L’evoluzione del segmento dei SUV compatti ha visto l’arrivo di numerosi nuovi protagonisti negli ultimi anni, e tra questi la nuova Omoda 5 2026 del colosso cinese Chery si posiziona con forza nel mercato italiano grazie all’ampio restyling appena ricevuto. A poco più di un anno dal debutto nazionale, questa versione aggiornata introduce soluzioni tecniche e stilistiche pensate per rafforzare la presenza del brand nel competitivo panorama europeo.
La visione alla base del rinnovamento punta a soddisfare le esigenze di automobilisti alla ricerca di un’auto pratica e accessibile, senza rinunciare alle nuove tecnologie. Stando alle strategie della casa madre, il focus della Omoda 5 rimane centrato su qualità percepita, sicurezza e motorizzazioni efficienti, elementi che fanno della vettura una valida alternativa rispetto a proposte consolidate di marchi giapponesi ed europei. Il restyling non solo aggiorna il design ma punta ad aumentare l’appeal verso un pubblico versatile, attento sia al risparmio sia alla dotazione tecnologica.
Sebbene annunciata inizialmente in Cina, la nuova versione resta centrale nelle strategie di crescita in Italia, mirando a fidelizzare i clienti del primo anno e a conquistare nuove fette di mercato in vista della progressiva elettrificazione dell’offerta.
Design esterno e dimensioni: novità e confronto con la concorrenza
Modifiche incisive sul piano estetico distinguono nettamente la nuova generazione dalla precedente. L’anteriore spicca per una firma luminosa più sottile e grintosa, mentre il paraurti è stato ridisegnato prendendo spunto da modelli di segmento superiore, aumentando la percezione di dinamismo e raffinatezza. Il posteriore non è da meno: le luci hanno una nuova geometria interna e richiamano decisamente il family feeling con la sorella minore Omoda 4, contribuendo a rendere inconfondibile la presenza del veicolo anche su strada.
L’allungamento di 7 cm rispetto alla versione precedente porta la lunghezza complessiva oltre i 4,5 metri, garantendo benefici reali in termini di abitabilità interna. Le misure attuali – 4,52 metri in lunghezza, 1,83 in larghezza e 1,61 in altezza – posizionano il SUV all’interno del segmento dei crossover compatti, dove la concorrenza è più agguerrita che mai.
Rispetto a rivali come Kia Niro, Hyundai Kona e MG ZS, la proposta di Omoda si caratterizza per un look personale e dettagli raffinati, pur mantenendo uno stile energico e contemporaneo. Nella parte frontale risalta il nuovo disegno della calandra, che rende il frontale meno estremo rispetto al passato ma ancora riconoscibile anche a distanza. Il profilo laterale, definito dalla linea di cintura alta e dai cerchi fino a 18 pollici, ribadisce l’appartenenza al segmento in modo deciso, mentre la crescita dimensionale migliora tanto lo spazio a bordo quanto la capacità di carico del bagagliaio.
Interni, tecnologia di bordo e comfort: materiali, ergonomia e dotazione
Una vera rivoluzione degli interni pone l’abitacolo al centro di un salto di qualità tangibile: scompare il pannello unico per la strumentazione, sostituito da due display da 12,3 pollici collocati strategicamente: uno per la strumentazione, sottile e rettangolare alle spalle del nuovo volante a due razze, l’altro per l’infotainment, posizionato a sbalzo sulla plancia. L’interfaccia utente punta tutto su facilità d’uso e completezza delle funzioni, consentendo l’accesso rapido a navigazione, connettività e sistemi di assistenza alla guida.
Sul piano ergonomico, l’intervento ha interessato anche il tunnel centrale, ora sopraelevato e arricchito dalla doppia piastra di ricarica wireless per smartphone – anche ventilata – e da nuovi portabicchieri a sagoma esagonale.
I materiali scelti migliorano la qualità percepita: si alternano superfici morbide e dettagli in materiali pregiati, sedili accoglienti in ecopelle (a seconda dell’allestimento) con possibilità di riscaldamento e ventilazione, e finiture ispirate alle ultime tendenze del settore.
- Volante multifunzione con comandi fisici e rotelle integrate
- Doppi schermi digitali e infotainment evoluto
- Climatizzatore automatico bi-zona
- Sistema audio premium SONY da 8 altoparlanti (su Premium)
- Porte USB, USB-C, vasche a scomparsa e ampi vani portoggetti
- Illuminazione ambientale a LED personalizzabile
Con questi accorgimenti, la vettura offre uno spazio interno che non solo è accogliente, ma si distingue per dettagli utili alla vita a bordo, come sedili ben conformati e facilità di accesso ai comandi. Il bagagliaio offre una capienza di base di circa 440 litri, ampliabile abbattendo i sedili posteriori, dimostrandosi in linea con le richieste di chi cerca versatilità in famiglia.
Gamma motorizzazioni: full hybrid, elettrica e novità tecniche
La rinnovata strategia sulle motorizzazioni conferma la centralità delle propulsioni elettrificate, premiando efficienza e bassi costi di gestione. Tralasciando il motore a benzina non elettrificato – la cui uscita di scena è prevista per inizio 2027 – la gamma si articola prevalentemente su due opzioni:
- Full Hybrid (HEV): sistema composito che abbina un 1.5 turbo benzina ciclo Miller (circa 140 CV) a due motori elettrici, per una potenza combinata di circa 224 CV, trazione anteriore e cambio DHT automatico. Questo sistema intelligente alterna funzionamento in serie e in parallelo a seconda delle situazioni, massimizzando le prestazioni e ottimizzando i consumi grazie anche alla frenata rigenerativa regolabile.
- Elettrica (EV): dotata di una batteria da 62 kWh e motore elettrico da 204 CV, assicura percorrenze generose in modalità puramente elettrica e zero emissioni locali.
A seconda dei mercati potrebbe arrivare anche il Super Hybrid plug-in (già visto sulla Jaecoo J7), ampliando ulteriormente le opzioni. L’attuale proposta si avvale di soluzioni tecniche avanzate, come la presenza di sospensioni posteriori Multilink e gestione elettronica intelligente delle transizioni tra termico ed elettrico, elementi che pongono il SUV cinese al passo con le migliori realizzazioni giapponesi. Tuttora, la soluzione ibrida dimostra un equilibrio ideale tra praticità d’uso quotidiano e competenza nelle percorrenze più impegnative.
Dinamica di guida, prestazioni e consumi reali del SUV cinese
L’ultima generazione vanta un assetto raffinato e piacevole, particolarmente apprezzabile nella guida cittadina e nei tratti di misto. Le sospensioni posteriori Multilink lavorano per isolare efficacemente le asperità del manto stradale, garantendo un comfort elevato senza penalizzare la stabilità nei cambi di direzione più rapidi.
L’accelerazione risulta brillante grazie alla risposta immediata dei motori elettrici della versione ibrida, con uno 0-100 km/h coperto in meno di 8 secondi per la HEV, mentre la variante benzina da 147 CV e 7DCT assicura uno scatto di 10,1 s e velocità di punta di 195 km/h.
Particolarmente rilevanti i consumi in condizioni reali: la full hybrid raggiunge i 20 km/l nelle percorrenze medie (5 l/100 km), con punte di 24 km/l in città e 16 km/l in autostrada. L’assorbimento di rumori e vibrazioni è stato ulteriormente ottimizzato, rappresentando un punto di riferimento nella categoria.
- Ottima visibilità a 180°, sebbene il lunotto posteriore e i montanti incidano sulle manovre, compensate da sensori di parcheggio e telecamere di serie
- Sterzo preciso seppur leggero, personalizzabile su vari livelli di assistenza
Anche la modalità di guida Sport modifica il carico volante rendendolo più consistente, ma la vocazione rimane sempre rivolta al comfort piuttosto che alla sportività pura.
Dotazioni di sicurezza e sistemi ADAS: equipaggiamenti e garanzie
La dotazione in ambito sicurezza risulta tra le più ricche della fascia di prezzo, allineandosi agli standard previsti dalle normative europee più recenti e puntando alla massima tutela degli occupanti in ogni situazione. L’equipaggiamento ADAS comprende:
- Cruise control adattivo e mantenimento attivo della corsia
- Monitoraggio dell’angolo cieco
- Frenata automatica d’emergenza
- Riconoscimento segnaletica stradale e monitoraggio stanchezza conducente
- Telecamera a 360° sulle versioni top
- Sette airbag di serie, compreso quello centrale frontale
A completamento, le versioni più complete offrono porta posteriore elettrico, vetri privacy e sistema di telecamere con vista trasparente, per la massima assistenza nei parcheggi in città. Valore aggiunto sulle policy di affidabilità vengono offerte dal pacchetto di garanzia di 7 anni/150.000 km estendibili a 8 anni/160.000 km sulle componenti ad alta tensione e da una protezione anticorrosione per 12 anni.
Prezzi, allestimenti e confronto con i principali rivali sul mercato italiano
Le strategie di pricing adottate sono particolarmente competitive: la versione HEV parte da 28.500 euro, mentre la variante elettrica è posizionata a poco più di 35.000 euro. Gli allestimenti principali sono due, denominati Pure e Premium. Quest’ultimo aggiunge comfort esclusivi e accessori tecnologici avanzati, fra cui:
- Cerchi in lega da 18 pollici
- Sedili anteriori ventilati e riscaldati
- Impianto audio SONY, portellone elettrico, e tetto apribile
- Ricarica rapida wireless 50W e sistema di telecamere 540°
Per favorire la distinzione dalle concorrenti, i listini non si sovrappongono direttamente con la Omoda 4 (anch’essa in ascesa). Nel confronto con le principali rivali, come Toyota Yaris Cross, Dacia Duster, MG ZS, Hyundai Kona e Kia Niro, la proposta cinese eccelle per rapporto qualità-prezzo, dotazione di serie e garanzia. Alcuni modelli avversari offrono maggiore riconoscibilità o alimentazioni alternative, ma risultano meno bilanciati nelle dotazioni a parità di costo d’ingresso.






