Airbag auto, come funzionano e come sono fatti

Contrariamente a quanto si crede, gli airbag non funzionano con l'aria ma contengono diverse sostanze chimiche

Gli airbag sono uno degli strumenti di sicurezza più importanti delle auto. A conti fatti si tratta di un sacco gonfiato che impedisce di catapultare le persone contro il parabrezza. Non è pieno di aria, bensì di azoto. Anche se l’azoto è presente nell’aria in elevata percentuale, ma l’azoto ha differenti origini. In ogni caso si rivela molto efficace al momento di un incidente, permette di uscire indenni da un sinistro o con pochi feriti.

È importante ricordare che gli airbag non funzionano se non si hanno le cintura di sicurezza allacciate. Fanno infatti da rilevatore per la possibile attivazione, comunque legata alla forza dell’incidente. La corretta distanza dal volante del busto di chi guida è un elemento centrale poiché l’efficacia dell’airbag è legato anche a questo aspetto.

Come sono fatti gli airbag

A brevettare per la prima volta gli airbag è stata la società Mercedes Benz nel 1971. E contrariamente a quanto si crede, non funzionano con l’aria ma contengono appunto diverse sostanze chimiche all’interno che producono azoto gassoso. Inoltre, sono realizzati in nylon. Dal punto di vista tecnico, l’azoto negli airbag è un gas inerte prodotto da una reazione chimica innescata da un detonatore comandato da un impulso elettrico.

L’efficacia di questo strumento di sicurezza dipende anche dalla velocità ovvero deve essere gonfiato il più possibile per attutire l’impatto del guidatore e degli occupanti del veicolo. Deve essere di un materiale molto resistente, quindi se ci si aspetta che il colpo contro la testa sia morbido, ci sbagliamo perché è piuttosto duro. L’esplosione non costituisce un pericolo e la quantità di reagenti è dosata affinché l’azoto formato riempia l’airbag fino alla giusta pressione.

Come funzionano gli airbag

Gli airbag si aprono in base a parametri ben precisi calcolati dalla una decelerazione così brusca da superare il valore di soglia prefissato che avvisa, in caso di impatto, sulla forza della collisione. Per l’attivazione è necessario infatti un impulso elettrico che viene generato da un complesso dispositivo di sensori collegati al movimento dell’auto.

Purtroppo può anche accadere che a volte gli airbag non si aprano a causa di un guasto nell’auto. Un consiglio: il passeggero anteriore non deve mai distendere le gambe e i piedi sulla plancia. L’apertura dell’airbag sotto i piedi può essere così violenta al punto da provocare gravi lesioni alle gambe. Sconsigliamo anche il sedile reclinato, se non altro perché l’airbag perde la sua utilità.

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