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    Quanto vale il noleggio a lungo termine in Italia?

    Il settore del noleggio a lungo termine continua a crescere, trainato da aziende e privati che apprezzano flessibilità e gestione

    Secondo il 23esimo Rapporto Aniasa (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio) realizzato in collaborazione con il Centro Studi Fleet & Mobility, il 2023 ha segnato un incremento nel settore del noleggio veicoli. Il giro d’affari complessivo ha superato i 7,5 miliardi di euro, cifra che, includendo la rivendita dei veicoli usati a fine noleggio, supera i 10 miliardi di euro. Le aziende operanti nel noleggio a lungo termine hanno registrato un aumento del 12,9% nel loro giro d’affari, raggiungendo oltre 10,6 miliardi di euro.

    Espansione della flotta di noleggio e durata dei contratti

    La flotta di veicoli destinati al noleggio a lungo termine ha superato 1,2 milioni di unità nel 2023. Di queste, quasi 1 milione 156 mila sono vetture a uso esclusivo del cliente per periodi superiori ai 12 mesi, rappresentando il 95% della flotta complessiva. Le vetture costituiscono l’81% del totale (oltre 939.000 unità), mentre i furgoni rappresentano il 18%. Moto e altre tipologie di veicoli costituiscono una percentuale inferiore all’1%.

    Nel 2023, quasi il 50% degli ordini di noleggio a lungo termine ha avuto una durata superiore ai quattro anni, rispetto al 26% del 2022. Contratti di durata tra tre e quattro anni rappresentano il 32%, mentre quelli tra due e tre anni scendono al 17%. La quota di contratti con durata inferiore ai due anni è residuale. Questo prolungamento è dovuto a incertezze politiche internazionali e ritardi nella consegna dei nuovi veicoli, spingendo clienti e noleggiatori a preferire tempi di sostituzione più lunghi.

    L’estensione della durata dei contratti ha influenzato anche la distribuzione degli ordini per chilometraggio. Quasi il 50% degli ordini prevede un chilometraggio annuo superiore ai 30.000 km, mentre il 25% riguarda chilometraggi compresi tra 21.000 km e 30.000 km, e tra 11.000 km e 20.000 km. Solo il 6% dei contratti ha percorrenze fino a 10.000 chilometri.

    Preferenze e vantaggi per le aziende

    Le aziende rappresentano la maggior parte del fatturato generato dai contratti di noleggio a lungo termine. Nel 2023, questo segmento ha prodotto oltre 6,2 miliardi di euro, pari all’83% del totale. La quota di mercato delle aziende è cresciuta del 13% rispetto al 2022, arrivando al 77,6%. Anche i contratti di noleggio ai privati sono in aumento, raggiungendo l’11% del giro d’affari complessivo.

    Il diesel continua a essere l’alimentazione predominante nelle flotte di noleggio a lungo termine, nonostante un calo dal 59% del 2022 al 52% del 2023. Le auto a benzina e le mild hybrid benzina hanno aumentato la loro quota dal 33% al 37%. Le full hybrid sono cresciute dal 5,8% al 7,2%, mentre le plug-in hybrid sono scese dall’11,1% all’8,6%. Le auto elettriche hanno fatto un piccolo balzo, passando dal 4,4% al 4,7%.

    Le immatricolazioni di veicoli commerciali in noleggio a lungo termine sono aumentate del 34% nel 2023, passando da 46.076 a 61.540 unità. Diesel e mild hybrid diesel rimangono le alimentazioni preferite, aumentando la propria quota dal 70% all’83%.

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