotto, con valori che superano comunque i 770 chilometri WLTP. Si tratta di cifre che, se confermate dai test su strada, pongono la CLA al vertice del segmento premium compatto per autonomia. Il risultato nasce da una strategia di efficienza energetica estrema, che punta a consumi medi di circa 12 kWh/100 km, un valore che Mercedes definisce la nuova unità di misura del piacere di guida elettrico. Non più dunque la potenza assoluta come parametro, ma la capacità di percorrere il maggior numero di chilometri con la minore quantità di energia.
L’architettura a 800 Volt consente di sfruttare colonnine fino a 320 kW in corrente continua, recuperando circa 300 chilometri in soli dieci minuti. Questo dato non si traduce soltanto in comodità, ma ridefinisce il concetto stesso di viaggio: con una breve sosta programmata è possibile coprire tratte che fino a oggi richiedevano pianificazioni complicate. Un limite da considerare è la disponibilità diffusa di colonnine capaci di supportare l’intera potenza: per colmare questo divario, Mercedes offrirà dal 2026 un convertitore opzionale che permetterà di sfruttare al meglio anche le infrastrutture a 400 Volt.
MB.OS e l’intelligenza artificiale a bordo
La nuova CLA introduce per la prima volta su strada il sistema MB.OS, un software sviluppato internamente da Mercedes con l’obiettivo di unificare infotainment, gestione energetica, ADAS e funzioni di connettività. A differenza dei precedenti aggiornamenti di MBUX, questo sistema è stato costruito partendo da un’architettura cloud-native, che garantisce aggiornamenti costanti over the air e un livello di personalizzazione molto superiore al passato.
Uno degli elementi più innovativi è l’introduzione del MBUX Virtual Assistant, un’interfaccia che combina l’esperienza maturata da Mercedes con le competenze di Google, Microsoft e OpenAI. Grazie all’integrazione con l’Automotive AI Agent di Google, il sistema è in grado di comprendere richieste complesse in linguaggio naturale, elaborare percorsi ottimizzati con variabili personalizzate e offrire suggerimenti proattivi in base alle abitudini di chi guida. L’uso di modelli linguistici avanzati consente di gestire dialoghi contestuali e multi-turno. In pratica, non è più l’utente a doversi adattare al linguaggio della macchina, ma è la macchina che si adatta alla conversazione naturale dell’utente.
L’abitacolo diventa un ambiente connesso e immersivo: sono disponibili tre schermi principali, uno per la strumentazione, uno centrale per l’infotainment e uno dedicato al passeggero anteriore, oltre a un head-up display da 12,2 pollici proiettato sul parabrezza. Il sistema non si limita a mostrare dati, ma è in grado di contestualizzare le informazioni, ad esempio segnalando in tempo reale la disponibilità delle colonnine più vicine o suggerendo di ridurre la velocità per ottimizzare l’autonomia residua.
Design, spazio e dinamica di guida
La terza generazione della CLA riprende gran parte degli elementi estetici del Concept CLA presentato a Monaco nel 2023, con una silhouette filante, fari anteriori sottili e una firma luminosa che unisce il frontale in un unico segno. Le proporzioni restano quelle tipiche di una coupé a quattro porte, ma la vettura cresce di sei centimetri nel passo, offrendo più abitabilità interna. La coda mantiene il carattere sportivo, mentre la Shooting Brake, attesa pochi mesi dopo il debutto della berlina, punta su un equilibrio tra praticità e raffinatezza.
Lo spazio a bordo migliora sensibilmente grazie all’aumento del passo e alla nuova disposizione delle batterie nel pianale. Il bagagliaio raggiunge i 405 litri, a cui si aggiunge un frunk da circa 100 litri, utile per cavi e accessori. Gli interni sono arricchiti da rivestimenti premium e da un sistema di illuminazione ambientale che enfatizza le linee del cruscotto. I sedili, più sottili ma confortevoli, sono disponibili anche con funzione massaggio e ventilazione, a conferma della volontà di unire sportività e comfort.
Alla guida la CLA promette di esprimere la filosofia della “efficienza come nuova performance”. La gestione elettronica dell’energia, abbinata a un sistema di frenata brake-by-wire e a una rigenerazione su più livelli, permette di sfruttare la batteria in modo intelligente. L’auto può adattare in tempo reale il recupero di energia in base al percorso e alle condizioni del traffico, riducendo consumi e stress per il conducente. Gli ADAS di nuova generazione introducono funzioni predittive: il veicolo è in grado di adeguare velocità e traiettoria anticipando curve, limiti e variazioni del traffico.






