Dopo il debutto della versione 100% elettrica e quella termica con trazione anteriore, Jeep introduce la declinazione ibrida con trazione integrale della Avenger.
Questa nuova versione si inserisce nel solco della transizione tecnologica di Stellantis, di cui Jeep è uno dei marchi chiave. L’obiettivo è coniugare prestazioni, versatilità e contenimento delle emissioni, mantenendo quell’iconico DNA che ha fatto del marchio un riferimento per la guida su fondi irregolari. Con la Avenger 4xe, la trazione integrale non è soltanto una promessa estetica, ma una caratteristica tecnica concreta, resa possibile da una configurazione meccanica e ibrida innovativa.
Il SUV si basa su un’architettura modulare aggiornata, la STLA Small, adattata per ospitare un sistema di trazione integrale elettrificata, dove i motori elettrici non svolgono solo un ruolo di supporto, ma garantiscono una gestione attiva delle ruote posteriori.
Tecnica raffinata e off-road autentico, Avenger 4xe è una Jeep a tutti gli effetti
Il cuore del sistema è un propulsore 1.2 litri a tre cilindri turbo benzina da 136 CV, accoppiato a due motori elettrici da 28 cavalli ciascuno: uno agisce sull’asse anteriore, mentre l’altro alimenta le ruote posteriori. Il risultato è una trasmissione integrale elettrica intelligente, che funziona in modalità ibrida e mantiene attiva la trazione su quattro ruote anche quando la batteria da 48 volt è in fase di ricarica o momentaneamente scarica.
In termini di prestazioni, la Avenger 4xe dimostra di essere all’altezza della situazione, con uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 9,5 secondi, una velocità massima vicina ai 195 km/h, e una progressione fluida, soprattutto alle basse velocità. Ma è fuori dall’asfalto che l’Avenger 4xe mostra la sua vera personalità. L’assetto rialzato, con 21 centimetri di altezza da terra, le sospensioni posteriori multilink, e gli angoli d’attacco, dosso e uscita ottimizzati, consentono al piccolo SUV di affrontare percorsi accidentati e terreni sconnessi con disinvoltura.
Un altro elemento distintivo è la capacità di guado di ben 40 centimetri, che rappresenta un valore eccezionale per un’auto di queste dimensioni. La combinazione tra coppia istantanea dei motori elettrici e configurazione ibrida consente un controllo preciso in salita e discesa, rendendo la Avenger 4xe una delle opzioni più complete e convincenti nel segmento, anche per chi si spinge oltre la città.
Design, tecnologia e allestimenti
La versione 4xe della Jeep Avenger mantiene il look compatto e solido che ha decretato il successo del modello, ma si distingue per alcuni dettagli specifici: protezioni sottoscocca più robuste, cerchi in lega con finiture inedite e badge identificativi che richiamano l’anima ibrida e a trazione integrale. Il design continua a trasmettere un’idea di robustezza contemporanea, con linee nette e superfici ben modellate, che la rendono riconoscibile nel traffico urbano.
All’interno, la qualità percepita è buona, con materiali ben assemblati e una plancia dominata dal sistema infotainment da 10,25 pollici, affiancato da un cruscotto digitale completo e personalizzabile. La compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto è garantita in tutte le versioni, mentre la dotazione tecnologica include anche i più recenti sistemi di assistenza alla guida, come il cruise control adattivo, il mantenimento di corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e la frenata automatica d’emergenza.
Tra gli allestimenti proposti, si distingue la “The North Face Edition”, ispirata al mondo outdoor e dotata di accessori specifici per l’avventura, oltre a finiture uniche per gli interni. Il prezzo di partenza per la Avenger 4xe si attesta attorno ai 31.950 euro, con disponibilità nelle concessionarie italiane prevista per l’inizio del 2025. Il listino si posiziona in linea con la fascia alta dei B-SUV, ma giustificato da una dotazione completa e dalla presenza della trazione integrale, ancora oggi un elemento raro in questa categoria.






