Con l’ultima generazione della Q5, la sigla e-Hybrid rappresenta una svolta significativa per la casa dei Quattro Anelli nel percorso verso l’elettrificazione intelligente. L’innovazione di questa SUV si percepisce già dai primi chilometri: tecnologia raffinata, gestione brillante dei flussi energetici e un nuovo modo di intendere il “plug-in”, dove il vero valore aggiunto non è soltanto la percorrenza in modalità elettrica ma anche la possibilità di beneficiare di funzionalità avanzate per la ricarica dinamica. Il nostro percorso ha attraversato scenari diversi, dalla città alle autostrade fino a tratti collinari e strade bianche, verificando come Audi abbia saputo raggiungere un convincente compromesso tra sostenibilità, piacere di guida, efficienza reale e comfort. Quello che emerge è una vettura poliedrica, perfettamente adatta alle nuove esigenze di mobilità privata e business, capace di superare le aspettative tipiche del segmento premium.
Design, tecnologia e abitabilità della nuova Audi Q5 e-Hybrid
Sul fronte estetico, la Q5 e-Hybrid mantiene la personalità decisa delle versioni tradizionali, esaltata da tratti moderni e dettagli high-tech. Il frontale dominato dalla griglia single frame e dalle raffinate ottiche Matrix LED introduce una presenza su strada solida e riconoscibile. Le dimensioni generose, con una lunghezza di circa 4,72 metri e un passo di 2,82 metri, si traducono in un’ottima abitabilità interna e in una capacità di carico che parte da 438 litri nella variante plug-in, arrivando fino a 1.358 abbattendo i sedili. Il pacco batterie, inserito senza sacrificare eccessivamente lo spazio a bordo, riduce il vano rispetto alle versioni mild hybrid ma conserva praticità d’uso.
Entrando nell’abitacolo, l’ambiente digitale è protagonista: tripla strumentazione digitale, comandi intuitivi con sistema Android Automotive e una grande attenzione all’ergonomia. La tecnologia ADAS garantisce elevati livelli di sicurezza, mentre la qualità della vita a bordo viene valorizzata da materiali raffinati e una cura esemplare nell’assemblaggio. La postazione di guida offre una panoramica completa sulle informazioni gestionali della parte elettrica ed ibrida e consente una gestione dettagliata delle modalità di marcia.
Powertrain, autonomia e modalità di ricarica: la rivoluzione plug-in
Il vero salto evolutivo di questa versione risiede nel cuore tecnico. Il sistema ibrido plug-in abbina il conosciuto 2.0 TFSI a benzina con ciclo Miller (252 CV) a un motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 143 CV e 350 Nm di coppia, per due livelli di potenza totali: 299 o 367 CV, quest’ultimo riservato all’allestimento più sportivo. Il dato più interessante è rappresentato dalla batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh (20,7 netti): l’autonomia dichiarata in modalità elettrica arriva sino a 101 km (ciclo WLTP), un valore che permette di coprire la quasi totalità degli spostamenti urbani senza ricorrere al motore termico.
La vera novità tecnica, tuttavia, è la funzione Battery Charge, che segna la differenza rispetto ai PHEV tradizionali. Attivandola, il sistema consente la ricarica della batteria durante la marcia (fino al 75% di carica se si mantiene una velocità superiore ai 65 km/h), convertendo parte della potenza del motore endotermico in energia elettrica. Questa funzionalità si affianca alla gestione predittiva dell’energia in base al percorso, ottimizzando i flussi e riducendo la dipendenza dalle colonnine. La ricarica da fonte esterna avviene in circa 2,5 ore tramite caricatori AC a 11 kW, mentre non è presente la ricarica rapida in DC.
Comfort, comportamento dinamico e piacere di guida su strada e offroad
Tra gli aspetti più apprezzati emersi dalla guida spiccano comfort e versatilità di utilizzo. Il telaio, sviluppato sulla Premium Platform Combustion (PPC), trasmette grande solidità e offre sospensioni multilink a cinque bracci, supportate da una taratura elettronica nell’allestimento più completo. Il setup pneumatico adattivo è capace di variare l’altezza da terra di fino a 60 mm: una soluzione che consente alla vettura di assorbire efficacemente le asperità dell’asfalto in città, mantenere una dinamica composta nei lunghi trasferimenti e affrontare con sicurezza anche percorsi off-road, supportata dalle modalità di guida dedicate “offroad” e “offroad plus”.
Lo sterzo progressivo e la trazione integrale Quattro Ultra garantiscono una risposta sempre prevedibile e sicura su fondi impegnativi. Il peso importante (oltre 2.200 kg) viene gestito ottimamente anche in dinamica, con rollio ben contenuto e inserimenti rapidi in curva, specialmente in modalità Dynamic, che rende la Q5 e-Hybrid pronta e coinvolgente nella guida brillante. L’insonorizzazione è di alto livello e il comfort acustico a bordo rimane invariato anche a velocità autostradali o nella marcia puramente elettrica, dove l’esperienza a bordo si fa ancora più rilassante. L’esperienza off-road, seppur limitata nelle condizioni più estreme, dimostra una reale polivalenza grazie all’elettronica di bordo che assicura trazione anche su fondi difficili.
Consumi, efficienza e costi di gestione nella vita reale
Durante la nostra prova, i dati ufficiali sono stati confermati da rilievi reali: nel ciclo misto i consumi di carburante si attestano tra 2,4 e 3,4 l/100 km, mentre il consumo elettrico è compreso tra 16,0 e 16,9 kWh/100 km. In Battery Charge, la ricarica in movimento comporta un incremento del consumo di benzina nell’ordine del 30% rispetto alla modalità ibrida standard, ma l’impatto sull’economia generale risulta in parte compensato dal risparmio sulle ricariche alla colonnina e dalle minori fermate durante i viaggi lunghi. In condizioni cittadine o su percorsi brevi, la Q5 e-Hybrid offre vantaggi particolarmente rilevanti se si accede frequentemente a ricariche domestiche, massimizzando il risparmio grazie alle tariffe agevolate e alle agevolazioni fiscali destinate alle ibride plug-in.
Il punto di equilibrio tra prestazioni, costi di gestione ed efficienza emerge nella possibilità di personalizzare profondamente lo stile di utilizzo a seconda delle esigenze. I dati di casa madre rilevano un risparmio fino al 28% sui costi energetici nei tragitti misti, con ulteriori benefici per chi sfrutta la funzione Battery Charge in modo strategico.
Prezzi, allestimenti e conclusioni sulla Q5 e-Hybrid
Il listino della Q5 plug-in parte da 69.150 euro per la versione Business da 299 CV e raggiunge gli oltre 85.000 per l’allestimento S line Edition da 367 CV. La variante Sportback, con carrozzeria SUV-coupé, prevede un sovrapprezzo di circa 3.000 euro.
Gli allestimenti si distinguono per completezza: già dalla base sono presenti dettagli come i principali sistemi ADAS, l’infotainment di ultima generazione e la climatizzazione trizona. La S line aggiunge dettagli sportivi e assetto ribassato, mentre la Business Advanced si focalizza sulla tecnologia e i servizi connessi. Una sintesi delle dotazioni principali:
- ADAS avanzati e Lane Assist di serie
- Sospensioni adattive e sterzo progressivo disponibili su richiesta
- Caricatore domestico integrato
- Personalizzazione ampia tramite pacchetti tematici
I dati raccolti durante il nostro test confermano che la Q5 e-Hybrid unisce sostenibilità, comfort e versatilità in una soluzione premium matura, adatta alle esigenze attuali di mobilità senza per questo rinunciare alla qualità tipica di Audi. Rimane la scelta per chi vuole superare gli schemi del plug-in tradizionale grazie a tecnologie intelligenti e una reale flessibilità d’uso: l’auto perfetta per privati evoluti e flotte aziendali attente al TCO e alle emissioni.






