More
    Home Notizie Eventi

    Rom-E, quinta edizione dell’evento sull’ecosostenibilità

    Al centro resta la mobilità elettrica, che si declina non solo in esibizioni statica, ma in prove pratiche dei modelli più nuovi

    Rom-E

    L’edizione numero cinque di Rom-E rappresenta un punto di svolta nel panorama italiano degli eventi sulla sostenibilità, perché amplia temi, location e forme di partecipazione. Si terrà dal 10 al 12 ottobre 2025 nella Capitale, confermando l’impegno a tradurre la transizione ecologica in esperienze concrete per cittadini, imprese e istituzioni. Il convegno inaugurale è fissato per il venerdì 10 ottobre, mentre l’esposizione aperta al pubblico occupa Villa Borghese (Viale delle Magnolie e Viale Ponte Milvio) nei giorni 11 e 12 ottobre. Per la prima volta il festival si orienta anche verso il settore del food sostenibile, con panel specifici dedicati agli sprechi alimentari, alla grande distribuzione e al ruolo dei media nel rapporto tra consumatore e alimentazione.

    Dove si anima Rom-E: luoghi, strutture e scenari cittadini

    La quinta edizione trasformerà Roma, intrecciando spazio urbano, storia e attivismo ambientale. Venerdì il convegno si svolge nella splendida cornice della Casina Valadier, immersa tra gli alberi di Villa Borghese, spazio raccolto ideale per dialoghi e riflessioni. Sabato e domenica l’evento si spalanca sul verde di Villa Borghese presso il Viale delle Magnolie e le strutture specchiate “a casetta” che occhieggiano verso il cielo e si riflettono sull’orizzonte urbano; una di queste installazioni comparirà anche a Piazza Mignanelli, evocando forme leggere, specchianti, pensate per dialogare con l’architettura e il paesaggio. Piazza Bucarest, sempre nei pressi del Pincio, ospita l’area test drive, dove chi ama sperimentare potrà mettersi al volante di vetture green, accompagnato da driver esperti, misurando di persona autonomia reale, comodità e sensazioni su strada. L’interno del tessuto cittadino diventerà un palcoscenico diffuso, ciascuna location un capitolo di un racconto che unisce bellezza paesaggistica, mobilità sostenibile e cittadinanza attiva.

    Contenuti, novità e connessioni tra temi ambientali

    Al centro resta la mobilità elettrica, che si declina non solo in esibizioni statica, ma in prove pratiche dei modelli più nuovi delle case automobilistiche come Fiat, DS, Peugeot, Leapmotor, Ford e Mobilize. Accanto alla mobilità, emerge forte il tema della produzione alimentare sostenibile: il convegno include interventi sullo spreco, sul rapporto crescente fra media digitali e scelte di consumo alimentare, e sulle responsabilità delle filiere industriali. Le istituzioni coinvolte confermano con i patrocini la dimensione pubblica e civica che Rom-E intende avere. Il festival si rivolge in particolare alle giovani generazioni, nella convinzione che il futuro sostenibile si costruisca con educazione civica ambientale da subito, con linguaggio accessibile, dialogo con esperti e imprese ma anche esperienze sensoriali, visive e partecipative.

    Numeri, obiettivi e impatto atteso

    L’edizione precedente ha segnato cifre elevate: oltre 300.000 visitatori hanno attraversato le installazioni, mentre i test drive superavano quota 150 nel centro città. Le aspettative per il 2025 sono di rafforzare tali numeri, grazie anche ad un’offerta più diversificata, al coinvolgimento di nuovi partner e ad una comunicazione cross-mediale che prepara l’evento su piattaforme digitali e media tradizionali. Rom-E aspira a coniugare intrattenimento, cultura e informazione cercando non solo di affascinare ma di generare riflessione e cambiamento nei comportamenti quotidiani: si misura dunque non tanto con il numero dei visitatori ma con la capacità di accendere curiosità, far nascere domande, stimolare imprese e istituzioni a essere più trasparenti e virtuose. Il feedback sui test drive, sull’utilizzo delle aree espositive e sulla qualità degli interventi del convegno costituirà la base per valutare se questa edizione potrà accelerare la transizione verde a Roma e per estensione contribuire a modelli replicabili in altre città italiane.

    Articolo precedenteNuovi incentivi auto 2025, vecchi problemi di attivazione
    Prossimo articoloAudi Concept C, ecco il nuovo corso stilistico della casa di Ingolstadt