Volvo affianca a soluzioni full electric modelli a range extender e ibride plug-in, incontrando le esigenze di un mercato eterogeneo. L’approccio pragmatico della casa si traduce nell’intenzione di non forzare la transizione ma di accompagnare gradualmente clienti privati e aziende verso una mobilità elettrificata, valorizzando comfort, prestazioni e autonomia. L’anno rappresenta quindi una svolta strategica e di prodotto, come dimostrano la nuova piattaforma SPA3 e modelli inediti che rafforzano il posizionamento premium scandinavo sia per innovazione sia per cura nella realizzazione.
Volvo EX60: il nuovo SUV elettrico su piattaforma SPA3
Tra i lanci più attesi spicca il SUV elettrico EX60, presentato ufficialmente a gennaio e primo modello Volvo costruito sulla piattaforma modulare SPA3. Con una lunghezza di circa 4,7 metri e proporzioni tipiche dei SUV di segmento D, EX60 raccoglierà l’eredità della XC60 – uno dei veicoli di maggior successo del costruttore. Un ruolo chiave è giocato dal pacco batterie cell-to-body, integrato nella struttura stessa del veicolo: una scelta tecnica che promette spazio interno ottimizzato, rigidità aumentata e maggiore efficienza energetica. È previsto un ampio ventaglio di motorizzazioni, dal motore singolo alle versioni a doppio motore oltre i 400 CV, mantenendo sempre l’attenzione alla sicurezza tipica del marchio.
Nella gamma EX60, Volvo applica soluzioni di produzione avanzate come il megacasting per ridurre il numero di componenti e migliorare la qualità costruttiva. L’obiettivo di autonomia supera i 600 km WLTP, con versioni long range che possono avvicinarsi ai 700 km, rafforzando così la competizione tra i principali attori del mercato elettrico premium.
Design, interni e tecnologia della EX60
Il nuovo SUV adotta le linee pulite e i volumi proporzionati propri degli ultimi modelli scandinavi. Il frontale è caratterizzato dai fari a martello di Thor e da una griglia minimalista, mentre il posteriore presenta gruppi ottici verticali emblematici. Gli interni riflettono l’estetica essenziale e il gusto per i materiali sostenibili e di pregio: ampio display centrale verticale, quasi totale assenza di tasti fisici e comandi racchiusi nella gestione touch, senza compromessi su comfort e intuitività d’uso.
Sul piano tecnologico, EX60 propone la nuova interfaccia digitale aggiornata over-the-air, con servizi Google integrati e un sistema di assistenza intelligente che migliora la sicurezza di marcia. Debuttano cinture di sicurezza multi-adattive, in grado di riconoscere le caratteristiche fisiche degli occupanti e adattarsi a diversi scenari di impatto, a conferma dell’impegno per la massima protezione.
Autonomia, prestazioni e ricarica della EX60
L’architettura elettrica ad 800 Volt della piattaforma SPA3 consente non solo di sfruttare batterie ad alta densità energetica, ma anche di ottimizzare i tempi di ricarica. I dati prospettati raggiungono un’autonomia tra i 600 e i 700 km WLTP, con versioni long range pensate per abbattere l’ansia da viaggio. La capacità di ricarica rapida permette di raggiungere l’80% in meno di trenta minuti presso le stazioni ultra-veloci – una caratteristica ideale per la clientela business o per chi affronta lunghi tragitti.
Le versioni più performanti del SUV saranno dotate di trazione integrale e potenza superiore a 400 CV, con uno 0-100 km/h stimato sotto i 5 secondi nelle configurazioni twin-motor. Il pacco batterie avanzato, grazie al design cell-to-body, promette maggiore sicurezza anche in caso di impatto, rispondendo agli standard europei più severi.
Prezzi e disponibilità prevista per EX60
L’arrivo nelle concessionarie è fissato per la metà del 2026, con una fascia di prezzo stimata tra 60.000 e 65.000 euro – in linea con l’attuale XC60 ma con contenuti tecnologici e prestazionali sensibilmente superiori. Grazie alle numerose configurazioni, si prevede una forte attrattività sia per le flotte aziendali che per clienti privati in cerca di un SUV tecnologico, sicuro e attento all’ambiente.
Volvo XC70 2026: il ritorno con range extender
Dopo la prima fase di lancio in Cina, la XC70 si prepara a conquistare anche il pubblico europeo nel secondo semestre 2026. La nuova versione abbandona il passato di station wagon per proporsi come SUV di grandi dimensioni, con una lunghezza superiore ai 4,8 metri e proporzioni robuste. L’innovazione principale risiede nel powertrain elettrico con range extender: il motore termico funge esclusivamente da generatore per incrementare l’autonomia della batteria, offrendo una risposta concreta all’ansia da ricarica spesso riscontrata tra i clienti in transizione.
L’autonomia elettrica reale dichiarata raggiunge i 200 km, con una percorrenza combinata di 1.200 km grazie al contributo del generatore termico. Questa soluzione si rivela particolarmente interessante per chi percorre spesso lunghe distanze o opera in aree con infrastrutture di ricarica limitate, garantendo massima flessibilità di utilizzo.
Caratteristiche tecniche e autonomia della XC70
Il SUV monta un motore benzina tre cilindri da 1,5 litri affiancato da tre unità elettriche, tra cui una sull’asse anteriore e una sull’asse posteriore, ottenendo così la trazione integrale elettronica on demand. Mentre la componente a combustione (120 kW, 255 Nm) è impiegata esclusivamente per ricaricare la batteria, il pacco batterie permette percorsi estesi in modalità esclusivamente elettrica. L’autonomia complessiva di 1.200 km è certificata secondo gli standard CLTC.
Sono presenti modalità di ricarica rapida, con tempi stimati inferiori ai 25 minuti per passare dallo 0 all’80% tramite colonnine DC, dettaglio che permette di ridurre drasticamente le soste nei lunghi viaggi. Le dotazioni di sicurezza avanzata (ADAS) sono coerenti con la filosofia Volvo, mentre il pianale modulare consente ampie possibilità di configurazione interna.
Design, dotazioni e comfort della XC70
L’abitacolo si distingue per l’ambiente minimalista e sofisticato: schermo centrale da 15,4 pollici, materiali di alta qualità, assenza quasi totale di pulsanti fisici. Il comfort è incrementato dalla presenza di sedili ergonomici, ampi vani portaoggetti e tecnologie per il viaggio come sistemi di Head-Up Display avanzati e Park Pilot Assist. Bocchette dell’aria perfettamente integrate e gestione smart delle funzionalità ne confermano la vocazione moderna e premium.
Il bagagliaio offre una capacità variabile fino a 1.456 litri con i sedili abbattuti, rendendo il modello adatto a famiglie o a chi necessita di grande versatilità. L’impostazione degli interni richiama lo stile nordico, con attenzione a sostenibilità, praticità e durabilità nel tempo.
Prezzi e arrivo in Europa per la XC70
Il debutto europeo è previsto verso la fine del 2026, con un prezzo che si collocherà nella fascia medio-alta dei SUV premium, rispecchiando la ricca dotazione e la tecnologia innovativa adottata. I listini ufficiali devono ancora essere confermati, ma si ipotizza una cifra a partire da circa 65.000 euro.
Nuova Volvo XC60: restyling, interni e motorizzazioni ibride
Il SUV da anni più venduto della gamma, la XC60, prosegue il proprio successo con un restyling che ne aggiorna sia l’estetica che le tecnologie di bordo. Le modifiche coinvolgono il disegno della griglia, i gruppi ottici e tre nuove tonalità per la carrozzeria (Forest Lake, Aurora Silver, Mulberry Red), con cerchi fino a 22 pollici. All’interno entrano materiali pregiati come Quilted Nordico e Navy Herringbone Weave, oltre a vani intelligenti, portabicchieri ottimizzati e caricatore wireless potenziato.
Il nuovo infotainment si basa su display touch verticale da 11,2 pollici, con interfaccia Google aggiornata e funzioni over-the-air disponibili su tutta la gamma. L’esperienza a bordo è migliorata dalla piattaforma Snapdragon Cockpit, che garantisce prestazioni grafiche superiori e una maggiore reattività delle funzioni.
La proposta motoristica resta orientata su motori mild hybrid e plug-in hybrid, con versioni T6 e T8 (350 e 455 CV), tutte abbinate a batteria da 18,8 kWh per consentire fino a 80 chilometri a zero emissioni. Sospensioni pneumatiche e impianto audio Bowers & Wilkins rappresentano i plus in termini di comfort e sonorità. I prezzi partono da circa 63.000 euro per la versione entry-level plug-in, con ordini già aperti in numerosi mercati.
Volvo EX30: aggiornamenti, dotazioni e prezzi 2026
L’EX30 conferma la strategia scandinava nel segmento dei SUV compatti elettrici. Disponibile sia in versione standard che nel nuovo allestimento Cross Country, EX30 condivide la tecnologia interna con le più recenti Volvo: display centrale verticale, sistema Google integrato e ampio utilizzo di materiali riciclati. La gamma motorizzazioni parte da 272 CV (versioni single motor), fino alla Twin Motor Performance con 428 CV, mentre l’autonomia raggiunge i 470 km WLTP.
Per la versione 2026 debutta la Black Edition, con dettagli estetici esclusivi, e nuove tinte carrozzeria. Il prezzo di listino si attesta sui 36.350 euro (versione base), che scendono fino a 29.500 euro grazie agli incentivi e alle promo in corso. EX30 si distingue anche per assistenza avanzata alla guida, spazio ottimizzato e costi di gestione ridotti, con tempi di ricarica rapida di soli 30 minuti per l’80% della batteria.
Nuova Volvo XC40: evoluzione elettrica e mild hybrid
Il SUV compatto rinnova la propria offerta con la seconda generazione attesa sul mercato nel corso dell’anno. Oltre agli allestimenti completamente elettrici, la nuova XC40 proporrà soluzioni mild hybrid e probabili versioni con range extender per ampliare la scelta in termini di autonomia e sostenibilità. L’estetica si evolve su linee moderne, mantenendo i tipici tratti Volvo e materiali riciclati per rivestimenti e dettagli dell’abitacolo.
I prezzi, secondo le prime anticipazioni, partiranno da circa 40.000 euro per la versione d’ingresso, mentre le dotazioni di connettività e sicurezza rispetteranno gli elevati standard del marchio, grazie a sistemi integrati per la guida assistita e la pianificazione intelligente delle soste in viaggio.






