Con una lunghezza vicina ai cinque metri e una silhouette che mantiene intatto lo stile fluido ed elegante del modello a combustione interna, Maserati GranTurismo Folgore porta nel mondo dell’elettrico una carica stilistica fortemente identitaria. Il cofano lungo, le fiancate scolpite e la coda muscolosa conservano il linguaggio visivo tipico del marchio, ma vengono reinterpretati in funzione delle nuove proporzioni richieste da un powertrain elettrico distribuito su tre motori.
Costruita su una piattaforma adattata all’elettrificazione, la vettura ospita un pacco batterie a forma di T all’interno del tunnel centrale e sotto i sedili posteriori. Questa scelta tecnica permette alla Folgore di mantenere un baricentro basso e una distribuzione dei pesi per la dinamica di guida. L’equilibrio delle masse, insieme al lavoro di fino sull’assetto e sulla risposta del telaio, consente alla GranTurismo Folgore di comportarsi come una vera GT, senza tradire le promesse di performance dinamica.
Sotto il profilo meccanico, la Folgore impiega tre motori elettrici sincroni a magneti permanenti, due dei quali montati posteriormente e uno sull’asse anteriore. Il sistema sviluppa una potenza complessiva di 761 CV, con una coppia massima superiore ai 1.350 Nm. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in appena 2,7 secondi, mentre la velocità massima dichiarata raggiunge i 320 km/h, numeri da vera supercar a batteria in un corpo vettura da gran turismo tradizionale.
Tecnologia 800V, autonomia e ricarica ultraveloce
L’architettura a 800 volt deriva dall’esperienza del gruppo Stellantis nelle competizioni, in particolare in Formula E. Il pacco batterie, da 92,5 kWh lordi (di cui 83 kWh utilizzabili), garantisce un’autonomia dichiarata in ciclo WLTP di circa 450 km, anche se nell’uso reale varia in base alla modalità di guida selezionata. La struttura compatta e ribassata delle celle aiuta a mantenere bassa l’altezza da terra, offrendo un vantaggio tangibile in termini di maneggevolezza.
Uno dei punti di forza del modello è la capacità di ricarica. Grazie al sistema da 270 kW è possibile recuperare fino a 100 km di autonomia in soli 5 minuti, mentre l’80% della carica si raggiunge in meno di 20 minuti con le colonnine più performanti. La presenza di un sistema di gestione termica attiva consente alla batteria di mantenere prestazioni stabili anche in caso di utilizzo intenso o temperature ambientali estreme. La Folgore si propone come una GT elettrica adatta ai lunghi viaggi, e non solo alla guida sportiva di breve durata.
La vettura mette a disposizione quattro diverse modalità di guida – Comfort, GT, Sport e Corsa – ciascuna delle quali modifica la mappatura dei motori, il freno rigenerativo, l’altezza da terra e il comportamento del servosterzo. La modalità GT è pensata per l’uso quotidiano, con risposta progressiva e assetto morbido, mentre in Sport e Corsa l’auto cambia volto, diventando rigida, reattiva e persino brutale nella distribuzione istantanea della potenza. Un vero e proprio bipolarismo elettrico, calibrato in funzione delle esigenze del guidatore e del percorso.
Abitacolo da gran turismo e sonorità digitale
Il display centrale da 12,3 pollici per l’infotainment si affianca a uno schermo digitale per la strumentazione e a un pannello secondario dedicato alla gestione del clima e delle funzioni secondarie. I comandi tattili e i materiali utilizzati definiscono uno spazio lussuoso ma moderno, pensato per garantire comfort anche su lunghi tragitti, senza perdere la sportività.
La logica dell’interfaccia punta sulla personalizzazione e sull’intuitività, con schermate dedicate al monitoraggio energetico, alla mappa delle ricariche e al comportamento dei motori durante la marcia. L’head-up display proietta informazioni sul parabrezza,. Tutte le funzioni del veicolo sono gestibili tramite l’app Maserati Connect, che consente di controllare climatizzazione, carica e localizzazione anche da remoto, rafforzando il senso di controllo e connessione continua.
Per compensare l’assenza del classico V8, Maserati ha sviluppato un sistema acustico artificiale che sfrutta la risonanza delle onde sonore all’interno dell’abitacolo per ricreare una sonorità distintiva, modulata in base alla modalità di guida. Il risultato è una nuova identità acustica, simile al ruggito di un’astronave sportiva, progettata per comunicare in modo emozionale.






