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    Le auto usate per lavoro sono più sicure, i dati del Centro studi auto aziendali

    Uno dei motivi per cui le auto usate per lavoro sono più sicure delle equivalenti private risiede nella dotazione tecnologica superiore

    Le auto usate per lavoro

    A differenza delle normali auto usate da privati, le auto provenienti da flotte aziendali sono gestite secondo protocolli frutto di contratti di noleggio a lungo termine o flotte interne alle aziende. Il risultato è che, al momento della dismissione, si presentano in uno stato meccanico più monitorato e prevedibile.

    A spingere verso questa maggiore affidabilità è la gestione sistematica del veicolo, che nel contesto lavorativo non è affidata al caso. Le imprese, per motivi sia economici sia normativi, devono garantire che i mezzi in circolazione rispettino standard minimi di sicurezza e manutenzione. Significa controlli periodici obbligatori, tagliandi documentati, sostituzione dei componenti usurati nei tempi indicati dal costruttore, oltre a verifiche tecniche pre-programmate. Di conseguenza, la possibilità di trovarsi di fronte a una vettura con interventi meccanici trascurati o carenze strutturali nascoste è di gran lunga inferiore rispetto ad altri veicoli di pari età.

    Le auto aziendali sono molto spesso sottoposte a tracciamento continuo, sia tramite sistemi di localizzazione che attraverso software dedicati alla gestione delle flotte. Questo livello di controllo, unito a una documentazione dettagliata degli interventi effettuati, rende il passato del veicolo trasparente e consultabile.

    Sicurezza attiva e passiva, i modelli aziendali spesso meglio equipaggiati

    Uno dei motivi per cui le auto usate per lavoro risultano più sicure delle loro equivalenti private risiede nella dotazione tecnologica superiore. Le aziende tendono a selezionare per le proprie flotte allestimenti intermedi o alti, che includono già in origine sistemi di sicurezza avanzati non sempre presenti nei modelli entry level. Di conseguenza, anche un’auto aziendale con due o tre anni di vita può disporre di dotazioni come il frenaggio automatico d’emergenza, il controllo dell’angolo cieco, il mantenimento attivo della corsia, oltre a sensori di parcheggio, cruise control adattivo e, sempre più spesso, radar frontali.

    Pur trattandosi di un’auto usata, il livello di sicurezza attiva che offre può superare quello di una nuova vettura economica, priva di tali optional. Anche dal punto di vista della sicurezza passiva, ossia la protezione in caso di incidente, le auto aziendali si presentano in ottima forma per la solidità del telaio e per il mantenimento efficiente dei sistemi come airbag, pretensionatori delle cinture e zone a deformazione controllata.

    Va poi considerato che nei contratti di noleggio o leasing le aziende sono tenute a sostituire gomme e freni entro soglie di usura. Al momento della rivendita, l’auto presenta componenti fondamentali in condizioni certificate, un elemento che contribuisce non solo alla sicurezza ma anche alla qualità generale della guida.

    Manutenzione documentata, usura controllata e minore stress meccanico

    Un altro aspetto che spiega perché le auto usate per lavoro siano statisticamente più affidabili riguarda il tipo di utilizzo che ne viene fatto. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, le vetture aziendali percorrono molti chilometri, ma lo fanno in condizioni di guida perlopiù regolari, come autostrade, strade extraurbane e trasferte a velocità costante. Questo tipo di percorrenza, meno gravoso per motore, freni e cambio, comporta un’usura più uniforme e meno aggressiva rispetto alla guida urbana, che stressa maggiormente frizione, turbina e impianto frenante.

    Le aziende, soprattutto quelle più strutturate, effettuano registrazioni elettroniche di tutti gli interventi manutentivi, creando un archivio dettagliato che accompagna l’auto nel momento in cui entra nel mercato dell’usato. Questo livello di tracciabilità, oggi ancora raro nel mondo privato, consente di avere la certezza della manutenzione effettuata e della cronologia degli interventi, senza molte delle incognite che rendono rischioso l’acquisto di un’auto usata da privato a privato.

    Va anche detto che le flotte aziendali, essendo soggette a controlli assicurativi e responsabilità legali più stringenti, sono chiamate a garantire lo stato di efficienza del veicolo anche in relazione ai dipendenti che lo utilizzano. Una cattiva manutenzione o una negligenza nel tenere in ordine la vettura può avere conseguenze dirette per l’azienda in caso di sinistri sul lavoro.

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