Nel test autunnale 2026, l’ADAC ha rilevato gravi problemi in due seggiolini durante le prove d’impatto frontale: il Britax Römer Baby-Safe Pro con base Vario Base 5Z e l’Axkid Minikid Core. Nel primo si è aperta la fibbia delle cinture interne; nel secondo ha ceduto la gamba di supporto e si è danneggiata la scocca. Dopo le verifiche, entrambi i produttori hanno avviato iniziative volontarie per i prodotti interessati.
Che cosa ha rilevato il test ADAC
Le prove hanno riguardato specifiche configurazioni dei due seggiolini. Sul Baby-Safe Pro montato sulla Vario Base 5Z, l’urto frontale è stato effettuato con il guscio nella posizione più reclinata. La fibbia dell’imbracatura si è aperta e il manichino, del peso di 11 chilogrammi, è stato espulso dal seggiolino. L’urto ha spezzato gli elementi di plastica che trattengono la linguetta della cintura.
Per l’Axkid Minikid Core, installato contro il senso di marcia, durante l’impatto la gamba di supporto si è ritratta. Si è rotta anche la scocca, nella zona della fibbia, che si è staccata. Il bacino del manichino è stato spinto verso l’alto, con un possibile aumento del rischio di lesioni. La prova frontale era particolarmente severa e si basava su condizioni simili a quelle dei crash test Euro NCAP.
L’ADAC ha precisato che le sollecitazioni utilizzate possono superare quelle dei test regolamentari previsti dal regolamento ONU R129. Dopo i risultati, i produttori hanno adottato misure volontarie per gli esemplari coinvolti. Per chi possiede uno dei due seggiolini, il passaggio pratico è verificare il prodotto e seguire la procedura indicata dall’azienda.
Richiamo volontario e avviso ufficiale
Il test ADAC documenta il comportamento di un prodotto nelle condizioni di prova. Il richiamo, invece, è la procedura con cui il produttore chiede di identificare e gestire gli esemplari interessati; può essere avviato dall’azienda o disposto da un’autorità. In questo caso, i produttori hanno scelto iniziative volontarie dopo le verifiche.
Axkid definisce il proprio intervento sul Minikid Core un richiamo volontario e dichiara che non è stato ordinato da un’autorità. L’azienda afferma che il seggiolino rispetta i requisiti legali applicabili e spiega di aver deciso la sostituzione degli esemplari coinvolti dopo aver riscontrato prestazioni inferiori ai propri standard. Anche Britax Römer ha annunciato un richiamo volontario per una parte dei Baby-Safe Pro.
Il Safety Gate dell’Unione europea è il sistema di allerta per i prodotti pericolosi. Per verificare la propria situazione, occorre identificare il seggiolino e consultare le comunicazioni formali del produttore e delle autorità competenti. Sono queste indicazioni a definire quali esemplari rientrano nelle procedure e quali interventi sono previsti.
Baby-Safe Pro: quali esemplari controllare
Britax Römer ha delimitato il richiamo ai Baby-Safe Pro prodotti tra il 26 dicembre 2025 e il 30 settembre 2026, dotati di una fibbia proveniente da uno specifico lotto di produzione. La verifica riguarda l’ovetto. La data di produzione si trova sull’etichetta nella parte inferiore della scocca; per controllare se il proprio esemplare è interessato, il produttore mette a disposizione un sistema che utilizza i dati di tracciabilità.
Per i prodotti coinvolti, Britax Römer propone la sostituzione del seggiolino oppure un aggiornamento gratuito. Per domande sulla procedura, l’azienda indica l’indirizzo email hello@britax.com. Chi avvia la richiesta può quindi utilizzare il controllo predisposto dal produttore e rivolgersi al servizio clienti per le informazioni sul proprio caso.
L’ADAC aveva raccomandato ai proprietari di usare, se necessario, il Baby-Safe Pro in posizione eretta sulla Vario Base 5Z. Come alternativa, indicava l’installazione senza base con la cintura di sicurezza a tre punti dell’auto. Nelle prove citate dall’ADAC, la fibbia ha retto sia in posizione seduta sia in quella reclinata quando il seggiolino era installato con la cintura; sulla base, la posizione eretta ha offerto una buona protezione.
Con l’installazione tramite cintura, questa deve seguire il percorso indicato nelle istruzioni del seggiolino: la fascia addominale passa sul lato dei piedi, mentre quella diagonale gira attorno alla parte della testa e va mantenuta ben tesa. Le indicazioni dell’ADAC vanno seguite insieme al manuale del prodotto e alle istruzioni aggiornate di Britax Römer.
Minikid Core: identificazione e sostituzione
Per l’Axkid Minikid Core, il richiamo riguarda gli esemplari appartenenti ai lotti individuati dall’azienda. L’identificativo si trova sull’etichetta sotto la seduta e inizia con “E9”. Axkid chiede ai proprietari di utilizzare il Car Seat ID per verificare il seggiolino e registrare la richiesta di sostituzione.
Per gli esemplari interessati, Axkid offre senza costi un Minikid 4 Pro in sostituzione. L’azienda prevede anche un modello Minikid Core aggiornato e comunicherà in seguito quando sarà disponibile. La sostituzione viene gestita direttamente dal produttore, anche per chi ha acquistato il seggiolino in negozio.
Per ricevere assistenza, Axkid indica l’indirizzo customerservice@axkid.com. Dopo l’invio dei dati attraverso il modulo dedicato, le informazioni sulla procedura arrivano normalmente entro uno o tre giorni lavorativi. La soluzione prevista per i seggiolini coinvolti è la sostituzione.
Axkid afferma che i seggiolini interessati possono continuare a essere utilizzati fino all’arrivo del prodotto sostitutivo, sulla base della valutazione di sicurezza dell’azienda. L’ADAC aveva raccomandato di non acquistare il modello. Chi possiede un Minikid Core può attenersi alla procedura individuale comunicata da Axkid e verificare il proprio esemplare tramite il Car Seat ID.
Controlli da fare prima di decidere
Per verificare se il proprio seggiolino rientra in una delle procedure, conviene partire dall’identificazione del modello e proseguire con i dati riportati sull’etichetta. Poi si possono confrontare le informazioni con l’avviso e il sistema di controllo del produttore.
- Identificare il modello esatto: Baby-Safe Pro con Vario Base 5Z oppure Axkid Minikid Core.
- Leggere l’etichetta: per il Baby-Safe Pro serve la data di produzione; per l’Axkid occorre il Car Seat ID, che inizia con “E9”.
- Inserire o confrontare i dati nel sistema di verifica del produttore e controllare i lotti indicati nell’avviso.
- Seguire le istruzioni individuali per la sostituzione o l’aggiornamento e conservare le comunicazioni relative alla pratica.
- Se il seggiolino è stato acquistato da poco e non rientra nella procedura, rivolgersi al venditore per valutare la propria situazione. Un esito ADAC negativo non comporta automaticamente un rimborso.
Nel caso Britax Römer sono rilevanti la data di produzione e la fibbia; per Axkid serve il Car Seat ID. Una volta completata la verifica, il proprietario può seguire le istruzioni del produttore per ottenere la sostituzione o l’aggiornamento previsto.






