Nissan Next, le strategie per il rilancio: da 69 a 55 auto

La strategia di Nissan è impegnata nella tecnologia della sicurezza attiva, con il sistema di guida semi-autonoma di livello 2 ProPilot

Nissan Next, il piano di ristrutturazione dell’azienda giapponese, inizia a dare i suoi frutti. L’azienda assicura che chiuderà il 2021 in positivo dopo tre anni di perdite e nonostante la crisi dei microchip. Il presidente esecutivo di Nissan, Makoto Uchida, prevede che il brand raggiungerà in questo anno fiscale un margine di profitto operativo pari ad almeno il 2%. A

l termine di questa strategia entro il 2023, basata sul taglio dei costi, puntando sui mercati e sulla produzione e con un focus su Cina, Nord America e Giappone, riducendo la gamma e aumentando i modelli elettrificati, si aspetta un margine del 5% di utile operativo.

Cosa prevede il piano Nissan Next

La rivisitazione delle strategie di Nissan avviene in un contesto turbolento per l’industria automobilistica, che ha legato le conseguenze della pandemia all’attuale mancanza di semiconduttori che ha costretto i produttori a tagliare la produzione. Prima di questa nuova crisi, che si stima essere ancora presente nel 2022, Nissan si era già prefissata di ridurre la produzione del 20%, fissando un obiettivo di 5,4 milioni di unità all’anno.

La strategia quadriennale del marchio si basa essenzialmente sulla riduzione delle spese e sul targeting dei mercati e delle operazioni di Nissan. Il tutto inquadrato nell’alleanza con Renault, che ha anche fissato un proprio piano, e Mitsubishi, con la divisione di mercati e aree. L’azienda giapponese sta concentrando i suoi sforzi su Nord America, Cina e Giappone, riducendo le operazioni in Europa dove si concentrerà Renault,

Nissan Next si è posta anche altri obiettivi, ad esempio la riduzione della propria gamma: l’obiettivo è passare da 69 a 55 vetture, compresi i nuovi lanci, oltre a concentrare gli sforzi sui segmenti più forti e sull’elettrificazione. Nissan vuole che entro il 2030 il 100% dei modelli che vende in Europa, Stati Uniti, Giappone e Cina sarà elettrificato.

Ecco quindi la nuova generazione della Nissan Qashqai, limitata alla meccanica mild-hybrid e a una gamma estesa elettrica (e-Power), Nissan Ariya o l’appena annunciata Nissan Townstar, anche con variante elettrica. Per gli appassionati, il costruttore nipponico ha realizzato la sua nuova sportiva Nissan Z con motore a benzina V6 da 400 CV. L’accento viene dalla mano della meccanica alternativa e si prevede che l’elettrico puro ed elettrificato raggiungerà il milione di unità vendute entro la fine del 2023.

Sempre più spazio per la tecnologia della sicurezza attiva

La strategia di Nissan è impegnata nella tecnologia della sicurezza attiva, con il sistema di guida semi-autonoma di livello 2 ProPilot, che è essenzialmente un avanzato cruise control adattivo con funzione Stop&Go, mantenimento della corsia, rilevatore di segnale, ecc. Questa tecnologia, come indicato in questa strategia a breve e medio termine, dovrebbe essere presente in oltre 1,5 milioni di auto dell’azienda nel 2023.

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