In occasione del Salone del Mobile 2025, Fiat ha presentato al pubblico una nuova interpretazione della sua icona urbana, nata dalla collaborazione con Kartell, brand simbolo del design industriale italiano. Questa edizione della Panda, trasformata in una opera su ruote, sintetizza il meglio della creatività contemporanea.
Non è la prima volta che le due aziende incrociano i propri percorsi: già negli anni Cinquanta Kartell realizzava accessori per la Fiat 500, e più di recente, nel 2020, firmava una versione esclusiva della Fiat 500e. Con la Grande Panda Kartell, la sinergia evolve in una direzione più matura e sofisticata.
Questa nuova Panda diventa una piattaforma di sperimentazione per nuove forme di mobilità sostenibile. L’intera operazione, a metà strada tra provocazione e pre-produzione, è anche una dichiarazione di intenti per il rilancio Fiat nel segmento B, affidato proprio alla nuova famiglia Grande Panda.
Materiali sostenibili, design d’avanguardia e colore come linguaggio visivo
La carrozzeria si accende di un rosso brillante, tonalità che Kartell associa alla sua identità più pura, carica di energia, passione e vitalità. Questo tono caldo e avvolgente contrasta con gli interni, tinti di un intenso Tasmania Blue, scelto per creare un ambiente interno coinvolgente, multisensoriale, quasi cinematografico.
Tra i protagonisti c’è il Policarbonato 2.0, materiale sviluppato da Kartell a base bio, che mantiene trasparenza e leggerezza. L’interno della vettura è un esempio virtuoso di textile circular design: attraverso un processo denominato tex to tex, gli scarti della poltrona Foliage di Kartell vengono trasformati in fibre riciclate che, una volta ritessute, danno origine a un nuovo filato in poliestere rigenerato al 100%, usato per rivestire i sedili della vettura.
Il logo Love di Kartell, discreto ma onnipresente, compare in vari punti dell’abitacolo come firma simbolica. Il monogramma kk viene invece impresso termicamente su tessuti tecnici ad alta resistenza, come a voler lasciare una traccia permanente, visibile ma elegante. In uno dei dettagli più raffinati, l’iconica lampada Kartell viene reinterpretata digitalmente e appare sul cruscotto come easter egg.
L’installazione al Salone e il ritorno della Panda
La vettura è stata esposta in una installazione immersiva, progettata dal designer Ferruccio Laviani, che ha tradotto i valori della collaborazione in uno spazio emozionale, narrativo e aperto all’interazione. Tra giochi di luce, texture materiche e elementi in movimento, il pubblico ha potuto vivere un’esperienza totalizzante, in cui la Panda diventava oggetto estetico e culturale.
La Grande Panda, su cui si basa questo concept, sarà la nuova piattaforma per una gamma di modelli che unisce elettrificazione, praticità e design emozionale. L’intenzione del gruppo Stellantis è di non limitarsi a proporre veicoli, ma costruire attorno alla Panda un immaginario ricco, radicato nel quotidiano ma pronto a evolversi con i tempi.
Fiat e Kartell propongono un’idea d’auto che guarda all’essenziale, ma con attenzione ai dettagli; che è democratica, ma anche colta e internazionale; che nasce per muoversi, ma anche per abitare il tempo e lo spazio urbano con nuova consapevolezza.






