Oggi l’acquisto di un’auto elettrica è guidato da criteri numerici e misurabili, come il rapporto tra prezzo d’acquisto e autonomia reale. A confermare questo cambio di paradigma arriva l’analisi aggiornata dell’Adac – l’Automobile Club tedesco – che ha messo a confronto 480 modelli di veicoli elettrici sulla base del cosiddetto Preis-Reichweite-Verhältnis ovvero il costo per chilometro di autonomia garantita. Un indicatore che, consente di stabilire quanto un’auto è economicamente efficiente in relazione alla distanza che può percorrere con una sola carica. I risultati sono eterogenei e mostrano un mercato diviso in due: da una parte i modelli razionali, dall’altra i giganti del lusso che sembrano ignorare il concetto di convenienza.
Tesla Model 3 e Kia EV3, efficienza prezzo-autonomia
La classifica delle migliori auto elettriche del 2025, stilata sulla base del rapporto prezzo per chilometro, non lascia spazio a dubbi: Tesla Model 3 si conferma regina del segmento grazie a una combinazione ideale di prezzo contenuto e autonomia generosa. Con un costo di 44.990 euro e una percorrenza dichiarata di 702 chilometri, raggiunge un rapporto di soli 64 euro per chilometro.
Immediatamente dietro, si fa strada Kia EV3, proposta a circa 41.390 euro, raggiunge i 606 chilometri di autonomia, con un costo di 68 euro per chilometro. Anche in questo caso, l’efficienza è frutto di una progettazione attenta, materiali leggeri, piattaforme modulari e un ecosistema software curato. La competitività di Kia, confermata anche in altri segmenti dell’elettrico, dimostra che il baricentro della mobilità intelligente si sta spostando verso l’Asia.
Piccole di prezzo, grandi nel valore per chilometro
Nel segmento urbano il parametro prezzo-autonomia si rivela uno strumento per separare le occasioni reali dai modelli solo apparentemente convenienti. Leapmotor T03, proposta a 18.900 euro, offre 265 chilometri di autonomia, stabilendo un rapporto di 71 euro per chilometro: un dato eccellente per una city car entry level.
Tra le piccole c’è anche Citroen e-C3 che con un prezzo di 23.300 euro e una percorrenza stimata di 326 chilometri raggiunge anch’essa il rapporto di 71 euro per chilometro. La convenienza si estende anche a modelli più maturi come Opel Corsa Electric, che con 429 chilometri a 31.490 euro si attesta a 73 euro per chilometro, o Dacia Spring, imbattibile in termini di accessibilità.
Lusso e potenza a caro prezzo
I dati raccolti da Adac evidenziano l’esistenza di modelli per cui il parametro prezzo-autonomia risulta addirittura paradossale. C’è l’esempio della Lotus Evija, hypercar da oltre 2 milioni di euro, capace di percorrere 345 chilometri: il costo per chilometro supera i 5.800 euro, una cifra che fa sorridere, ma che indica quanto, in questi casi, l’esperienza d’uso prescinda da qualsiasi valutazione razionale.
Segue a ruota Rolls Royce Spectre, che offre 515 chilometri di autonomia per un prezzo superiore ai 377.000 euro, traducendosi in un costo di circa 734 euro per chilometro. Altri modelli come Mercedes G-Class EQ, Lucid Air Sapphire o Ford E-Tourneo Custom si collocano tutti oltre i 200 euro per chilometro.






