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    Robotaxi Waymo, come funziona il servizio, l’esperienza di un viaggio a bordo

    Quando il veicolo si avvicina e si apre automaticamente, il passeggero viene accolto da una voce digitale rilassante

    Robotaxi Waymo

    Negli Stati Uniti, la guida autonoma è già realtà: i robotaxi Waymo, sviluppati dalla società californiana controllata da Alphabet (Google), operano da tempo in alcune grandi metropoli americane con un servizio di trasporto completamente privo di conducente. Phoenix, San Francisco, Los Angeles e ora anche Austin sono le città in cui è attivo Waymo One, un servizio che promette di rivoluzionare la mobilità urbana così come la conosciamo. La promessa è semplice, ma potente: salire su un’auto, ordinata tramite app, che non ha nessuno al volante.

    Chiunque abbia vissuto l’esperienza di un viaggio con Waymo descrive un senso di stupore e ammirazione mista a iniziale inquietudine. La vettura arriva puntuale, elegante, completamente elettrica e silenziosa, e la prima cosa che colpisce è l’assenza totale del conducente. La sensazione di essere trasportati da un software invisibile e sofisticatissimo è tanto affascinante quanto straniante. Ma dopo pochi minuti, tutto appare naturale: la macchina conosce la strada, reagisce al traffico, si ferma ai semafori, gestisce incroci complessi e interagisce con pedoni e ciclisti.

    Tecnologia e funzionamento: come guida l’auto senza conducente

    L’intero sistema è basato sul Waymo Driver, la piattaforma di guida autonoma di quinta generazione che integra in modo sinergico LiDAR, radar, telecamere a 360 gradi e potenti algoritmi di intelligenza artificiale. Prima di essere autorizzata a circolare in una determinata città, ogni Waymo mappa l’ambiente urbano in modo dettagliato, ricreando una rappresentazione virtuale di marciapiedi, segnali stradali, corsie, ostacoli fissi e variabili. Una sorta di gemello digitale dell’intera città viene elaborato e costantemente aggiornato.

    Il software, grazie al machine learning, è in grado di prevedere il comportamento degli altri utenti della strada, reagendo a situazioni impreviste con un livello di prontezza superiore a quello di molti esseri umani. A bordo, ogni veicolo è dotato di un’interfaccia touch che consente al passeggero di visualizzare in tempo reale la mappa del tragitto e le azioni previste dal veicolo. In caso di imprevisto, è possibile comunicare con un operatore remoto, sempre disponibile, ma è raro che ce ne sia bisogno. Waymo è progettato per prevenire l’imprevisto prima ancora che accada, in modo silenzioso e sicuro.

    Grazie a una rete di sensori distribuita su tutta la carrozzeria, il veicolo percepisce ostacoli fino a 300 metri di distanza in ogni direzione. Ogni movimento di pedoni, ciclisti, auto o animali viene valutato in tempo reale dal software, che decide come e quando frenare, sterzare o accelerare.

    Nonostante l’estrema prudenza, il robotaxi Waymo non è affatto lento. Riesce a mantenere il flusso del traffico con naturalezza e a prendere decisioni rapide senza esitazioni. Il software è stato addestrato su milioni di chilometri di test su strada e in simulazione, diventando giorno dopo giorno sempre più preciso.

    I robotaxi sono basati sulla piattaforma Jaguar I-PACE o, in alcuni casi più recenti, su veicoli progettati internamente da Zeekr, specificamente per il servizio Waymo. Tutti sono full electric, silenziosi e comodi, con sedili posteriori spaziosi, prese USB-C, touchscreen e connessione costante alla rete.

    L’esperienza a bordo: viaggiare nel futuro (senza mani sul volante)

    Salire a bordo di un robotaxi per la prima volta è un’esperienza che segna. Quando il veicolo si avvicina e si apre automaticamente, il passeggero viene accolto da una voce digitale rilassante, che dà il benvenuto, spiega brevemente il funzionamento del veicolo e invita a mettersi comodi. Non ci sono pulsanti da premere per partire: basta chiudere la portiera, allacciare la cintura e il viaggio inizia.

    Durante il tragitto il passeggero può monitorare tutto ciò che il veicolo vede, attraverso uno schermo posto di fronte ai sedili posteriori. Ogni semaforo, ogni curva, ogni freno o accelerazione viene rappresentato visivamente. È come essere nel cuore dell’intelligenza artificiale, ma senza stress, con un’attenzione maniacale alla sicurezza e al comfort.

    Chi ha provato Waymo racconta di aver avuto, fin da subito, la sensazione di essere in buone mani. Non ci sono brusche accelerazioni, né frenate improvvise. Il veicolo si muove con eleganza, rispettando le regole del codice della strada meglio di qualsiasi umano. Nei rari casi in cui si verifica un problema (come una corsia bloccata da un ostacolo improvviso), il robotaxi è in grado di arrestarsi in sicurezza e, se necessario, contattare un assistente remoto. È un’esperienza che cambia il modo in cui si percepisce il concetto di mobilità urbana.

    Affidabilità e sicurezza: i numeri che contano davvero

    Waymo ha rilasciato i dati sulla sicurezza del suo servizio. Su oltre 8 milioni di miglia percorse in modalità autonoma, il tasso di incidenti è stato inferiore a quello dei veicoli guidati da esseri umani, in particolare per quanto riguarda collisioni con attivazione degli airbag e incidenti con feriti. In più, i robotaxi non bevono, non si distraggono, non si stancano e non violano mai il limite di velocità. Questo si traduce in una mobilità più sicura per tutti, passeggeri, pedoni e altri automobilisti.

    Le auto Waymo sono state testate in condizioni reali di traffico, su strade complesse, in scenari ad alta densità e in occasioni particolari come il Capodanno a San Francisco, ottenendo ottime performance anche in situazioni caotiche o imprevedibili. Questo dimostra che la tecnologia è matura non solo in laboratorio, ma anche nel mondo reale.

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