More
    Home Ecologiche Elettriche

    Bentley Continental GTC, la cabrio british con trazione integrale e sospensioni pneumatiche

    La grande rivoluzione della nuova Continental GTC si percepisce nella fluidità del movimento e nella risposta istantanea del powertrain

    Bentley Continental GTC

    È impossibile confondere la nuova Bentley Continental GTC con qualsiasi altra cabrio sul mercato. L’ultima evoluzione della GT inglese per eccellenza si presenta con linee che restano fedeli al linguaggio formale di Crewe, ma reinterpretate attraverso una nuova sensibilità aerodinamica e proporzioni ancora più dinamiche. Il cofano lungo e scolpito dialoga con parafanghi posteriori possenti e slanciati, mentre la griglia frontale e i gruppi ottici “crystal cut” sono stati ridisegnati per accentuare l’identità luminosa del modello. Il tetto in tessuto, ripiegabile in soli 19 secondi fino a circa 50 km/h, si integra perfettamente nel disegno posteriore, creando una silhouette che non perde nulla del fascino coupé quando la capote è chiusa, ma sa trasformarsi con naturalezza in una scultura a cielo aperto.

    Tutto in questa cabrio trasuda una cura maniacale per il dettaglio, dal modo in cui le superfici riflettono la luce al trattamento delle cromature satinate, passando per le nuove combinazioni di cerchi da 22 pollici e finiture personalizzabili che riflettono il DNA sartoriale del marchio. Ma è quando si aprono le portiere che si entra davvero nel mondo Bentley: interni rivestiti in pellami selezionati a mano, legni pregiati lavorati da artigiani inglesi e un sistema multimediale integrato in una plancia rotante a tre facce, che alterna schermo touch, strumenti analogici e superficie liscia in un unico gesto meccanico perfetto. L’abitacolo non è solo un ambiente lussuoso, ma un luogo esperienziale dove passato e futuro convivono in perfetto equilibrio.

    Sotto il cofano un V8 elettrificato che dialoga con l’asfalto

    La grande rivoluzione della nuova Continental GTC si percepisce nella fluidità del movimento e nella risposta istantanea del powertrain. Sotto il cofano, infatti, pulsa un’unità ibrida plug-in di nuova generazione: un V8 biturbo da 4.0 litri, coadiuvato da un motore elettrico da 190 CV, alimentato da una batteria da 25,9 kWh, posizionata in modo da ottimizzare il bilanciamento dei pesi e migliorare la dinamica complessiva. Il sistema sviluppa una potenza complessiva di 782 CV e una coppia che sfiora i 1000 Nm, numeri che fino a ieri erano appannaggio di supercar estreme e che oggi sono al servizio di una cabrio da gran turismo pensata per viaggiare in totale relax, senza rinunciare a prestazioni da brivido.

    La combinazione fra motore termico e propulsione elettrica consente alla GTC di percorrere fino a 80 km in modalità completamente elettrica, con una velocità massima in EV che può raggiungere i 140 km/h. Questo significa poter attraversare silenziosamente i centri storici o viaggiare in autostrada senza consumare un solo litro di carburante. Ma il bello arriva quando si affonda il pedale: la spinta è immediata, la risposta del cambio a doppia frizione è chirurgica, e la trazione integrale intelligente ripartisce la coppia tra gli assi con una precisione millimetrica. In curva, la vettura resta piatta grazie al sistema di controllo attivo del rollio, mentre il differenziale posteriore elettronico lavora in sinergia con il torque vectoring per garantire trazione e stabilità anche sui percorsi più impegnativi.

    La guida non è mai intimidatoria, ma sempre coinvolgente, anche per chi cerca il comfort di una limousine in una giornata di viaggio. Il selettore delle modalità di guida consente di passare da uno stile fluido ed elegante a una configurazione più sportiva e reattiva, adattando la risposta dell’acceleratore, la rigidità delle sospensioni e il comportamento del sistema ibrido. Il tutto, ovviamente, nella più totale discrezione sonora, a meno che non si scelga di lasciar parlare i due scarichi posteriori con voce piena e rotonda.

    Comfort sospeso e dinamica levigata

    La componente tecnica che più contribuisce al fascino quasi etereo della Continental GTC è senza dubbio il sistema di sospensioni pneumatiche adaptive a tre camere, accoppiato a una rete elettronica da 48 Volt che gestisce in tempo reale l’antirollio attivo, gli ammortizzatori a regolazione continua e lo sterzo a quattro ruote. Questa architettura consente al veicolo di adattarsi a qualsiasi condizione stradale con una grazia che rasenta l’incredibile. In modalità Comfort, l’auto sembra galleggiare sull’asfalto, assorbendo anche le asperità più marcate con una naturalezza sconosciuta alla maggior parte delle vetture di lusso. Ma basta un clic per attivare la modalità Sport e scoprire un’altra faccia della GTC: quella di una GT dinamica, precisa, capace di affrontare curve a ritmi sostenuti con la compostezza di una coupé a motore centrale.

    La dinamica è raffinata dalla presenza del sistema a quattro ruote sterzanti, che migliora l’agilità nei tornanti e la stabilità in velocità, rendendo la GTC sorprendentemente maneggevole nonostante le dimensioni generose. Il feeling al volante è pieno e progressivo, con un controllo che non intimidisce ma accompagna, regalando al guidatore una sensazione di dominio assoluto anche nei contesti più impegnativi. I freni carboceramici, proposti come optional su alcune versioni, garantiscono spazi di arresto contenuti e una resistenza termica eccezionale anche in condizioni di utilizzo prolungato, mentre l’insonorizzazione dell’abitacolo consente di conversare a voce normale anche viaggiando oltre i 200 km/h con la capote chiusa.

    Articolo precedenteLand Rover Defender Octa, oltre 600 CV per altissime prestazioni
    Prossimo articoloEsenzione bollo auto per invalidi, le regole secondo l’Agenzia delle entrate