Kia EV3 si affaccia sul mercato con l’ambizione di rompere gli schemi. Con un’estetica ispirata alle sorelle maggiori della famiglia EV e un abitacolo che sfida i limiti fisici del segmento B-suv, questa piccola coreana si propone come una soluzione concreta per chi vuole compattezza esterna e comfort da categoria superiore. Non è un concept su ruote, ma una realtà ben piantata sull’asfalto, pronta a dimostrare che la praticità può convivere con la tecnologia e che la razionalità può essere sorprendente.
Dimensioni contenute, spazi sorprendenti
La prima cosa che colpisce, osservando la Kia EV3, è la capacità di unire proporzioni compatte con una presenza visiva robusta e futuristica. Con una lunghezza di circa 4,30 metri, questa vettura rientra perfettamente nei parametri delle auto cittadine, ma lo fa con uno stile che richiama suv di segmento superiore. Le linee nette e scolpite, le luci a LED in stile Star Map e la calandra chiusa Digital Tiger Face disegnano una silhouette compatta ma distintiva, quasi fosse un EV9 in miniatura.
Quello che accade però appena si apre la portiera è forse il vero colpo di teatro: l’abitacolo è spazioso, luminoso e arioso in modo quasi sorprendente. Il merito va a un passo di 2,68 metri, una misura di tutto rispetto che consente a cinque adulti di sedersi in modo confortevole anche nei lunghi tragitti. L’assenza del tunnel centrale e il pianale piatto, resi possibili dalla piattaforma dedicata E-GMP 400V, amplificano ulteriormente la sensazione di spazio, creando una configurazione interna moderna e rilassante, che non ha nulla da invidiare a crossover ben più ingombranti.
Alle spalle dei sedili posteriori, un bagagliaio da 460 litri completa il quadro della versatilità. Non è un valore simbolico, ma una capienza reale, sfruttabile e ben progettata, che può superare i 1.200 litri abbattendo gli schienali. Non manca un piccolo vano anteriore da 25 litri, utile per riporre i cavi di ricarica o piccoli oggetti, che rafforza l’impressione di trovarsi davanti a una vettura compatta fuori ma grande dentro.
Tecnologia concreta e materiali sostenibili
Kia EV3 non punta sulla spettacolarizzazione tecnologica, ma sull’integrazione intelligente della connettività nella vita quotidiana. La plancia ospita tre schermi principali: due display da 12,3 pollici per strumentazione e infotainment, e un pannello centrale da 5 pollici dedicato al controllo della climatizzazione, che garantisce accesso immediato senza navigare in menu complessi. Il layout è pulito, essenziale ma elegante, con interfacce fluide e una grafica ben leggibile anche sotto il sole diretto. In optional, arriva anche l’head-up display da 12 pollici, a confermare l’orientamento premium di questa compatta ambiziosa.
Un punto di forza della EV3 sta nell’uso di materiali sostenibili, che non sono solo uno slogan ma un elemento tangibile. I sedili, i pannelli porta e i rivestimenti utilizzano tessuti in PET riciclato e materiali rigenerati, con una sensazione al tatto di buona qualità, priva di quell’effetto “plasticoso” che talvolta affligge le rivali del segmento. È un abitacolo dove ci si sente subito a proprio agio, grazie anche alla luce naturale che filtra dalle superfici vetrate e all’assenza di barriere fisiche tra le zone del cockpit.
A rendere ancora più interessante la vita a bordo, c’è una soluzione originale e funzionale: un tavolino scorrevole tra i sedili anteriori, capace di trasformarsi in piano d’appoggio o vano portaoggetti, perfetto per dispositivi elettronici, snack da viaggio o zaini.
Prestazioni e autonomia per andare lontano
Sotto il cofano – o meglio, sotto il pianale – la Kia EV3 offre due configurazioni distinte per adattarsi a utenti diversi. La versione con batteria da 58,3 kWh, destinata alla guida urbana e suburbana, è già sufficiente per coprire oltre 400 chilometri nel ciclo WLTP, un’autonomia più che adeguata per un uso quotidiano con ricariche ogni due o tre giorni. Chi invece desidera una vettura da viaggio potrà optare per la Long Range con batteria da 81,4 kWh, capace di percorrere fino a circa 600 chilometri WLTP.
Il motore elettrico da 204 CV e 283 Nm garantisce prestazioni brillanti, con uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi e una velocità massima autolimitata a 170 km/h. Ma più dei numeri, è la fluidità della guida a colpire: l’erogazione è dolce e costante, la risposta al pedale dell’acceleratore è immediata ma mai brusca, e la rigenerazione in frenata si può regolare per adattarsi alle preferenze del guidatore, fino alla guida a un solo pedale.
La ricarica in corrente continua raggiunge i 128 kW, un valore buono, sebbene non da primato, che permette comunque di recuperare l’80% della carica in circa 30 minuti. La corrente alternata arriva a 11 kW, coprendo il pieno notturno in circa 7 ore, tempo ideale per una wallbox domestica.






