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    Land Rover Defender Octa, oltre 600 CV per altissime prestazioni

    Salendo a bordo, si entra in un ambiente dove la tradizione si fonde con la modernità. I materiali sono di altissimo livello e non ostentati

    Land Rover Defender Octa

    Land Rover Defender OCTA è il più potente, sofisticato e radicale veicolo mai prodotto nella storia del leggendario fuoristrada britannico. A spingerlo non è più il classico V8 sovralimentato da 5 litri, bensì un nuovo cuore meccanico: il V8 biturbo mild-hybrid da 4.4 litri, fornito da BMW e ricalibrato da JLR, è capace di erogare ben 635 CV e 750 Nm di coppia, che diventano 800 Nm attivando l’inedita funzione Launch Mode OCTA, pensata per massimizzare l’accelerazione senza compromessi anche sulle superfici a scarsa aderenza. Una forza che proietta questo colosso da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi, una cifra impensabile fino a ieri per un veicolo nato per attraversare guadi, deserti e pareti rocciose.

    Tutto avviene su una base che resta quella del Defender 110, ma pesantemente modificata. L’altezza da terra cresce fino a 323 millimetri, mentre la carreggiata si allarga di 68 mm e le sospensioni sono completamente riprogettate. Lo schema adottato è quello delle più avanzate supercar stradali: si chiama 6D Dynamics e consiste in un sistema idraulico attivo capace di eliminare il rollio senza bisogno di barre antirollio. L’effetto è quasi irreale: un suv da oltre 2,5 tonnellate che si comporta come una sportiva pura in curva, ma senza sacrificare le proverbiali capacità in off-road.

    Tecnologia da pista e raffinatezza inglese

    Salendo a bordo, si entra in un ambiente dove la tradizione si fonde con la modernità assoluta. I sedili sono di tipo Body and Soul Seat, un nome che già racconta molto: sono rivestiti in pelle semi-anilina o tessuto tecnico Kvadrat, ma il loro cuore tecnologico è un sistema vibroacustico firmato SUBPAC, capace di trasmettere sensazioni fisiche attraverso la musica e l’interazione con il sistema di guida. Ogni movimento, ogni accelerazione, ogni cambiata viene “sentita” con tutto il corpo. I comandi principali sono raccolti attorno al volante, dove un selettore rapido consente di passare in un istante dalla modalità Dynamic, pensata per la guida su strada, alla modalità OCTA, configurata per sfruttare tutta la meccanica avanzata del veicolo in condizioni estreme.

    I materiali impiegati sono di altissimo livello, ma mai ostentati. Le finiture in carbonio satinato, il metallo lavorato a mano, la presenza di badge specifici e incisioni laser ricordano che si è al volante di un oggetto unico, senza però tradire la vocazione essenziale del Defender. Gli elementi estetici sono coerenti con il nuovo frontale, ridisegnato per favorire l’aerodinamica e migliorare il raffreddamento del V8. Sul piano tecnico, ogni componente è stato progettato per reggere sollecitazioni estreme: i freni, ad esempio, utilizzano dischi carboceramici da 400 mm all’anteriore, accoppiati a pinze a sei pistoncini firmate Brembo, mentre al posteriore si trovano unità da 365 mm. Una soluzione mutuata dal motorsport, necessaria per garantire frenate stabili anche dopo ripetute accelerazioni violente.

    Prestazioni, fuoristrada e futuro del lusso dinamico

    Il Defender OCTA segna l’inizio di una nuova era per il marchio Land Rover, che sceglie di inserire questo modello nella gamma Range Rover SV, la divisione Special Vehicles incaricata di portare le vetture a un livello superiore in termini di esclusività, prestazioni e personalizzazione. Non è un semplice allestimento: è una trasformazione identitaria, che conferma quanto anche il mondo dell’off-road possa flirtare con l’universo delle hypercar. Non si tratta più di scegliere tra eleganza e capacità tecnica, tra comfort e prestazioni, tra asfalto e terra. L’OCTA è tutto insieme, in un’unica macchina che abbatte le tradizionali gerarchie del segmento SUV di lusso.

    A testimoniarne la natura da collezione c’è la Edition One, una serie iniziale disponibile con combinazioni esclusive di colori e materiali, destinata a clienti selezionati in base al profilo e alla fedeltà al marchio. Il prezzo? Oltre 160.000 sterline nel Regno Unito, ma destinato a salire a seconda delle specifiche scelte, fino a superare i 200.000 euro nei principali mercati europei. Numeri da supercar, per una vettura che mantiene intatta la possibilità di guadare fino a 1 metro d’acqua e arrampicarsi su pareti di fango. Una sfida alla logica, che diventa dichiarazione d’intenti: il lusso non ha più limiti.

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