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    Hyundai Ioniq 9, al volante del maxi suv elettrico del marchio coreano

    Se l’esterno colpisce per la sua imponenza, l’abitacolo dell’Ioniq 9 è un esercizio di equilibrio tra tecnologia e sensazione di relax

    Hyundai Ioniq 9

    Hyundai Ioniq 9 segna un punto di svolta netto per il costruttore coreano. Con un progetto sviluppato su scala globale e una lunghezza che sfiora i cinque metri, il nuovo modello è il tentativo del marchio di conquistare il segmento dei full-size SUV a tre file, tipicamente dominato da costruttori americani e giapponesi.

    Costruito sulla piattaforma modulare E-GMP condivisa con modelli come Ioniq 5, Ioniq 6 e Kia EV9, il nuovo Ioniq 9 introduce un linguaggio stilistico Aerosthetic, caratterizzato da linee tese, volumi puliti e una forte attenzione all’aerodinamica. Il coefficiente di resistenza all’aria è tra i migliori della categoria, con un valore dichiarato di 0,259, ottenuto grazie a soluzioni come flap attivi, cerchi ottimizzati e sottoscocca carenato.

    La vettura arriverà in Italia nella seconda metà del 2025. Le versioni previste includeranno configurazioni a trazione posteriore e integrale, con potenze comprese tra i 250 e i 435 CV. Grazie alla batteria da 110,3 kWh, è previsto un range superiore ai 600 km WLTP, con tempi di ricarica rapidissimi: da 10 a 80% in meno di 25 minuti grazie alla tensione operativa di 800 Volt.

    Interni, comfort e spazio per Hyundai Ioniq 9

    Se l’esterno colpisce per la sua imponenza, l’abitacolo dell’Ioniq 9 è un esercizio di equilibrio tra tecnologia avanzata e sensazione di relax. L’ambiente è concepito per restituire la stessa atmosfera di un salotto moderno, con sedili ergonomici dotati di funzioni di massaggio, ventilazione e riscaldamento, sia per la prima che per la seconda fila. Il passo extralungo garantisce libertà di movimento anche ai passeggeri della terza fila, solitamente penalizzati in molti SUV tradizionali.

    Al centro della plancia troneggiano due schermi da 12,3 pollici ciascuno, uno per la strumentazione e l’altro per l’infotainment, uniti in un unico pannello leggermente curvato verso il conducente. L’interfaccia è reattiva, compatibile con aggiornamenti OTA e integrata con l’ecosistema Hyundai Bluelink, mentre le porte USB-C da 100 W, le prese da 220V, e la funzione Vehicle-to-Load (V2L) ampliano le possibilità di utilizzo in chiave outdoor, professionale o di emergenza.

    Ecco poi l’introduzione dell’illuminazione ambientale attiva, sincronizzata con le modalità di guida e il livello di stress rilevato attraverso sensori biometrici. I materiali utilizzati sono quasi interamente sostenibili, derivati da plastiche riciclate, fibre naturali e legni trattati senza solventi. Il comfort acustico è curato al millimetro, grazie a vetri stratificati, guarnizioni attive e insonorizzazione del vano motore elettrico. Le sospensioni multilink e un sistema di smorzamento elettronico rendono la guida morbida anche su fondo irregolare.

    Prestazioni e comportamento su strada

    Nella versione AWD Performance, la risposta dell’acceleratore è immediata ma progressiva, evitando strappi inutili e valorizzando la coppia già disponibile da zero giri. I tre motori elettrici, due sull’asse posteriore e uno anteriore, assicurano una trazione impeccabile anche in condizioni difficili, con una distribuzione automatica della coppia che ottimizza aderenza e consumi.

    La modalità di guida Eco privilegia la rigenerazione e consente autonomie prossime ai 650 km nel ciclo urbano, mentre “Sport” modifica la taratura dello sterzo e rende più secca la risposta dei freni. L’impianto frenante, con pinze anteriori da 4 pistoncini, è potente e modulabile, supportato da un sistema rigenerativo a tre livelli selezionabili tramite palette al volante. Su tratti extraurbani, il peso elevato si fa sentire solo nelle manovre più brusche, ma viene in parte compensato da un baricentro basso e una scocca irrigidita.

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