Dacia alza l’asticella con il lancio della Bigster, un suv che si inserisce nel segmento medio puntando su una formula di design robusto, abitabilità generosa, tecnologia funzionale e, soprattutto, un prezzo contenuto rispetto alla concorrenza. Non più solo low-cost, ma value for money nel senso più moderno e consapevole del termine.
Lunga 4,57 metri, Dacia Bigster si posiziona al di sopra della Duster, ma mantiene intatto quello spirito razionale e funzionale che ha reso celebre il brand romeno. Le proporzioni muscolose e pulite richiamano il linguaggio stilistico inaugurato con il concept del 2021, mentre la firma luminosa a Y e i passaruota squadrati trasmettono un’idea di robustezza senza fronzoli.
Comfort e tecnologia per Dacia Bigster
A bordo della nuova Bigster si respira aria di evoluzione. Dacia ha compiuto un deciso passo avanti nella cura degli interni, pur mantenendo fede alla filosofia dell’essenziale utile. Le superfici morbide si alternano a plastiche solide e facili da pulire, mentre la disposizione dei comandi è intuitiva e orientata alla massima ergonomia. I sedili anteriori, più ampi e confortevoli rispetto ai precedenti modelli Dacia, offrono un buon supporto lombare anche nei lunghi viaggi, e la spaziosità per le gambe nella seconda fila è sorprendente.
Sul fronte dell’infotainment, il salto qualitativo è evidente. Il sistema multimediale si affida a un touchscreen centrale da 10,1 pollici, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay in modalità wireless, affiancato da un quadro strumenti digitale che fornisce informazioni chiare e personalizzabili. Il tutto è abbinato a un’interfaccia grafica semplice e reattiva, ben progettata per l’utilizzo quotidiano. A livello di comfort climatico, spicca la presenza del climatizzatore automatico bi-zona.
Non manca un pacchetto di Adas aggiornato, con dispositivi di assistenza alla guida come la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento attivo della corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e il cruise control adattivo, che rendono la Bigster un’auto al passo con le aspettative del mercato europeo. Questo apparato di sicurezza attiva, combinato con l’impostazione rialzata della carrozzeria, trasmette una sensazione di protezione che valorizza l’esperienza di guida, sia in città che nei lunghi spostamenti.
Motori intelligenti, consumi contenuti
Sul piano delle motorizzazioni, la Dacia Bigster propone efficienza e bassi costi di esercizio. Il primo motore disponibile è il 1.2 TCe mild hybrid da 140 CV, proposto anche in versione GPL, una scelta strategica che unisce risparmio sul carburante e libertà di circolazione nelle ZTL. Questa unità, abbinata a un cambio automatico o manuale a seconda degli allestimenti, consente una guida brillante, con consumi medi intorno ai 5,6 litri ogni 100 chilometri secondo il ciclo WLTP.
Ma la novità è il 1.8 full hybrid da 155 CV, un sistema già collaudato su modelli Renault che qui trova una nuova veste. La combinazione tra motore termico ed elettrico consente un utilizzo frequente della modalità elettrica in città. In questo caso, la media dichiarata si attesta tra i 4,6 e i 4,7 litri per 100 chilometri, con un’esperienza di guida fluida e silenziosa, perfetta per chi cerca il compromesso tra tecnologia e semplicità.
Con un listino che parte da 24.800 euro per la versione entry-level e arriva fino a circa 30.000 euro per la variante top di gamma full hybrid, la Dacia Bigster si inserisce in modo deciso nel segmento dei suv medi generalisti. La gamma si articola su allestimenti crescenti – Essential, Expression, Extreme e Journey – tutti ben dotati e personalizzabili con pacchetti accessori a prezzi competitivi.
La strategia commerciale di Dacia punta a intercettare una clientela composta da famiglie numerose, professionisti e flotte aziendali che cercano spazio, contenuti tecnologici moderni, consumi ragionevoli e un’immagine solida, ma senza eccessi.






