More
    Home Rubriche Curiosità

    Rezvani RR1, una special ispirata alla Porsche 935 degli anni 70

    Il costruttore ha previsto due versioni sviluppate a partire dalla Porsche 911 Carrera T e dalla più estrema 911 Turbo S

    Rezvani RR1

    Nel mondo delle auto esclusive e fuori dagli schemi, la Rezvani RR1 si colloca con forza come una delle reinterpretazioni più radicali e affascinanti dell’universo Porsche. Si tratta di una special unica, realizzata dal marchio californiano Rezvani Motors, già noto per SUV blindati e supercar dalla forte identità. Con la RR1, il costruttore entra per la prima volta nel regno delle restomod, rievocando in chiave moderna la storica Porsche 935, la vettura da competizione che dominava le piste negli anni ’70.

    Non è una replica, né un semplice omaggio: la RR1 è un’opera artigianale con base meccanica Porsche 911 (992), ma completamente trasformata. La carrozzeria, interamente ridisegnata, combina forme aggressive e linee retrò con un’aerodinamica attuale. Chi conosce la 935 riconosce nei fari anteriori a sviluppo orizzontale e nell’alettone posteriore smisurato richiami espliciti alla sua progenitrice da corsa, ma l’insieme non scade mai nella nostalgia fine a se stessa: è una fusione tra storia e visione futuristica.

    Anche i dettagli estetici parlano un linguaggio audace. La RR1 è lunga, larga, rastremata, con carreggiate allargate e prese d’aria che suggeriscono prestazioni estreme. I materiali sono di altissimo livello, dominano la fibra di carbonio e le lavorazioni a mano, per garantire un livello artigianale che oggi poche realtà sono in grado di offrire.

    Sotto la pelle: motori, cavalli e configurazioni da brivido

    Al di là dell’estetica, la Rezvani RR1 è un concentrato di potenza, tecnologia e raffinatezza meccanica. Il costruttore ha previsto due versioni sviluppate a partire dalla Porsche 911 Carrera T e dalla più estrema 911 Turbo S: una più leggera e purista, l’altra mostruosamente potente e vicina a una supercar da pista.

    La versione d’ingresso, la RR1 600, eroga appunto 600 cavalli, ottenuti da una configurazione 3.0 litri biturbo messa a punto ad hoc. È disponibile con trazione posteriore, per chi predilige il piacere di guida analogico, ed è ordinabile anche con cambio manuale, una scelta sempre più rara che qui diventa un marchio di purismo tecnico.

    Chi invece cerca prestazioni da brivido può puntare sulla RR1 750, che si basa sulla meccanica della 911 Turbo S. Il motore, un 3.8 biturbo, è stato portato a 750 cavalli, e in combinazione con la trazione integrale e il cambio a doppia frizione PDK, permette un’accelerazione mostruosa da 0 a 100 in meno di 2 secondi. Numeri da hypercar, racchiusi in un corpo ispirato al motorsport vintage.

    A impreziosire entrambe le configurazioni troviamo componenti di altissimo livello: sospensioni Ohlins regolabili, impianto frenante Brembo racing, sedili sportivi con guscio in fibra di carbonio, interni su misura e perfino roll-bar integrati. Il cliente può decidere ogni dettaglio, dalla livrea al tipo di cuciture, passando per la configurazione di guida. È un progetto su misura, come si conviene alle creazioni d’élite.

    Esclusività e prezzo, la RR1 come manifesto per collezionisti visionari

    In un mercato in cui le auto di lusso sono spesso prodotte in serie più o meno limitate, la Rezvani RR1 fa un ulteriore passo verso l’unicità. Saranno infatti soltanto 50 gli esemplari costruiti, un numero simbolico che sottolinea la natura esclusiva del progetto e ne rafforza l’attrattiva presso collezionisti e appassionati di altissimo profilo. Ogni vettura è numerata e accompagnata da certificazioni specifiche che ne garantiscono unicità, origine e valore nel tempo.

    Il costo, naturalmente, è proporzionale a questo livello di artigianalità e a tali contenuti tecnici. La trasformazione parte da una base di 195.000 dollari, ma non comprende la vettura donatrice, che deve essere fornita dal cliente. Considerando il prezzo di una Porsche 911 Turbo S nuova e gli eventuali optional, il progetto RR1 può facilmente raggiungere oltre 400.000 dollari complessivi.

    A fronte di questa cifra, però, si ottiene un oggetto che non ha concorrenti diretti, perché coniuga prestazioni di altissimo livello con uno stile vintage reinterpretato da una firma di nicchia. La RR1 non è fatta per essere parcheggiata accanto a una Ferrari SF90 o una Lamborghini Huracán, ma per occupare un posto d’onore in garage insieme a vetture da corsa storiche, concept one-off o opere di design automobilistico. È una dichiarazione di gusto e passione, più che un semplice veicolo.

    Articolo precedenteJeep Avenger, come va il suv compatto con trazione integrale
    Prossimo articoloEVO 6 e Spazio: le novità del marchio che ampliano l’offerta, anche GPL