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    Fiat Grande Panda, la prova dell’utilitaria che si guida bene e consuma poco

    La nuova Grande Panda non è solo un'evoluzione stilistica, ma un progetto tecnico che punta a coprire due esigenze

    Fiat Grande Panda

    Il design della nuova Fiat Grande Panda filtra il passato attraverso un’estetica inedita e spigolosa. Il frontale a sviluppo verticale, le luci a matrice quadrata, i passaruota marcati e i cerchi incassati restituiscono un’immagine riconoscibile, a metà tra un city suv e una monovolume compatta.

    Le proporzioni sono studiate per massimizzare l’abitabilità interna: l’auto misura 3,99 metri in lunghezza ma sfrutta con astuzia ogni centimetro, grazie a un passo generoso che supera i 2,54 metri. All’interno, la filosofia è quella del design funzionale. I materiali utilizzati appaiono gradevoli al tatto e ben assemblati, con finiture intelligenti che non rinunciano all’estetica. Ci sono due schermi digitali da 10 pollici incastonati in una plancia geometrica che richiama la pista sopraelevata del Lingotto, omaggio sottile ma elegante alla storia torinese del marchio. La posizione di guida rialzata e la visibilità laterale rendono l’abitacolo luminoso e confortevole, mentre la logica dei comandi resta essenziale e intuitiva, senza cedere alla sovrabbondanza di funzioni.

    Due anime sotto al cofano, mild hybrid o 100% elettrica

    La nuova Grande Panda è un progetto tecnico che punta a coprire due esigenze: da un lato l’economia d’esercizio di un sistema mild-hybrid, dall’altro la silenziosità e la pulizia della propulsione elettrica a batteria. La versione ibrida è spinta da un 1.2 tre cilindri a benzina, affiancato da un piccolo motore elettrico e abbinato a un cambio a doppia frizione a sei rapporti, capace di erogare 101 CV. In città il sistema risulta fluido, scattante nei primi metri e mai pigro ai semafori. I passaggi di marcia sono rapidi e ben modulati, e lo start&stop funziona in modo impercettibile. Il motore termico lavora per la maggior parte del tempo in modo discreto, coadiuvato da una componente elettrica che aiuta nelle ripartenze e nei rallentamenti.

    Durante una prova urbana, su percorsi misti tra traffico cittadino e tangenziale, il consumo medio si è attestato attorno ai 6,5 litri ogni 100 chilometri, con punte che scendono sotto i 6 litri in situazioni particolarmente favorevoli. La versione elettrica, invece, sfrutta un motore da 113 CV alimentato da una batteria da 44 kWh, per un’autonomia dichiarata di 320 km nel ciclo WLTP. Nella guida reale, soprattutto in contesto urbano, la Panda a batterie riesce a coprire 280 km con una singola carica. La coppia immediata e l’assenza di vibrazioni rendono la guida rilassante, quasi terapeutica, specie nel traffico congestionato dove il recupero di energia in frenata gioca un ruolo importante nel contenimento dei consumi.

    Sia la versione elettrica che quella mild-hybrid sono progettate per offrire un comportamento dinamico solido, con uno sterzo preciso, una tenuta di strada prevedibile e una risposta alle sollecitazioni ben controllata. Le sospensioni sono tarate per il comfort: assorbono senza fatica buche e dossi, anche se a pieno carico e su fondi irregolari emerge una certa rigidità posteriore, inevitabile in un’auto così compatta.

    Spazio interno, versatilità e comfort per la famiglia

    Fiat Grande Panda si dimostra molto più che un’utilitaria, specie quando si valuta la sua vocazione alla versatilità familiare. L’abitacolo è progettato per accogliere quattro adulti con la possibilità di trasportare anche un quinto passeggero su brevi tratte, grazie a una panchetta posteriore ampia e ben sagomata. Il bagagliaio parte da una base di 350 litri, ma supera i 410 litri nelle versioni elettriche con pianale più piatto. Il doppio fondo è utile per riporre cavi, strumenti o piccoli oggetti, e lo schienale frazionato permette configurazioni flessibili che rendono la Grande Panda adatta a una spesa settimanale come a un fine settimana fuori porta.

    Il comfort di bordo è garantito da un’ottima insonorizzazione (specie nella versione elettrica), dalla buona ergonomia dei sedili e da una serie di piccoli accorgimenti che semplificano la vita quotidiana: vani portaoggetti ben distribuiti, prese USB anteriori e posteriori, bracciolo centrale e sistema di infotainment compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il climatizzatore automatico è efficace anche in presenza di ampie superfici vetrate, mentre la visibilità posteriore è garantita dalla telecamera ad alta risoluzione, che supporta anche il parcheggio semiautomatico.

    Il sistema di assistenza alla guida, basato su radar e telecamere, comprende frenata automatica di emergenza, mantenimento della corsia, riconoscimento dei segnali stradali e cruise control adattivo: un pacchetto che eleva la sicurezza attiva di un’auto pensata per la città ma pronta anche per l’autostrada.

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