La business unit Stellantis Pro One, dedicata al segmento dei veicoli commerciali leggeri, ha rafforzato nel maggio 2025 la propria posizione sul mercato italiano. Con 7.091 veicoli immatricolati in un solo mese, ha conquistato il 42,7% della quota ovvero un aumento di 4,7 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Il motore principale di questo exploit è il marchio Fiat Professional, che da solo ha raggiunto il 28,6% del mercato, con una crescita di quasi 6 punti percentuali. A fare da contorno, ma con un peso non marginale, ci sono i progressi dei brand fratelli all’interno del gruppo: Peugeot cresce al 5,7%, Citroën al 4,8%, mentre Opel si attesta al 2,7%.
Segmenti strategici e modelli leader
Il comparto dei van medi è quello dove l’incremento si è mostrato più dirompente: 49,2% di quota di mercato, con un balzo di 16 punti rispetto a maggio 2024. A dominare questa categoria è lo Scudo, che conquista da solo il 31,5% del mercato e quasi raddoppia la propria incidenza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nel segmento dei van compatti Stellantis Pro One si attesta su una quota complessiva del 52,3%. A trainare è il Doblò, che con una crescita di quasi 16 punti percentuali in dodici mesi arriva al 37,9% del segmento, un distacco netto rispetto a qualsiasi concorrente. La versatilità del modello, unita alla disponibilità di motorizzazioni tradizionali ed elettriche, lo rende uno strumento di lavoro già pronto per le future restrizioni di accesso urbano.
In parallelo, Stellantis piazza tre modelli nella Top 5 dei veicoli commerciali più venduti in Italia: oltre a Doblò e Scudo, il primo posto assoluto spetta al Ducato, icona dell’industria italiana, con 9.146 unità immatricolate e una quota personale del 28,5% nel 2025.
Produzione nazionale e innovazione industriale
Dietro l’efficienza commerciale e le prestazioni di vendita, c’è un’infrastruttura produttiva radicata sul territorio italiano. Lo stabilimento Sevel Sud di Atessa, in Abruzzo, è il polo della produzione di furgoni di grandi dimensioni in Europa. Qui nascono non solo il Ducato, ma anche i modelli gemelli Peugeot Boxer, Citroën Jumper e Opel Movano. L’intera linea produttiva contribuisce a un 40,2% di quota complessiva nel segmento dei van di grandi dimensioni,.
A confermare questa vocazione al futuro c’è il portafoglio di prodotti rinnovati e elettrificati, con l’introduzione della seconda generazione di veicoli commerciali 100% elettrici e l’espansione dei servizi connessi, che facilitano la gestione delle flotte, l’ottimizzazione dei costi e la sicurezza in tempo reale. Non è solo una questione di veicoli, ma di un ecosistema completo al servizio della logistica urbana ed extraurbana, costruito su una piattaforma flessibile e scalabile.






