L’innovazione nel settore automobilistico punta oggi sulla mobilità sostenibile, e tra le nuove protagoniste emerge con decisione una fastback progettata per garantire prestazioni, cinque posti e un’esperienza di guida inedita. L’arrivo della Alpine A390 segna una svolta verso la totale elettrificazione della gamma grazie all’utilizzo di batterie agli ioni di litio e soluzioni per abbattere ogni emissione nociva durante l’utilizzo. Questo nuovo modello interpreta la tradizione Alpine con un DNA sportivo, adattato però alle esigenze di un pubblico moderno, attento sia al piacere di guida sia all’ambiente.
Si tratta di una vettura che, pur innestando soluzioni avveniristiche, mantiene la continuità con il passato iconico del marchio, attraverso scelte tecniche e stilistiche facilmente riconoscibili. Progettata per essere utilizzata quotidianamente, la fastback a propulsione elettrica promette agilità, comfort e efficienza senza compromessi, offrendo il piacere della guida dinamica e la consapevolezza di viaggiare a zero emissioni locali.
Design e filosofia costruttiva: evoluzione dallo stile Alpine
L’approccio stilistico e progettuale di Alpine si riconosce immediatamente anche osservando la nuova interpretazione della carrozzeria fastback. Le linee tese e la presenza scenica comunicano un’identità decisa, con richiami al passato sportivo ma uno sguardo proiettato nel futuro. L’architettura della Alpine A390 trova ispirazione nella storica A110 ma ne amplifica la vocazione all’uso quotidiano e all’abitabilità, senza rinunciare all’inconfondibile proporzione bassa e filante, sintesi di efficienza aerodinamica e personalità.
I dettagli della carrozzeria rappresentano una sintesi di reminiscenza e modernità, come si evince dai fari LED dal profilo tondeggiante, eredi delle “occhiute” originali, e dalla coda compatta ma slanciata. La scocca, sviluppata attorno alla struttura in alluminio, riduce il peso mantenendo rigidità e sicurezza ai massimi livelli. Superfici pulite, assenza di eccessi decorativi e un’impronta visiva immediatamente riconoscibile esprimono la volontà di restare fedeli alla tradizione Alpine personalizzando però lo stile sulle esigenze di una fastback a cinque posti.
L’approccio alla filosofia costruttiva si concentra sulla leggerezza e sulla reattività: materiali selezionati per ottimizzare il rapporto peso/potenza, il baricentro basso favorito dall’alloggiamento delle batterie sotto il pianale e soluzioni per garantire la massima maneggevolezza sia nelle curve strette che sulle grandi percorrenze. Anche l’abitacolo segue la linea della coerenza progettuale, con la presenza di controlli fisici e strumenti tangibili, scelta controcorrente rispetto al diffuso minimalismo digitale. In questo modo, il conducente resta coinvolto e al centro dell’esperienza, potendo contare su ergonomia raffinata e materiali di pregio.
La modularità degli spazi interni è uno dei punti di forza della fastback. Dal comfort dei sedili alla disposizione intelligente degli elementi di comando, tutto è pensato per conciliare la tipica sportività Alpine con la praticità richiesta nella quotidianità, trasformando viaggi brevi e lunghi in esperienze coinvolgenti, ma sempre efficienti.
Tecnologia e caratteristiche tecniche della Alpine A390 a ioni di litio
La nuova fastback elettrica sfrutta una piattaforma modulare interamente in alluminio: una soluzione che permette di posizionare il pacco batterie nel sottoscocca, abbassando il baricentro e favorendo la dinamica di guida. Le celle agli ioni di litio, organizzate in moduli ad alta efficienza, assicurano un’autonomia elevata con tempi di ricarica competitivi per la categoria.
Sul piano prestazionale, il sistema di propulsione elettrica si distingue per:
- erogazione istantanea della coppia,” ottimizzata da una gestione elettronica avanzata
- motorizzazione posteriore, scelta che richiama la tradizione Alpine e consente di replicare la precisione nelle traiettorie, tipica delle sportive storiche
- batterie con capacità stimata tra 60 e 80 kWh, per assicurare oltre 450 km di autonomia secondo il ciclo WLTP
- sistemi di recupero energetico in frenata e decelerazione, per aumentare l’efficienza in ogni contesto d’uso
Una tabella sintetizza le caratteristiche di rilievo:
| Caratteristica | Parametro stimato |
| Tipologia batterie | Ioni di litio, moduli ad alta densità |
| Autonomia ciclo WLTP | 450 – 500 km |
| Potenza massima | Oltre 400 CV |
| Trazione | Posteriore |
| Peso complessivo | Circa 1.300 kg |
| Posti | 5 |
L’integrazione tra powertrain elettrico, software di controllo avanzato e architettura leggera garantisce reazioni immediate ai comandi e una distribuzione ottimizzata dei pesi. La platform Alpine Performance trova nuova espressione nella fastback, mantenendo la promessa di un assetto rigido ma progressivo, con la sicurezza attiva al centro.
Dal punto di vista dell’infotainment e sicurezza, la A390 offre una gestione ergonomica delle funzioni essenziali, lasciando largo spazio al feeling diretto tra conducente e vettura. Assistenti alla guida di ultima generazione completano il quadro, rispondendo agli standard europei per la sicurezza dei nuovi veicoli elettrici.
L’eredità sportiva Alpine: dal passato termico al futuro elettrico
Il passato della casa francese si intreccia profondamente con la storia del motorsport: fin dagli anni ’60, la Alpine A110 si impose nei rally europei ed entrò nell’immaginario come simbolo di leggerezza e precisione. Quella tradizione non è abbandonata, ma reinterpretata.
L’approccio tecnico che ha forgiato modelli leggendari come la berlinetta originale si ritrova nelle scelte progettuali attuali, pur in un contesto completamente mutato. Se negli anni dell’esordio il focus era su motori a combustione e chassis ultra-leggeri, oggi la sfida consiste nello sviluppo di elettrificazione senza compromesso, mantenendo inalterati i canoni di agilità e purezza dinamica.
L’addio definitivo al motore termico rappresenta una rottura col passato, ma anche la capacità di interpretare lo spirito originario adattandolo alla contemporaneità: proprio come ai tempi di Jean Rédélé, si cerca di preservare l’essenza Alpine, fatta di assetto reattivo, trazione posteriore e controllo sensoriale della vettura, integrando l’innovazione dei propulsori zero emissioni con materiali all’avanguardia e soluzioni stilistiche che rendono la fastback immediatamente riconoscibile.
Il confronto tra le generazioni passa anche per il rispetto delle normative ambientali europee, che hanno favorito il passaggio ai BEV e imposto l’adozione di tecnologie green in tutta la filiera produttiva. La Alpine A390 si presenta quindi come testimone di una tradizione vincente, traghettando l’eredità sportiva nel mondo dell’elettromobilità.
Esperienza di guida e sensazioni: comfort, prestazioni e quotidianità a zero emissioni
Spostando lo sguardo su ciò che distingue davvero un’auto sportiva ad alimentazione elettrica, il focus resta su sensazioni al volante e qualità dell’esperienza. La fastback si contraddistingue per la prontezza con cui risponde agli input – diretti ed immediati, grazie anche all’istantaneità del powertrain elettrico – e per lo studio raffinato di sospensioni e tenuta di strada.
L’abitacolo si trasforma in uno spazio accogliente per cinque adulti, con attenzione ai materiali e all’ergonomia. La disposizione interna facilita la vita quotidiana, mentre l’insonorizzazione avanzata lascia filtrare solo il minimo del rumore di rotolamento, accentuando il piacere di guida silenziosa tipica delle BEV. Ai lunghi viaggi contribuisce l’autonomia reale della batteria agli ioni di litio e la facilità di ricarica nelle infrastrutture di nuova generazione.
Le impressioni raccolte dagli specialisti suggeriscono che la A390 riesca a garantire comfort e prestazioni sportive senza separarle: la reattività del telaio consente di affrontare tratti misti con sicurezza, mentre l’assetto filtra efficacemente le irregolarità garantendo anche comfort urbano. La configurazione a cinque posti e lo spazio modulabile del vano bagagli rendono la fastback adatta anche alle esigenze familiari e lavorative quotidiane, mantenendo però una forte identità sportiva.
In sintesi, la nuova fastback a zero emissioni si conferma come ponte fra innovazione e tradizione, incarnando un’evoluzione che sorprende sia chi cerca emozioni autentiche alla guida, sia chi desidera ridurre impatto ambientale senza rinunciare allo stile Alpine.






