Dopo più di quarant’anni di assenza dalle scene, la leggendaria Ford Capri torna a farsi sentire. Ma non è più la coupé grintosa degli anni Settanta, bensì una nuova creatura che reinterpreta quel passato in modo audace, vestendo una carrozzeria da SUV coupé elettrico. Una scelta che divide, che provoca, ma che al tempo stesso riflette i tempi. La Capri EV non è un esercizio nostalgico ma una proposta concreta per la mobilità del presente, costruita su basi tecnologiche solide e declinata in tre versioni che rispondono a esigenze differenti, senza perdere il contatto con la storia.
Il design: coupé nello spirito, crossover nei volumi, moderno nei dettagli
Ford ha scelto di riportare alla luce il nome Capri non per firmare un’operazione estetica, ma per trasmettere lo spirito di una vettura nata per essere desiderata, reinterpretato attraverso linee contemporanee. Il frontale è marcato, lo sguardo aggressivo, con gruppi ottici LED dalla firma luminosa che richiama le vecchie Capri ma ne attualizza il linguaggio con tagli netti e superfici tese. La parte posteriore è altrettanto scolpita, con fari a sviluppo orizzontale e una linea del tetto che cala morbida, evocando le coupé di una volta ma integrandosi in una silhouette alta da crossover.
Chi si aspetta una coupé a due porte verrà spiazzato: la nuova Capri ha cinque porte, un’altezza maggiore di quella della storica e un corpo muscoloso, eretto su ruote generose e passaruota marcati. La piattaforma MEB, condivisa con i modelli ID di Volkswagen e con il Ford Explorer elettrico, le conferisce una base modulare che consente di mantenere il baricentro basso pur con l’assetto rialzato da SUV. Il risultato è una coupé crossover che riesce ad apparire dinamica anche da ferma, pur mantenendo volumi generosi e un’abitabilità sorprendente.
Non mancano tocchi stilistici capaci di creare un ponte tra ieri e oggi. La forma delle luci posteriori richiama le vecchie Capri MK1, mentre gli interni offrono una reinterpretazione in chiave digitale dell’essenzialità sportiva di un tempo. I materiali sono moderni, sostenibili, e tra le mani si avverte quella voglia di unire heritage e tecnologia, rendendo la nuova Capri una vettura che non cerca di piacere a tutti, ma che ha il coraggio di non essere neutra.
Tecnologia e motorizzazioni: tre versioni, tre caratteri, un solo DNA elettrico
Il primo gradino della gamma è la Capri RWD con batteria da 52 kWh, spinta da un motore posteriore da 170 CV. È la scelta pensata per chi vuole entrare nel mondo della mobilità elettrica senza eccedere, ma con la certezza di poter contare su circa 390 chilometri di autonomia WLTP. Le prestazioni sono equilibrate, con una risposta pronta in città e una guida tranquilla su statali e tangenziali. Non è una sportiva, ma è una Capri che conserva il gusto del viaggio.
Salendo di livello, troviamo la Capri da 286 CV, ancora a trazione posteriore, ma dotata di una batteria da 77 kWh. Qui la guida cambia volto: l’accelerazione diventa più vivace, la ripresa più fluida, l’autonomia si estende fino a 627 chilometri, un dato che la pone tra le migliori nel segmento. La risposta dell’acceleratore è modulabile, il telaio assorbe bene le asperità e il peso, seppur importante, viene ben distribuito, con una dinamica che ricorda quella dei grandi tourer elettrici.
Chi vuole vivere la Capri come un tempo, ma con muscoli nuovi, può scegliere la Extended Range AWD, con doppio motore, 340 CV e una spinta da 0 a 100 in 5,3 secondi. La trazione integrale garantisce stabilità e grip in ogni condizione, mentre la batteria da 79 kWh le consente un’autonomia intorno ai 590 chilometri. È la versione che più si avvicina al concetto originale di coupé sportiva, rinnovato però da una silenziosità e una fluidità che trasformano ogni accelerazione in un’esperienza senza attrito.
Interni digitali, comfort sostenibile e una nuova idea di infotainment
Una volta a bordo della nuova Ford Capri EV, si è avvolti da un ambiente che mescola ergonomia e innovazione. Lo schermo da 14,6 pollici orientabile è il cuore dell’infotainment SYNC Move, aggiornato via OTA e compatibile con tutti i sistemi smartphone. Il cruscotto digitale è pulito, leggibile e modulabile, mentre il sistema audio Bang & Olufsen integrato in una soundbar orizzontale lungo la plancia regala un’acustica sorprendente, specialmente in viaggio.
Ford ha puntato su rivestimenti ecocompatibili, come il Sensico, un materiale che imita la pelle ma è ottenuto da fibre vegetali. Lo spazio per passeggeri e bagagli è abbondante, grazie all’architettura piatta e alla grande MegaConsole centrale da 17 litri. La posizione di guida è rialzata ma non troppo, il che restituisce quella sensazione di dominio della strada senza sacrificare la sportività.
La filosofia che domina è quella della fruibilità intuitiva: comandi chiari, impostazioni facilmente accessibili, grafica ben definita. Anche i tempi di ricarica sono stati ottimizzati: fino a 185 kW in corrente continua, con tempi tra 26 e 30 minuti per l’80%, rendono la Capri adatta a ogni tipo di percorrenza, urbana o extraurbana.






