Con la nuova Aston Martin Vantage Roadster, il marchio di Gaydon firma un’ode al fascino senza tempo della capote in tela, rivisitata secondo i più recenti codici della performance, dell’artigianalità e dell’innovazione. Non è un semplice tetto apribile, ma un gesto teatrale che spalanca il palcoscenico a emozioni autentiche. Dal primo sguardo, è evidente che si tratta di un’auto pensata per sedurre, ma una volta messo in moto il V8 biturbo sotto il cofano, si capisce che questa Vantage non è solo bella: è pericolosamente capace di far innamorare.
Capote in tela: tecnologia ultraveloce, estetica pura, spirito classico
Aston Martin Vantage Roadster adotta una sofisticata capote in tela con struttura a Z-fold, capace di aprirsi in 6,8 secondi e di chiudersi in meno di sette, anche in movimento fino a 50 km/h. Si tratta della capote più veloce del mondo, un piccolo capolavoro di ingegneria che scompare dietro i sedili posteriori senza rubare spazio al bagagliaio. Il meccanismo è rapido, silenzioso e invisibile, garantendo un profilo filante e pulito, fedele alla silhouette della Coupé.
Se in molti sono passati al tetto rigido retrattile per ragioni di isolamento e sicurezza, Aston Martin ha deciso di tornare alla tradizione british con un approccio raffinato e intelligente: la tela è leggera, resistente e consente di abbassare il baricentro della vettura. Il risultato è una spider autentica, che non ha bisogno di apparati pesanti per garantire l’emozione pura della guida en plein air. Anche chi non ama le decappottabili cambierà idea dopo aver sentito il rumore del vento che si mescola al borbottio metallico del motore.
Questa soluzione non è una novità: la prima Aston Martin scoperta con il nome Vantage risale agli anni Cinquanta, quando la sportività britannica si declinava già in eleganza scoperta. La Vantage Roadster 2025 ne riprende lo spirito, ma lo porta a un livello estetico e tecnico senza precedenti. Ogni dettaglio è curato con maniacale precisione, dai profili in fibra di carbonio ai gruppi ottici affilati come bisturi. La sportività, in questa spider, diventa una questione di forma e contenuto.
Motore da supercar: potenza brutale, equilibrio ingegneristico, piacere da intenditori
Sotto il lungo cofano anteriore si nasconde un motore V8 biturbo da 4,0 litri, capace di erogare ben 665 cavalli e 800 Nm di coppia. È un propulsore completamente rivisitato rispetto alla precedente generazione: i turbocompressori sono più grandi, la pressione è aumentata, e il sistema di raffreddamento è stato ottimizzato per garantire prestazioni elevate anche in uso sportivo continuo. L’erogazione è progressiva, esplosiva sopra i 3.000 giri e rabbiosa fino al limitatore: una sinfonia meccanica che, con la capote abbassata, diventa un’esperienza multisensoriale.
I numeri parlano da soli: 0-100 km/h in 3,5 secondi, velocità massima di 325 km/h, risposta del cambio ZF a 8 rapporti quasi istantanea. Ma ciò che stupisce è la leggerezza dinamica della vettura, resa possibile da una distribuzione dei pesi 50:50 e da un telaio in alluminio che pesa appena 60 kg in più rispetto alla versione Coupé. La sensazione al volante è quella di una macchina incollata all’asfalto, con uno sterzo chirurgico e freni carboceramici che regalano fiducia anche nei percorsi più impegnativi.
Il comparto telaistico è stato messo a punto per esaltare la connessione meccanica tra uomo e macchina: le sospensioni a doppi bracci trasversali con ammortizzazione adattiva leggono la strada in tempo reale, mentre il sistema di controllo della trazione può essere parzialmente o totalmente disattivato per lasciare spazio a una guida più libera. Su strada aperta, la Roadster si rivela precisa come un bisturi e incollata come una GT, ma in pista riesce a tirare fuori l’anima più brutale della sportività Aston Martin.
Interni su misura: artigianalità britannica, innovazione intelligente, piacere sensoriale
L’abitacolo della Vantage Roadster è un omaggio all’artigianalità britannica: nulla è lasciato al caso. I sedili, profilati per offrire sostegno in curva ma comodi anche nei lunghi viaggi, sono rivestiti in pelle cucita a mano, con finiture personalizzabili in Alcantara, fibra di carbonio o legno naturale. Le bocchette dell’aria, i comandi fisici della climatizzazione e il tunnel centrale scolpito sono tutti elementi che restituiscono un senso di lusso autentico, non ostentato.
Il nuovo sistema infotainment con Apple CarPlay Ultra, schermo ad alta risoluzione e interfaccia migliorata, consente un’interazione fluida con le funzioni principali. Ma ciò che conta è che la tecnologia non invade l’esperienza di guida: le palette del cambio sono in metallo spazzolato, il tasto start/stop pulsa come un cuore pronto a scatenarsi, e il volante mantiene dimensioni perfette per una presa sportiva. In quest’auto, il pilota viene prima della connettività.
Anche con la capote abbassata, l’isolamento acustico è sorprendente: il parabrezza sagomato e le paratie laterali riducono i fruscii, rendendo la guida piacevole anche in autostrada. Il sistema audio premium, calibrato per l’abitacolo scoperto, offre una qualità cristallina. Ogni viaggio si trasforma in un momento di piacere, ogni curva in un invito a rallentare solo per assaporare il gusto del paesaggio.






