Scheda di soccorso: cos’è e perchè è così utile

Il documento indica i punti più appropriati su cui intervenire se si presentano incidenti.

La scheda di soccorso non è obbligatoria. Eppure è pubblicata, ormai, da quasi tutte le Case automobilistiche. Capiamo perchè.

Di che si tratta

Sul documento, un foglio in formato A4, vengono riportate le posizioni dei rinforzi della carrozzeria, delle batterie, dell’airbag, del pretensionatore delle cinture di sicurezza, degli attuatori a gas, delle centraline di comando, e altro ancora. Alcuni costruttori utilizzano un codice QR da leggere con apposite app per il soccorso. Per fruirne sul luogo dell’incidente occorre la connessione web.

Seguito l’esempio tedesco

Ad oggi è uno standard richiesto in Germania ai costruttori dall’ADAC. Tuttavia, la maggior parte delle Case hanno cominciato, saggiamente, a diffonderle via Internet in più lingue. Basta poco per trovarle sul sito dedicato FIA www.rescuesheet.info, ma anche attraverso il sito www.schedadisoccorso.it creato dall’Associazione Familiari e Vittime della Strada, da cui possono essere scaricate in formato .pdf e stampate a colori. Ciascuna scheda di soccorso deve corrispondere perfettamente al mondo in cui verrà tenuta. Tenuto conto anche di info come: l’anno di produzione, il tipo di carrozzeria e di alimentazione, soprattutto per le versioni ibride, elettriche o bifuel a metano o GPL.

Dove tenerla

La scheda di soccorso, affinché sia individuabile immediatamente ai soccorritori, va piegata e assicurata sul retro dell’aletta parasole lato conducente. Incastrandola nell’apposita asola se presente oppure fissandola con del nastro adesivo, con un elastico o un nastro di velcro. Per informare subito i pompieri della presenza a bordo della scheda di soccorso, alcuni Automobil Club europei (Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Francia, Svezia, Portogallo e Romania), forniscono gratuitamente su richiesta un adesivo da applicare sul parabrezza. Al momento il servizio non è ancora offerto dall’ACI. Ma è possibile richiedere, senza alcun costo, uno sticker alla Associazione Familiari e Vittime della Strada sempre mediante il sito www.schedadisoccorso.it.

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