Bollo auto non pagato, cancellati quelli fino al 2010

L'imposta rientra nel decreto fiscale per gli importi fino a 1.000 euro

Il decreto fiscale 2019 che comprende la norma che cancella le cartelle esattoriali fino a 1.000 euro vale anche per il bollo auto. Non tutti in maniera indistinta, ma solo quelli che rientrano in una precisa fascia temporale ovvero quelli non pagati tra il primo gennaio 2000 fino al 31 dicembre 2010. A scrivere la parola fine su questa vicenda per via dei dubbi di interpretazione della norma ci ha pensato la Commissione tributaria regionale delle Marche.

Con una recente sentenza i giudici hanno stabilito che la cartella di pagamento per il bollo auto con importo inferiore a 1.000 euro rientra in quella che è conosciuta come pace fiscale.

A differenza di altri tributi, questa volta il provvedimento non cancella solo sanzioni e interessi, ma l’intera somma ovvero anche l’importo non pagato. In buona sostanza, gli importi sono calcolati alla data del 24 ottobre 2018 ovvero il giorno dell’entrata in vigore del decreto legge. Il periodo di riferimento va dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 e a fare fede è la data in cui il debito per bollo auto non pagato è stato affidato all’agente per la riscossione dell’Agenzia delle entrate che ha preso il posto di Equitalia.

Cosa deve fare il contribuente

Caratteristica di fondo di questa sanatoria è che il contribuente non deve fare alcunché per vedersi annullato il debito. Sulla base della sentenza della Commissione tributaria regionale delle Marche, la cancellazione deve avvenire in via automatica senza che i contribuenti debbano fare ricorso.

I giudici sono stati chiamati a pronunciarsi sulla notifica di una cartella di pagamento dell’importo di 930,60 euro relativa al bollo auto per il 2001. La Regione Marche aveva impugnato la sentenza sostenendo l’impossibilità di applicazione delle regole sullo stralcio automatico in quanto la natura del tributo era “estranea alla norma agevolativa” poiché questa imposta è a carattere regionale. Ma per Commissione tributaria regionale delle Marche, la cancellazione del bollo auto non pagato non è determinata dalla natura del debito. In conclusione, secondo la sentenza il decreto sulla pace fiscale è applicabile alla materia del contendere ovvero al bollo auto.

Si ricorda che nel calcolo del bollo auto non conta il numero dei chilometri percorsi ma il semplice possesso (i proprietari, gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio e gli utilizzatori a titolo di leasing) per essere soggetti all’onere. E in caso di pagamento in ritardo si va incontro a una maggiorazione sulla base dei giorni di inadempienza accumulati.

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